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Ora anche Falerone ha il suo teatro al chiuso: dopo 40 anni e importanti lavori di restauro riapre i battenti il nuovo Cineteatro " Beato Pellegrino"

3' di lettura
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di Marina Vita
fermo@vivere.it


Un evento storico e una grande festa per il paese e la sua comunità.

Falerone- “ Pensa che bello se a Falerone riaprisse il nostro teatro” diceva con voce sorridente il bambino scelto come protagonista di un video che lanciava la campagna di crowdfunding per mobilitare cittadini e aziende a raccogliere i 75.000 euro necessari per averne altrettanti finanziati ,come richiedeva il bando dell’Anci Marche al quale il Comune aveva partecipato. Beh, quel sogno “ bello” Falerone l’ha realizzato e tutta la cittadinanza si è riunita nel nuovo Teatro " Beato pellegrino" che, dopo quasi 40 anni, sabato è stato riaperto con solenne cerimonia di inaugurazione. Un vero evento, un momento di festa corale che ha rinsaldato quel senso di appartenenza ad una stessa comunità, in un paese gravemente ferito dal sisma del 2016, ma che un po' alla volta si sta rialzando e si riappropria di pezzi della propria storia.
“ Uno spazio di aggregazione sociale e culturale che mancava da troppo tempo e che ieri si è mostrato in tutta la sua rinnovata bellezza, con i suoi 138 posti a sedere, i nuovi tendaggi in velluto, il megaschermo in 4K con impianto stereo di ultima generazione, le sue poltroncine in pelle, rosse come il colore della passione di quanti si sono impegnati fortemente per ridargli nuova vita.
Si è emozionato il Sindaco Armando Altini nel risentire la voce di quel bambino del video e nel ripercorrere le tappe che hanno portato a questo risultato, un percorso burocratico lungo e affatto semplice.
“ La struttura era di proprietà della Parrocchia di San Paolino che aveva avviato le procedure per ottenere fondi- sisma- ha esordito- Ma lo stato in cui versava la struttura dopo tanti anni di abbandono era a dir poco disastroso, con anche cospicue infiltrazioni di acqua all’interno. Come Amministrazione eravamo determinati a ridare al paese questo luogo simbolo in cui intere generazioni di faleronesi avevano trascorso la propria gioventù. Dopo il crowd funding con cui abbiamo raccolto oltre 90.000 euro, abbiamo intercettato altri bandi, fondi Prnn , e mettendoci anche soldi di bilancio abbiamo arredato il cineteatro e risistemato tutto l’esterno, dai muri di cinta alla pavimentazione. Nel 2022 la Curia ha ceduto al Comune la proprietà e ora, dopo 4 anni di lavoro, decideremo chi la gestirà. Che ci faremo? Tante le idee: stagioni teatrali, corsi per alunni, cinema. L’importante che le prossime amministrazioni sappiano mantenere, governare, gestire e tramandare alle nuove generazioni, questo Cineteatro che mancava e che finalmente Falerone ha”.
Il Presidente della Provincia Michele Ortenzi che non è mancato a questo importante momento, si è complimentato con il Sindaco Altini per l’obiettivo raggiunto . “ Falerone era uno dei pochi comuni della provincia che non aveva un teatro al chiuso, pur avendo come unicità il fantastico Teatro Romano all’aperto- ha detto- Un cineteatro fruibile tutto l’anno ha una fondamentale funzione di aggregazione, crescita e condivisone che ravviva le comunità e contribuisce a renderle tali”.
Dopo il taglio del nastro e gli interventi, il nuovo “ Beato Pellegrino” ha subito sperimentato l’emozione della musica con l’esibizione del Trio Accordance , composto da Federico Bracalente al violoncello, Giacomo Gradozzi al contrabbasso e Daniele Cococcioni alla fisarmonica, che ha proposto un repertorio di colonne sonore cinematografiche di Morricone e Piazzolla ed è stato calorosamente applaudito dal pubblico. Poi tutti al rinfresco allestito nella sala consiliare, dato che qualche goccia di pioggia ha impedito che si tenesse nel panoramico terrazzo della struttura.


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Questo è un articolo pubblicato il 26-05-2024 alle 11:13 sul giornale del 27 maggio 2024 - 1734 letture






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