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Si è spento Mario Vivani, ha allenato la Fermana due volte

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di Paolo Bartolomei
fermo@vivere.it


FERMO - Ci ha lasciato Mario Vivani, aveva compiuto a febbraio 75 anni; è deceduto ieri notte all'ospedale di Urbino dopo una breve malattia.

Ha allenato la Fermana nel 1987-88 (campionato interregionale, presidente Edmondo Mecozzi) e nel 1992-93 (campionato nazionale dilettanti, presidente Roberto Mistretta, vice Paolo Belleggia). In entrambi i casi la squadra gialloblù ha raggiunto la salvezza anticipata.
Cordoglio nell'ambiente sportivo canarino, e non solo, per un bravo allenatore e per quello che al di fuori del campo era un vero signore.

Nativo di Cagli (Pesaro Urbino) è ricordato soprattutto per i suoi trascorsi da giocatore con l'Ascoli con la cui maglia è stato il primo giocatore marchigiano a giocare in serie A con i bianconeri.

In tutta la carriera ha giocato oltre che, da giovanissimo, con la Cagliese, soltanto con Ascoli (con cui ha collezionato il record di 263 presenze) e poi con il Modena quattro stagioni, esempio frequente in passato e molto raro per non dire quasi impossibile oggi, di attaccamento alla maglia. Alla Cagliese fu allenato dal fermano Francesco Mazzoleni, padre di Guglielmo (Memo), che lo segnalò all'Ascoli. Il legame con Fermo non si è mai interrotto e per questo è stato chiamato due volte sulla panchina gialloblù. Oltre alla Fermana ha allenato il Sassuolo, il Modena, il Carpi, la Civitanovese il Tolentino e il Gubbio.

La sorte vuole che sabato si giochi proprio Ascoli-Modena, e forse i calciatori di entrambe le formazioni scenderanno in campo con il lutto al braccio.



Questo è un articolo pubblicato il 17-04-2024 alle 14:05 sul giornale del 18 aprile 2024 - 1130 letture


Paolo Bartolomei




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