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"Alla ricerca della vita". Un libro testamento di Paolo Tartufoli

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di Adolfo Leoni

fermo@vivere.it


Il 20 gennaio scorso moriva all'ospedale Murri di Fermo Paolo Tartufoli, già governatore della Confraternita di Misericordia di Montegiorgio, già sindaco della cittadina, già consigliere provinciale, già dipendente e poi consulente della Cassa di Risparmio di Fermo. Non sono tanto i meriti a indurci a parlarne, ma è l'uomo in sé, la sua vita, i suoi comportamenti. Un galantuomo di altri tempi. Quando i tempi erano onesti e gli uomini ancora di più. Ora, a distanza di quasi tre mesi, vede la luce un libro che lo ha protagonista. Alla ricerca della vita (edizioni Albero Niro) non è un racconto su di lui. È invece il suo racconto fatto in prima persona, suscitato dalle mie domande.

Il volume era nato per offrire uno spaccato e, quindi, una riflessione sui postumi del Covid-19. Tartufoli – lo ricorderete - era sopravvissuto al morbo dopo sette mesi di degenze in ospedale. Una vicenda narrata nel primo libro intitolato Una vita. Tante Storie. E forse un miracolo.

Nel secondo è stata messa in rilievo la sua vicenda di sopravvissuto al virus e le enormi difficoltà di adattarsi alla nuova vita. Tre mesi di interviste dove le risposte alternavano momenti di tristezza e sprazzi di speranza.

Tartufoli, nonostante le oggettive limitazioni, lanciava e riprendeva idee e progetti con una voglia di sopravvivere e di vivere.

Il nuovo libro era già pronto a dicembre scorso. Poi, il ricovero in ospedale aveva consigliato un rinvio.

La morte però lo ha colto prima che vedesse l'opera stampata.

Ora questo volume, cui moglie e figlie hanno tenuto si pubblicasse, ha assunto un altro valore rispetto al progetto iniziale. E il nuovo valore è quello di una sorta di testamento. È un ultimo lascito ideale che Tartufoli indirettamente ha voluto donare alla sua famiglia, ai suoi amici e a quanti lo hanno conosciuto e stimato.

Non è stato un personaggio da poco, Tartufoli. È stato l'unico, ad esempio, a creare nell'ambito dei servizi di ambulanze, una coesione tra 13 comuni del Fermano. Per una volta i campanili hanno suonato insieme. Chi conosce la storia di questa terra sa le difficoltà di un lavoro assieme.

Un altro caso di preveggenza: prima che diventasse quasi una moda, Tartufoli aveva pensato di rendere Montegiorgio centrale nell'ambito del turismo religioso. Ancora: da governatore della Misericordia caldeggiava con forza la creazione di case di riposo per anziani dotate di ogni confort, dove l'ospitato non era uno scarto (sembra di sentire papa Francesco) ma una persona bisognosa di attenzione e socialità. Anche in ambito politico Tartufoli ha detto la sua. E il nuovo libro riporta questo ed altro ancora.

Le presentazioni inizieranno già ai primi di maggio.




Questo è un articolo pubblicato il 17-04-2024 alle 09:31 sul giornale del 18 aprile 2024 - 132 letture


adolfo leoni




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