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comunicato stampa

Sant'Elpidio a Mare: stragi, banditi e povertà. La storia di un giovane carabiniere nella Sicilia di Salvatore Giuliano

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Academia Elpidiana 


Per gli “Incontri sulla storia locale” giovedì 18 a Casette d’Ete la figlia presenta il libro sulla storia del carabiniere Primo Gentili

SANT’ELPIDIO A MARE - Insieme alla più nota strage di Portella della Ginestra, l’attentato del 19 agosto 1949 a Passo di Rigano a un camion della colonna di Carabinieri in viaggio verso la caserma di Bellolampo in Sicilia, resta una delle imprese più sanguinose compiute dalla banda di Salvatore Giuliano. Vi persero la vita 7 giovani carabinieri, 11 rimasero feriti. Fra coloro che si salvarono dall’attentato, un giovane carabiniere di Casette d’Ete, Primo Gentili: raccontata da sua figlia Maria Monica, la sua storia che racconta quelle tragiche vicende è ora un libro, “Stragi, banditi e povertà. Storia di un padre” (Edizioni ArteStampa). Il libro sarà presentato nel secondo appuntamento degli “Incontri sulla storia locale” dell’Academia Elpidiana alle ore 21.15 di giovedì 18 nell’auditorium della scuola “Della Valle” a Casette d’Ete. L’autrice racconterà le vicende, che intrecciano la ricerca della storia del padre, chiamato a vivere tragedie sociali più grandi di lui, a quella della figlia, nata a Voghera e vissuta a lungo a Milano ai tempi delle contestazioni studentesche e delle lotte politiche. Due epoche e due evoluzioni sociali che si fondono e che trovano denominatori comuni. Un libro che restituisce esperienze familiari e uno spaccato della storia di una popolazione mossa dalla ricerca del pane e dall’opposizione alla povertà, una povertà che poi si scopre essere una efficace arma politica.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2024 alle 19:34 sul giornale del 17 aprile 2024 - 304 letture






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