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TEDx2024 riempie il Teatro dell’Aquila. Un successo grazie al tema accattivante e speakers di alto livello

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di Alessia Palloni
fermo@vivere.it


Fermo - Conclusa la quarta edizione del TEDxFermo. Il tema scelto era “Bugie”, ma la verità è che la città si sta sempre più appassionando a questo format. Un grande spettacolo grazie ad un grande team che si impegna a proporre temi sempre più innovativi e apprezzati dal pubblico fermano, tanto che anche quest’anno si è superato nuovamente il record di presenze rispetto all’anno prima.

<< TEDx sono manifestazioni locali alla cui base ci sono i valori di inclusione, generosità e che mirano a far desiderare di mettersi in gioco. Lo scopo è scoprire nuove idee, abbracciarle e usare come spunto per creare sempre qualcosa di nuovo>>, spiega sul palco del Teatro dell’Aquila l’Organizer del TEDxFermo, Giuseppe Visi. È con questa premessa che si spengono le luci e lo spettacolo inizia. A condurre il TEDxFermo 2024 sono Velika Papiri e Gianluca Marinangeli, che accompagnano sul palco l’esploratore e sportivo Yanez Borella a presentare un’impresa molto ambiziosa: Borella infatti percorrerà in bici (con un carretto dotato di un pannello fotovoltaico) 12.000 km in quattro mesi, dal Trentino al Pakistan, per sensibilizzare sull’importanza dell’acqua.

A fare da apri pista agli speakers selezionati, che hanno portato degli speech incentrati sul tema delle bugie, è il critico d’arte Antonello Tolve, che ha spiegato come anche l’arte sia in realtà piena di inganni, << La pittura è una bugia che ci avvicina alla verità attraverso linee e colori, e l’occhio è ingannato dalla pittura in prospettiva>>. Dall’arte alla tecnologia, in particolare all’Intelligenza Artificiale (AI) grazie allo speech dell’ingegnere informatico Francesco Marzoni, che ha iniziato mostrando un video realizzato tramite AI in cui appare egli stesso mentre pronuncia alcune frasi in portoghese e coreano, <<io non sono in grado di parlare queste lingue, questa è una bugia>>, dice Marzoni. Eppure, quante cose belle si potrebbero realizzare, come creare avatar dei grandi pensatori del passato e poter conversare con loro tramite i loro scritti con cui addestrare l’AI, o ancora avatar di super eroi che potrebbero confortare bambini vittime di bullismo. Dall’Intelligenza Artificiale allo spazio, con lo speech dell’astrofisico Francesco Tombesi incentrato sul metodo scientifico (osservazione, ipotesi ed esperimento) ideato da Galileo Galilei, ritenuto un bugiardo ed eretico dalla Chiesa quando dichiarò che al centro del sistema solare si trovava il sole, e non la terra. Tombesi ha parlato anche del ruolo chiave dell’incertezza nella scienza, come spinta continua a proseguire, a farsi sempre nuove domande.

Il profondo intervento della giornalista Adriana Pannitteri, ha parlato di bugie come scudo per il sé. Il negare (anche inconsapevolmente) una verità tanto dolorosa, come quella di un marito violento che picchia ripetutamente una moglie, perché fio a che non lo dici ad alta voce non è reale. Fabio Cappa, esperto in finanza sostenibile, nel cerchio rosso ha spiegato come vengano dette moltissime inesattezze riguardo ai cambiamenti climatici, e non solo dai negazionisti, molto spesso anche da chi è realmente attento e preoccupato per la salute del pianeta. << I cambiamenti climatici sono sempre esistiti, questa non è una bugia. Epoche miti, e le grandi glaciazioni si sono alternate sulla terra, ma quello che è cambiato, e qui sta il ruolo dell’uomo, sono i tempi. Questo ritmo sta andando troppo veloce, e mai prima d’ora era successo, la causa sono le nostre emissioni>>, ha spiegato Cappa.

A seguire, sul palco è salita l’attrice marchigiana Rebecca Liberati, che ha presentato un monologo sul tema della menzogna nel mondo attoriale. <<Io sono abitata da altri, l’attore abita altri in sé>>, ha detto Liberati condividendo con il pubblico uno spassoso episodio della sua infanzia che l’ha avvicinata a quella che poi è divenuta la sua carriera. La bugia come strumento per tutelarsi dal giudizio sociale per la propria sessualità, questo il focus portato al TEDxFermo dalla psicologa, sessuologa e criminologa Veronica Rossi. A chiudere l’evento è stato il comico Leonardo Manera, che ha portato un elogio delle bugie, << a volte esse danno quel senso di meraviglia, quel qualcosa in più alla vita>>, dice Manera. <<Pensiamo alla favola di pinocchio, se non avesse detto bugie, non avrebbe vissuto tutte le avventure che sappiamo. Pinocchio grazie alle bugie affronta un’evoluzione>>. E chiude con le bugie che vengono raccontate sui social, tramite un paragone tra la vita normale di Leonardo e la vita postata sui social dal personaggio “Leofigo”.

Oltre agli speaker, sul palco sono saliti altri grandi nomi della scena artistica, e affianco ad ogni esibizione era presente l’opera di Romano Folicaldi, Ricostruzione del modello cosmologico del Mysterium Cosmographicum di Keplero. Inoltre, il pubblico ha potuto apprezzare l’intensità dei suoni della pittura grazie all’esibizione di Alfredo Laviano.

Cosa spera resterà del TEDxFermo 2024? È la domanda per Visi, colui che ha il merito di aver portato il TED a Fermo, <<Quell’idea meritevole di essere condivisa – ha risposto Giuseppe Visi - che poi è lo scopo principale di TED, uscire da qui con un’idea che possa portare miglioramento personale e alla collettività, anche nella lettura di un tema difficile come quello di quest’anno. Se ognuno di noi oggi esce da qui con un’idea in più siamo tutti più arricchiti>>.


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Questo è un articolo pubblicato il 15-04-2024 alle 19:54 sul giornale del 16 aprile 2024 - 170 letture


Alessia Palloni




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