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comunicato stampa

Rossano Ercolini festeggia con i bambini di Altidona l’adesione alla rete Rifiuti Zero

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di Redazione Vivere Fermo

fermo@vivere.it


Grande festa ad Altidona con i bambini della scuola primaria, che ci hanno ci hanno raccontato come hanno realizzati i loro lavori di riciclo creativo.

Dalle farfalle del riciclo delle prime, ai cuori germogliosi delle seconde, che se li metti sotto terra nascono le piantine di prezzemolo, al vasetto porta piantina delle terze, fatto riutilizzando fili, bottoni, nastri e basi di corteccia. Le quarte e le quinte hanno realizzato portachiavi con parti di bottiglie riciclate e robottini ricicla-tutto. I bambini hanno imparato a conservare tutto ciò che può servire per creare un oggetto nuovo, delle vere opere d’arte che nascono dai rifiuti, come ha detto Ercolini, che ci aiutano a conservare la terra e a non sprecare risorse. E ancora, burattini di legno, tappi, viti e foglie di ulivo. Una mongolfiera, la notte stellata di Van Gogh fatta con tappi riciclati di tutti i colori, un gioco giapponese che si chiama kendama con rotoli di carta igienica e palline usate, un giardino composto di legno, carta, stuzzicadenti, file di ferro e sassi. E Robottino mollettino, fatto con stoffa, nastri, tappi, ingranaggi e mine giocattolo. E naturalmente molto altro!! Tutti questi oggetti vengono venduti al mercatino di Natale che la scuola organizza ogni anno per fare un fondo cassa da spendere durante l’anno scolastico. La dirigente scolastica Annarita Bregliozzi ha ricordato che queste creazioni sono il risultato del lavoro di tutta la scuola, con l’obiettivo di insegnare ai bambini come recuperare, riusare e differenziare. Ogni volta sapete sorprenderci, dice Rossano Ercolini ai bambini. Ognuno dei vostri lavori ha una storia e parla, parla della vostra capacità di togliere rifiuti dalla terra, che è già tanto inquinata. Ma noi ci comportiamo bene con la natura? Alcuni bambini raccontano come si prendono cura della natura, ad esempio, ripulendo i giardini o le spiagge. Altri raccontano dei rifiuti abbandonati nel parco o sulla strada. Un bambino ricorda che le fabbriche inquinano, e anche buttare rifiuti per terra inquina, ma lui non lo fa, perché si prende cura della natura. Gli alberi sono magici, ci danno l'aria e tengono fermo il terreno durante alluvioni e terremoti. Questi sono i talk show che ci piacciono, commenta Ercolini, dovremmo far parlare solo i bambini qualche volta e noi adulti dovremmo ascoltare. La natura ci dà tutto, ma non è un supermercato, dobbiamo lasciarle il tempo per rigenerarsi. Quindi noi dobbiamo essere i custodi della natura e unirci per diventare come le gocce dell’oceano: se le goccioline sono separate evaporano, ma se stanno tutte insieme diventano l'oceano del cambiamento. Tra i genitori, Tony osserva che i bambini hanno accusato gli adulti, e hanno ragione. Noi trattiamo male la terra, ma non ce ne rendiamo conto a volte. Dobbiamo cambiare, e dare soprattutto il buon esempio. Le parole che diciamo ai bambini devono diventare fatti. Valeria Pallotti, assessore all’ambiente, ringrazia i bambini per i lavori che hanno fatto e fa notare che il rispetto della natura corrisponde al rispetto per gli altri. La sindaca Giuliana Porrà ricorda che Altidona ha aderito alla rete dei Comuni Rifiuti Zero per proseguire nel percorso già avviato dal Comune verso la sostenibilità e che anche i negozi di Altidona, oltre alla scuola e al Comune, aderiscono al progetto Rifiuti Zero.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-04-2024 alle 16:03 sul giornale del 15 aprile 2024 - 344 letture


Redazione VivereFermo




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