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Monte Urano: “Il Giardino delle Delizie III”, presentati alla Don Milani i risultati del progetto di riqualificazione condivisa attraverso l’arte

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da Roberta Ripa

fermo@vivere.it


Sono stati presentati questa mattina, sabato 13 aprile, alla presenza di famiglie e autorità, i risultati del progetto “Il Giardino delle Delizie III”, che da tre anni coinvolge l’associazione Karussell e gli istituti scolastici cittadini in opere di riqualificazione e valorizzazione degli spazi attraverso l’arte.

Questa mattina, alle 10:30, famiglie e autorità hanno avuto la possibilità di ammirare da vicino i risultati del progetto “Il Giardino delle Delizie III”, che quest’anno ha coinvolto gli alunni delle classi quarte della Scuola primaria di Monte Urano “Don Milani”, situata in via Vittorio Alfieri. Nell’edizione 2024, il progetto ha portato a riqualificare e valorizzare l’atrio della scuola stessa ispirandosi alla figura di Gino Strada, a cui l’IC Monte Urano è da poco intitolato. Il tema nasce dall’esigenza da parte della Dirigente Scolastica, Rossana Gentilini, per poi essere supportato e incoraggiato dalla Dirigente Anna Maria Isidori, di mettere in risalto la figura di Gino Strada e del suo operato.

“Il Giardino delle Delizie” coinvolge gli alunni e i docenti degli istituti scolastici di Monte Urano dal 2022 e si avvale, sin dalla sua prima edizione, della preziosa quanto indispensabile collaborazione dell’associazione Karussell e dell’amministrazione comunale. Quest’ultima, in particolare, “ha fornito un sostegno significativo al progetto”, fa sapere la Scuola, “continuando così a sottolineare la grande attenzione che mette in campo quando si tratta di bambini e ragazzi”. L’associazione Karussell, invece, sin dal 2022 ha trovato in Monte Urano terreno fertile per il progetto, promuovendo la decorazione della Scuola dell’infanzia di via Sardegna attraverso laboratori con artisti emergenti di fama nazionale e non solo.

Per l’edizione di quest’anno, la scelta è ricaduta su un artista affermato nel mondo dell’arte contemporanea, Stefano Arienti. Arienti, artista di fama nazionale e internazionale presente nelle più importanti collezioni museali e private, ha guidato i bambini delle classi quarte, insieme alle maestre, in un percorso comune durato 6 giorni. Abbracciando come prassi la libertà creativa e la progettualità partecipata, finalizzata alla realizzazione di un intervento decorativo sulla ringhiera di delimitazione del cortile, sono stati dati nuova vita e colore agli spazi esterni e di confine della scuola, visibili anche dalla strada sottostante, dunque migliorando altresì uno spazio pubblico di transito. Un lavoro che non ha solamente realizzato una decorazione esterna, ma ha permesso di creare “un percorso di sensibilizzazione a pratiche culturali attraverso la presenza di un artista professionista e riconosciuto, raccontando materiali diversi da quelli comunemente associati al fare artistico”, afferma la Scuola, che sottolinea come “progettare e lavorare insieme, sensibilizzare i bambini alla cura e al decoro degli spazi comuni e condivisi è un gesto molto importante per creare senso civico e di comunità e cura di patrimonio”.

Nello specifico, Arienti ha progettato insieme ai bambini l’intervento, che è stato poi, nella pratica, realizzato dagli alunni con il supporto delle maestre. “Abbiamo scelto con l’artista di partire da materiali del territorio, quindi pelli e nastri”, raccontano. Sono stati recuperati quindi nastri e materiali di scarto da un’azienda monturanese attiva nel settore - contribuendo così al riciclo di tali materiali - da utilizzare per la decorazione. Nei piccoli artisti, la figura di Gino Strada - macro-tema dei laboratori - ha ispirato all’unanimità l’arcobaleno: da qui la scelta di decorare la ringhiera con una scala cromatica, proprio a riprodurre l’arcobaleno. “Indispensabile, per tutto il progetto, la collaborazione con i docenti, senza il cui supporto non sarebbe stato possibile realizzare un’iniziativa come questa”, conclude l’associazione Karussell.