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Diabete: un Campus in montagna è meglio. Iniziativa dell'Associazione del Fermano

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di Adolfo Leoni

fermo@vivere.it


L'Associazione Diabetici del Comprensorio Fermano torna a riunirsi in Assemblea Ordinaria. Lo farà il 14 Aprile prossimo, con la prima convocazione alle ore 8:30 e la seconda convocazione alle ore 10:00, presso il Ristorante-Hotel Il Caminetto, a Porto San Giorgio. L'ordine del giorno prevede la relazione del Presidente Rosalba Scolaro: l'approvazione del Bilancio 2023 e di quello preventivo 2024. La Presidente farà un quadro delle attività svolte «con particolare attenzione ai risultati ottenuti e agli obiettivi raggiunti». Saranno inoltre presentate le attività che caratterizzeranno l'anno in corso. Tra queste, degne di nota, è il Campus per Diabetici di Tipo 1, arrivato alla settima edizione.

L'edizione 2024 si svolgerà dall'7 al 9 giugno presso l'Agriturismo Il Melograno a Sant'Angelo in Pontano. Coinvolgerà circa 30 pazienti diabetici di tipo 1, con età compresa tra i 20 e i 60 anni, in terapia con microinfusore o multiiniettiva. Quest'anno, spiegano dall'Associazione «si darà particolare importanza al counting dei carboidrati e alla modulazione della terapia durante l'attività fisica per prevenire l'ipoglicemia».
La struttura del Campus, già collaudata con successo nei precedenti anni, sarà costituita da escursioni in montagna in un ambiente naturalisticamente incontaminato, con percorsi di dislivello, talvolta impegnativi ma sempre adatti alla situazione. Queste attività saranno seguite da confronti in aula, durante i quali si procederà allo scarico dei sensori, con una verifica della conformità e dell'effettiva efficacia delle correzioni apportate.
Le sedute di attività fisica e le escursioni saranno guidate da trainer specializzati, laureati in scienze motorie e scienze naturalistiche, con qualifiche di guida alpina. Questa componente specialistica assicurerà un'esperienza sicura e adatta alle esigenze dei partecipanti, favorendo una pratica dell'attività fisica in sintonia con la natura circostante. L'approccio integrato del Campus, ribadisce la presidente Scolaro, «unendo attività all'aperto, momenti di riflessione in aula e la presenza di professionisti qualificati, contribuirà a offrire un'esperienza completa e altamente formativa. In questo contesto, si mira non solo a migliorare la gestione quotidiana del diabete di tipo 1 ma anche a promuovere un approccio olistico al benessere e alla salute complessiva dei partecipanti».







Questo è un articolo pubblicato il 03-04-2024 alle 14:34 sul giornale del 04 aprile 2024 - 86 letture


adolfo leoni




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