x

SEI IN > VIVERE FERMO > CRONACA
articolo

Senigallia: Daspo per l'uomo che aveva aggredito l'arbitro di una partita di basket

1' di lettura
138

di Sara Santini
senigallia@vivere.it


E' di qualche giorno fa la notizia di un giovane arbitro di basket aggredito durante una partita, prima sospesa e dopo interrotta definitivamente, da parte di un genitore di uno dei giovani atleti che stavano disputando l'incontro.

Immediata la risposta del Questore: DASPO per l'uomo che commesso il gesto antisportivo.

La Divisione Anticrimine della Questura di Ancona, a seguito dell'istruttoria, ha emesso la misura di prevenzione del Daspo nei confronti dell'uomo, italiano 52enne. A causa dell'accaduto, per altro, il Giudice sportivo ha stabilito la squalifica per cinque gare del campo del Montegranaro Basket, proprio a seguito dell'invasione di campo effettuata dall'uomo.

Il Questore ha ordinato che all'uomo sia interdetto l'accesso - a partire dalle due ore precedenti l'inizio delle manifestazioni e fino a due ore dopo la conclusione delle stesse - ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive della stessa tipologia, sia dilettantistiche che professionistici. Inoltre, l'uomo è stato avvisato che la violazione di tale provvedimento comporta la reclusione da uno a tre anni e la multa da 10.000 fino a 40.000 euro.

Dall'inizio dell'anno sono già 15 i provvedimenti di DASPO sportivi emessi dalla Questura dorica, per un totale cumulativo di 58 anni. In particolare, si tratta di 4 DASPO della durata di un anno; 7 DASPO della durata di 2 anni e 4 DASPO della durata di 5 anni.

Il Questore commenta: "E' fondamentale garantire che tutte le manifestazioni sportive si svolgano in tranquillità ed in sicurezza, soprattutto quando riguardano giovani e giovanissimi. Il nostro impegno garantisce risposte immediate affinché non si verifichino più situazioni di questo tipo."


È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatsapp e Telegram di Vivere Fermo.
Per Whatsapp iscriversi al canale https://vivere.me/waVivereFermo oppure aggiungere il numero 351.8341319 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero un messaggio.
Per Telegram cercare il canale @vivere_fermo o cliccare su t.me/vivere_fermo.


Questo è un articolo pubblicato il 29-03-2024 alle 20:53 sul giornale del 30 marzo 2024 - 138 letture






qrcode