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Fermo: sabato 6 aprile la presentazione de “L’incantesimo del violoncello”, ultimo romanzo di Maria Giovanna Bonaiuti

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da Roberta Ripa


Sabato 6 aprile, presso l’Hotel Astoria di Fermo, la scrittrice e poetessa Maria Giovanna Bonaiuti presenterà il suo ultimo romanzo, “L’incantesimo del violoncello” (Ed. Letterarie Il Tricheco).

Un romanzo che fonde insieme più generi, che è in primis epopea familiare, ma anche romanzo storico e a tratti autobiografia: tutto questo, e non solo, è “L’incantesimo del violoncello”, l'opera più recente della scrittrice e poetessa Maria Giovanna Bonaiuti, edito da Edizioni Letterarie Il Tricheco e pubblicato nel 2023. Un romanzo che verrà presentato a Fermo in occasione di un evento che si terrà il 6 aprile presso l’Hotel Astoria, alla presenza della stessa autrice, dell’editore e di altri ospiti illustri del panorama culturale.

“L’incantesimo del violoncello” narra una storia che va dal 1911 alla prima metà degli anni ‘50, un arco temporale che, com'è noto, è particolarmente significativo dal punto di vista storico-politico-culturale. La saga familiare prende il via con una emigrazione e l’arrivo dei protagonisti nella Provincia marchigiana, a Fermo, appunto. Un tema, quello dell’emigrazione, che arriva direttamente dalla storia familiare dell’autrice, al pari di altri elementi autobiografici che hanno ispirato alcune delle vicende narrate nel romanzo. La Bonaiuti è infatti solita lasciarsi ispirare dalla realtà, da storie vere appartenenti alla propria famiglia o semplicemente da racconti ascoltati in occasione di viaggi o semplici passeggiate. Con uno stile di scrittura “snello, elegante, godibile, coinvolgente e pienamente in grado di non intaccare la perizia e la precisione con le quali vengono definiti e descritti i luoghi, le date, gli eventi e i personaggi”, per usare le parole di Alessandro Giovanni Bulla, Vicedirettore Edizioni Letterarie “Il Tricheco” nella Prefazione del romanzo, l’autrice riesce a delineare una saga familiare che va oltre la semplice storia di una famiglia: racconta infatti di “legami, amicizia, amori e perdite affettive che si intrecciano con la Storia e la Politica che hanno caratterizzato l’intero Globo durante la prima metà del Novecento”, si prosegue nella Prefazione, “senza limitarsi a raccontare eventi, luoghi, vite e cuori in continua evoluzione”, ma spingendosi ben oltre, forte della poeticità insita nella sua scrittura, che la vede prima poetessa, poi autrice di prosa.

Altro elemento fondamentale nel romanzo è il suo forte simbolismo, che trova la massima espressione nel violoncello citato nel titolo. Lecito è infatti chiedersi quale sia il nesso tra lo strumento musicale e la saga familiare; la risposta ce la dà la stessa autrice: “anche il violoncello è un elemento che si ispira alla mia vicenda familiare: vicino a dove abitava la mia famiglia, infatti, si diceva che un uomo suonasse un violoncello ogniqualvolta intendeva annunciare una nuova nascita”, racconta. La musica soave prodotta dallo strumento, nel romanzo, diviene così metafora della vita, della nascita, e fa da leitmotiv in tutto il racconto.

Questi sono solo alcuni dei temi e delle riflessioni su cui si discuterà in occasione della presentazione del romanzo nella città in cui è gran parte ambientato, Fermo, appunto. Il 6 aprile alle ore 17, presso il centrale Hotel Astoria, l’autrice, assieme al suo editore Luigi Bulla, presenteranno il volume alla cittadinanza. A moderare, volti noti del panorama culturale nazionale: il vicedirettore della Casa Editrice Il Tricheco, Alessandro Giovanni Bulla, il giornalista TV Luca Forlani, lo scrittore Edoardo Claudio Olivieri, l’attore e scrittore Patrizio Pelizzi (che ha recitato anche con Pupi Avati). L’evento sarà allietato dagli intermezzi musicali del Maestro Federico Bracalente, il cui prezioso violoncello è ritratto anche nella copertina del romanzo.

Maria Giovanna Bonaiuti è affermata scrittrice e poetessa di origini toscane ma da anni residente a Fermo. Scrive poesie dai tempi del liceo; il primo premio letterario vinto è quello “Città di Fermo", ma seguiranno circa un centinaio di altri concorsi letterari, tra i quali la prima edizione di “Amici di Ron", “Masolino da Panicale”, "Don aldemiro Cinotti" e vari altri. Nel 2019 diviene presidentessa onoraria del Centro D’arte e Poesia “Luigi Bulla” di Catania, e in quell’occasione le vengono attribuiti il premio “alla carriera” e il premio “libro dell’anno 2019” per il Romanzo “Il Sogno di Aimone”. Attualmente ricopre il ruolo di Presidentessa onoraria di “Wiki poesia”. Al suo attivo risultano cinque libri di poesie e due romanzi, cui si aggiunge appunto “L'incantesimo del violoncello”.



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Questo è un articolo pubblicato il 27-03-2024 alle 22:16 sul giornale del 28 marzo 2024 - 340 letture


Roberta Ripa




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