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Fermo: “l’esperimento” dell’ITET Carducci-Galilei, verso il turismo del futuro con l’innovazione digitale

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da Silvia Cotechini


Si è tenuto venerdì mattina un incontro con gli studenti per discutere di innovazione digitale e turismo sostenibile. In quell’occasione è stato presentato l’esperimento dell’ITET Carducci-Galilei che guarda al futuro.

“Quello che vogliamo fare oggi è dare un segnale di innovazione e sinergia” dice Cristina Corradini, dirigente scolastico dell’ITET, ideatrice di quello che lei definisce un esperimento innovativo.

Sono state coinvolte nell’iniziativa due classi di indirizzi diversi che hanno lavorato nella modalità cooperative learning, in collaborazione con Marchetravelling, un’app pensata per la promozione della Regione Marche che mette in rete gli stakeholders del territorio. L’esperimento si è svolto in diverse fasi, ovviamente per prima la formazione. Le classi 5°B (di indirizzo turistico) e la 5°A di indirizzo SIA (Sistemi informativi aziendali) sono state guidate dai consulenti aziendali che hanno presentato aspetti, funzionalità e mission della piattaforma. L’indirizzo turistico ha poi interagito direttamente col territorio raccogliendone le esigenze e analizzandole, concentrandosi su emergenze artistico-culturali, paesaggistiche, storiche ecc. Questa proposta innovativa è stata poi decodificata attraverso un linguaggio tecnologico, mettendo in pratica l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per la promozione turistica grazie al contributo di Marchetravelling. In questo modo i ragazzi hanno imparato a rielaborare i dati e a conoscere il concetto di “Smart City”, un luogo dove i servizi tradizionali sono resi più efficienti con l’uso di soluzioni digitali.

“Abbiamo esplorato il concetto di frontiera, in un periodo storico in cui questa parola crea disagio – spiega Corradini – La frontiera non è intesa come linea di demarcazione, ma come un traguardo da superare”. Il progetto, la dirigente ne è convinta, ha aiutato i suoi studenti a intendere la frontiera come un traguardo, anche ignoto, che va raggiunto: “La scuola deve far ritrovare allo studente il gusto della scoperta”.

E a proposito di linee, “progetti come questi creano un momento di passaggio tra la formazione e il mondo del lavoro” dice la consigliera provinciale Pisana Liberati. Questa iniziativa è anche la dimostrazione che l’ITET non può più essere considerato come “minore” rispetto al liceo. “Gli studenti, con le loro capacità, possono fare tutto” conclude Liberati. Emiliano Tomassini, presidente provinciale di CNA, propone un’altra riflessione: “Il fermano-maceratese, famoso per il settore calzaturiero, sembra puntare su un nuovo sbocco, quello del turismo” ed è per questo che CNA esprime la sua vicinanza al progetto e si mette a disposizione dei ragazzi per aiutarli a trovare un posto di lavoro.

Interviene il consigliere regionale Andrea Putzu, che ha avuto l’opportunità di presentare al comitato delle regioni di Bruxelles un progetto sulle “Valli dell’innovazione”, in cui le Marche rientrano come regione in transizione: “Creare nuove opportunità nel nostro territorio vuol dire attirare i giovani e farli rimanere a lavorare qui” dice Putzu. Aggiunge poi: “L’innovazione va di pari passo col turismo. Lo smartphone ha rivoluzionato il modo di viaggiare, che ora si fa in modo libero e senza ricorrere a intermediari”. E perché non usare il telefono anche per promuovere le nostre bellezze? Per questo il Ministero ha lanciato un sito molto semplice ma completo, italia.it, che permette a chi cerca l’Italia di trovarla per intero, e quindi di esplorare anche le Marche in modo facile. Si rivolge poi ai giovani: “Avete l’opportunità di spiegare, anche a noi politici, che cosa si può fare di più e di darci dei suggerimenti per costruire il futuro dell’Italia che ci piace”.

Donatella D’amico, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Marche ne approfitta per ricordare che anche le scuole sono in primo piano per rispettare gli impegni dell’agenda 2030. “La realtà è il digitale e anche la scuola si mette in gioco cercando ogni giorno una nuova frontiera da conquistare”.

Al fianco dell’ITET c’è anche Gieffe Research Srl che, proponendo un calendario di attività e predisponendo i contenuti, ha permesso ai ragazzi un orientamento al lavoro. Fabio Glave, CEO di Gieffe Research Srl ha condiviso con i ragazzi le sue conoscenze sui temi dei “Big Data”, del Metaverso e degli algoritmi di intelligenza artificiale. Sono intervenuti all’incontro anche Mauro Sebastianelli, dottore commercialista, revisore legale, coadiutore didattico UNIVPM, che ha parlato della formazione sostenibile e Paolo Stefanelli, digital strategist di Gieffe Research Srl con il suo discorso “Un modello innovativo di transizione digitale”.

Come conclusione della mattinata, i docenti e gli studenti delle classi 5°BT e 5°SIA hanno presentato l’esperienza didattica che ha permesso ai partecipanti di prendere consapevolezza sugli sviluppi dell’industria turistica e dell’intera società.


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Questo è un articolo pubblicato il 23-03-2024 alle 12:24 sul giornale del 24 marzo 2024 - 1246 letture






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