x

SEI IN > VIVERE FERMO > ATTUALITA'
articolo

Porto San Giorgio: siglato l'accordo tra il comune e tre ville storiche per la celebrazione, in loco, di matrimoni con rito civile

2' di lettura
174

di Luigi De Signoribus

fermo@vivere.it


Villa Bonaparte, Villa Clarice e Villa Santa Maria al Poggio. Queste le dimore storiche sangiorgesi che apriranno le porte delle proprie sale a chi ha intenzione di contrarre matrimonio nelle loro tenute.

L'accordo è stato firmato in data 21 Marzo 2024 tra il comune e rappresentanti, i gestori nonché proprietari, di quei gioielli architettonici ottocenteschi che hanno reso Porto San Giorgio così attrattiva nel corso degli ultimi due secoli, quando la città ha costituito un punto di riferimento per la villeggiatura estiva rivierasca dell'intero territorio fermano. “Crediamo molto in tale iniziativa – le parole del dirigente amministrativo Carlo Popolizio – poiché allarga le possibilità dei privati cittadini di poter scegliere, oltre la sede del comune che fino ad oggi è stata l'unica in cui poter celebrare un rito civile, una location più suggestiva, che, al contempo, rimarca la storia e la cultura dello stesso luogo in cui viene svolto il rito d'unione. In virtù, quindi, di una delibera di giunta, si è proceduto a sottoscrivere un accordo con i referenti di Villa Bonaparte, Villa Clarice e Villa Santa Maria al Poggio per dare un'alternativa ai luoghi di celebrazione dei matrimoni e a creare così, insieme ad altri siti di interesse storico e culturale come il teatro comunale e Rocca Tiepolo, un circuito di prestigio che non fa altro che valorizzare il patrimonio architettonico, e non solo, sangiorgese”. Popolizio ricorda anche che è possibile ottenere maggiori informazioni consultando il sito alla sezione matrimoni o rivolgendosi allo sportello telematico polifunzionale.

Dello stesso parere l'assessore al bilancio Alessandra Petracci e l'assessore alla cultura Carlotta Lanciotti, le quali sottolineano l'importanza di celebrare la ricchezza storica, culturale, architettonica ed artistica che la città ha. “Porto San Giorgio, – il commento di Petracci – una piccola città ma con una storia imperiale. Queste ville di pregio hanno dato e continuano a dare lustro al nostro territorio poiché ci raccontano dei fatti, dicendoci quello che siamo stati e quello che possiamo ancora essere”. “L'intero patrimonio sangiorgese – continua Lanciotti – va valorizzato sia con queste iniziative che con quelle messe in campo dal Fai, dal momento che costituiscono fonti di arricchimento storico e culturale. Orgogliosi di aver posto l'accento su questo tipo di progetti di rinnovamento”.

La chiosa spetta invece al Prof. Giuseppe Amici, referente di Villa Clarice, presente alla firma insieme ai proprietari di Villa Santa Maria in Poggio Chiara e Francesco Mariani: “Qui in città c'è una concentrazione importante di dimore storiche. Il nostro dovere morale è quello di condividere la loro storia con chi sa apprezzarla poiché il segreto per non abbandonare queste ville è proprio quello di viverle”.





Questo è un articolo pubblicato il 21-03-2024 alle 14:24 sul giornale del 22 marzo 2024 - 174 letture






qrcode