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Fermana, col Sestri sembra davvero l'ultima spiaggia

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di Paolo Bartolomei
fermo@vivere.it


FERMO - Con sette partite da giocare la matematica rende ancora possibile la salvezza ai playout per i gialloblù a cui servono però almeno quattro vittorie in casa. Mister Mosconi: "Non sono venuto a Fermo per il funerale della Fermana". Rientrano Misuraca, Malaccari e Carosso.

32° giornata di serie C, sette partite al termine del campionato regolare. Per la Fermana c'è la seconda partita consecutiva in casa, domenica ore 18.30, questa volta arriva il Sestri Levante (insieme a 18 tifosi) che è fuori dai play out per un solo punto, tredici lunghezze più in alto della Fermana che occupa stabilmente l'ultimo posto in classifica dal 26 ottobre dopo la partita di andata persa ad Olbia.
Lo abbiamo detto più volte, forse prematuramente, invece probabilmente quella di domani sarà davvero l'ultima spiaggia per la Fermana perché se non conquista tre punti il divario con la quintultima (che oggi è di 12 punti) non si ridurrà (deve scendere almeno a 8 per poter disputare i playout) e ci saranno sempre meno partite da giocare.
Nelle ultime tre in casa la Fermana è imbattuta ma ha conquistato tre pareggi contro Spal, Olbia e Pineto; adesso pareggiare non basterà più: da qui alla fine ai canarini servono quattro vittorie (cioè in tutte le gare in casa contro Sestri, Rimini, Lucchese e Pescara) e almeno uno o due pari estrni (tra Arezzo, Sassari e Juve Ng). L'Olbia penultima è a portata di mano, solo un punto avanti ai gialloblù, ma come ripetuto spesso e anche sopra non basta sorpassare i sardi.

Il nuovo allenatore gialloblù Mosconi ha dichiarato che non è venuto a Fermo per il funerale della Fermana ma per tentare il tutto per tutto e non ha torto perché esiste ancora una residua possibilità che la squadra canarina arrivi penultima e possa disputare i playout con la quintultima che oggi è la Vis Pesaro. I pesaresi hanno un calendario molto difficile, nelle prossime partite incontreranno Cesena, Torres e Perugia, cioè prima seconda e quarta in classifica, sperando che queste non rallentino per essere ormai certe di aver conquistato il podio. Quartultima è l'Ancona che ha gli stessi punti della Vis Pesaro, 33, ma ha un calendario meno difficile dei vissini e soprattutto, come abbiamo visto nel derby con la Fermana, trova ogni tanto qualche arbitraggio che fa arrabbiare gli avversari. Per fortuna che nei playout, come anche nei playoff, in serie C quest'anno per la prima volta ci sarà la Var, sperando che la Fermana possa approfittarne.

SITUAZIONE SQUADRA
Nella partita contro il Pineto e negli ultimi allenamenti settimanali la squadra è sembrata più serena e spensierata, forse gli attriti interni, mai realmente sopiti, durante la gestione di Protti potrebbero aver creato una "cappa" che ora è definitivamente scomparsa? Lo verificheremo subito domenica, intanto domenica scorsa contro gli abruzzesi i gialloblù hanno lottato su ogni pallone fino all'ultimo minuto, la vittoria è stata negata solo da un salvataggio sulla linea a portiere battuto e da decisioni arbitrali assurde nel finale.
Contro il Sestri rientreranno dalla squalifica capitan Misuraca, Malaccari e Carosso. Esce invece purtroppo Fort per un turno di stop per somma di ammonizioni (col Pineto la 5a) e questo potrebbe creare problemi in difesa perché Spedalieri (ginocchio) ancora non è disponibile e accanto a Santi ed Heinz dovrà essere schierato De Santis la cui migliorata condizione è tutta da verificare. Stop anche per Petrelli e Paponi, espulsi per proteste nel finale di Fermana-Pineto e questo invece potrebbe essere "un bene" perché costringerà il mister ad utilizzare di più Condello che sembra uno dei pochi in grado di velocizzare l'azione di attacco e saltare l'uomo, caratteristiche preziose in mancanza ancora (si spera per poco) di Eleuteri (stiramento) mentre come già detto per Fontana (strappo) i tempi saranno più lunghi; Giandonato è in miglioramento, andrà in panchina più per stare vicino ai compagni ed incitarli che non per poter giocare uno scampolo di gara nel finale.
Assenza pesante per il Sestri è quella del centrocampista Maiko Candiano (squalificato per somma di ammonizioni) uno degli uomini più importanti per mister Barillari.

MOSCONI: DOBBIAMO SUPERARCI CONTRO UNA SQUADRA IN GRAN FORMA
Queste le parole del tecnico della Fermana alle vigilia della sua seconda partita sulla panchina gialloblù. «Ci attende una squadra importante e che gioca bene. Ma per noi chi abbiamo di fronte cambia poco: anche avessimo di fronte il Barcellona è importante superare i nostri standard, andare sopra le righe perché in questo modo possiamo avere l’ambizione di portare a casa un grande risultato. Il Sestri Levante tatticamente è perfetto, ha grande lucidità, viene da un periodo positivo, è gasato dai successi ottenuti a Rimini e nello scontro diretto con la Recanatese, ha certezze importanti che dobbiamo togliergli a prescindere dagli interpreti che ci saranno.
I liguri si portano dietro grande fiducia, anche grandi certezze nel palleggio e si conoscono bene; faccio i complimenti al loro mister Barillari. Si vede che hanno grande sicurezza, si divertono in campo, l’impronta che ha dato loro è evidente con un impianto base molto ben definito; questa è la loro forza ora aumentata grazie agli ultimi successi ottenuti e così dobbiamo fare noi, arrivare al successo per alimentare la fiducia e andare a crederci tutti insieme. Questo è il momento per compattarci ancora di più: tutti uniti e tutti insieme».

I 22 CONVOCATI DELLA FERMANA
Prima convocazione per il giovane estremo difensore Matteo Cicero, classe 2006, proveniente dal settore giovanile: avrà la maglia numero 31.
PORTIERI: Borghetto, Cicero, Furlanetto;
DIFENSORI: Carosso, De Santis, Heinz, Locanto, Pistolesi, Santi;
CENTROCAMPISTI: Bonfigli, Giandonato, Gianelli, Granatelli, Malaccari, Misuraca, Niang, Scorza;
ATTACCANTI: Condello, Giovinco, Marcandella, Petrungaro, Sorrentino.

SQUADRA ARBITRALE
Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola dirigerà Fermana-Sestri Levante; due precedenti con la Fermana: 2021-22 Fermana-Carrarese 0-0 e nella stagione 2022-2023 Fermana-Reggiana 0-3. Assistenti di linea Davide Conti di Seregno e Domenico Russo di Torre Annunziata; quarto ufficiale Domenico Mirabella di Napoli.

I PRECEDENTI CON SQUADRE LIGURI ESORDIENTI A FERMO
(Si ringrazia Marco Rossetti per la ricerca dati)

Fermana e Sestri Levante non si sono mai incontrate prima di quest'anno, l'unico incrocio è quello della partita di andata, in cui la Fermana perse fuori casa meritatamente 3-0 (si giocava a Vercelli perchè Sestri non ha neanche uno stadio adeguato per la serie C).
Non è una novità che le squadre liguri non portano tanto bene ai canarini, soprattutto in trasferta contro le quali non si è mai vinto; al “Bruno Recchioni” la situazione è però differente, principalmente nelle partite di esordio degli avversari: le liguri, nel primo incontro giocato in assoluto a Fermo, hanno sempre sofferto. Il bottino è in favore dei gialloblù: tre vittorie, un pari ed una sola sconfitta in rimonta.

La prima squadra ligure ad esordire al “Recchioni” è stato il Rapallo il 18 novembre 1951, in serie C girone C. I canarini vinsero per 2-0 con un due gol nel primo tempo. Nello stesso campionato, dopo due mesi, arrivò lo Spezia. Altra vittoria gialloblù, questa volta per 1-0. Per vedere l’esordio di un’altra squadra ligure a Fermo bisognerà però attendere quasi mezzo secolo: in serie B, il 7 maggio 2000, arrivò il blasonato Genoa che fu sconfitto 2-1 dalla Fermana in rimonta dopo il vantaggio di Francioso, il pari di Max Fanesi e gol della vittoria dei canarini con Chianese in pieno recupero. Dopo un mese, sempre in serie cadetta, nell’ultima giornata di campionato, venne la quotata Sampdoria a far capitolare i gialloblù dopo essere passati in vantaggio con capitan Di Fabio e a ribaltare il risultato solo in zona Cesarini (1-2), ma la promozione in serie A fu ugualmente persa per un punto. Ultima squadra ligure ad esordire al Recchioni è stata infine la Virtus Entella di Chiavari due anni fa, è scaturito un pareggio 1-1 con i gialloblù capaci di riagguantare lo svantaggio iniziale (rigore trasformato da Cognigni, al suo 3°centro stagionale, che pareggia il vantaggio di Merkaj).

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Questo è un articolo pubblicato il 16-03-2024 alle 11:34 sul giornale del 17 marzo 2024 - 896 letture


Paolo Bartolomei




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