x

SEI IN > VIVERE FERMO > POLITICA
articolo

Porto Sant’Elpidio: tassa di soggiorno, le perplessità del PD: “sorpresi dal repentino ‘cambio di rotta’ di questa amministrazione”

3' di lettura
174

da Roberta Ripa


Il Partito Democratico cittadino e il suo capogruppo in consiglio comunale, Nazareno Franchellucci, esprimono perplessità per le nuove decisioni amministrative in merito alla tassa di soggiorno, ai tempi criticata e ora raddoppiata dall’attuale Consulta del turismo.

Si dice “sorpreso” il circolo cittadino del PD, da poco guidato dal nuovo segretario, Carlo Cognigni, in merito alle scelte intraprese dall’amministrazione Ciarpella sulla tassa di soggiorno. Un’imposta che era stata introdotta dall’amministrazione Franchellucci, non senza critiche da parte degli allora membri dell’opposizione: “quella che ai tempi venne definita ‘dannosa’ da parte degli allora consiglieri di minoranza Marcotulli e Balestrieri, quella che portò l'attuale consigliere regionale Putzu ad etichettare la passata amministrazione come ‘incompetente in materia di Turismo’, oggi - con il loro partito al governo della città - trova non solo conferma, ma addirittura ne esce raddoppiata”, spiegano i rappresentanti del PD cittadino; un cambio di rotta repentino, quello dell’attuale amministrazione, che sorprende i dem, ma che in realtà suona, a loro avviso, come un’ammissione, da parte della giunta Ciarpella, della necessità di uno strumento come la tassa di soggiorno: “con uno stile di governo molto incentrato nell'organizzazione di eventi, si saranno resi conto che per realizzare una programmazione turistica degna di nota che possa giustificare il raddoppio dell'imposta, sono essenziali risorse che uno strumento come la tassa di soggiorno può garantire”.

A pesare sul cambio di passo in merito all’imposta, le scelte della Consulta del turismo presieduta da Devis Alesi, a capo dell'associazione B&B del Fermano, “che oggi esulta con toni trionfalistici dimostrando come - anche tra gli operatori - sia cambiata la percezione sulle opportunità che la tassa di soggiorno offre”, continuano i dem; “vogliamo credere che questa redenzione sia davvero figlia di un ragionamento che tiene conto dei benefici che possono scaturire per il comparto turistico della nostra città, e non solo di mere opportunità di colore politico - dal momento che lo stesso Alesi risultava candidato con la lista di Fratelli d'Italia a sostegno del Sindaco Ciarpella - e non vorremmo che la Consulta stessa, che per sua natura dovrebbe essere organo terzo finisca per diventare strumento di propaganda di una determinata parte politica, svilendo nei fatti la funzione cruciale del Consiglio Comunale, costretto soltanto a ratificare decisioni e scelte prese altrove”.

Sulla questione dice la sua anche l’ex sindaco, ora capogruppo del PD in Consiglio Comunale, Nazareno Franchellucci: "come ormai è evidente in tanti aspetti di questa amministrazione comunale, la propaganda è una cosa, amministrare ne è un’altra. Gli stessi interpreti che prima osteggiavano l'imposta, oggi decidono di aumentarla in maniera spropositata per finanziare qualche festa in più. Qualche festa che nel 2023 hanno finanziato con avanzo di amministrazione e che oggi necessitano invece di finanziare con tale aumento. Vedremo se a fine 2024 l'imposta avrà permesso alla Città di Porto Sant'Elpidio di crescere nei numeri dei pernottamenti. Ciò che è evidente è che oggi il presidente della Consulta del turismo, esponente di Fratelli d'Italia e candidato con il medesimo partito alle ultime elezioni, dopo essere stato il primo ad essere contrario all'imposta nel 2019, oggi è addirittura colui che chiede di aumentarla. Il futuro non promette bene."

Il PD di Porto Sant’Elpidio ribadisce dunque la bontà e la lungimiranza della scelta fatta all'epoca dell'amministrazione Franchellucci, promettendo di valutare e monitorare “l'utilizzo che ne verrà fatto dall'amministrazione attuale, sperando che serva per una programmazione turistica non orientata a qualche selfie da postare sui social, ma di ampio raggio, qualità e prospettiva”.



Questo è un articolo pubblicato il 15-03-2024 alle 15:01 sul giornale del 16 marzo 2024 - 174 letture


Roberta Ripa




qrcode