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Pineto sfiora l'impresa, la Yuasa Battery si prende la vittoria

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M&G Scuola Pallavolo 


In un Pala Santa Maria gremito ed ostile, Grottazzolina paga a caro prezzo i 24 errori in battuta e una topica arbitrale negli scambi conclusivi del quarto parziale. Al quinto set, però, trova lo spunto decisivo per portare a casa due punti comunque importantissimi.

Formazioni tipo per entrambi gli allenatori, con la Abba Pineto che rispetto alla gara di andata può contare su una nuova bocca da fuoco, l’opposto molisano Santangelo, e su un nuovo condottiero, Cesar Douglas. Subito avanti i padroni di casa con un doppio vantaggio propiziato dal turno al servizio di Di Silvestre, allungo sul 7-4 grazie a un ispirato Paris di prima intenzione. Impatta Grottazzolina a quota 8 con Breuning, ma è ancora Di Silvestre a dare doppio vantaggio all’Abba dalla linea dei nove metri. Un lob di Cattaneo permette per la prima volta il sorpasso Yuasa, che Breuning raddoppia per il 13-15 con Douglas che si rifugia in time out. Sul 14-17 Panciocco lascia il campo per Loglisci, Breuning è sin qui perfetto (in doppia cifra già nel set di apertura) e concede ai suoi un prezioso 17-20; il set point grottese arriva con Fedrizzi in mani out, ed è sempre la banda trentina a chiudere 22-25. Il secondo set si apre con Panciocco che riprende posto tra i titolari e Santangelo che dal servizio concede all’Abba il 5-3; momento di difficoltà per Breuning e l’ex Cattaneo con Pineto che sfrutta i loro errori per volare sul 11-5. Dentro capitan Vecchi per provare a risalire la china, ma gli abruzzesi sono lanciatissimi e con turni al servizio molto efficaci allungano addirittura sul 15-8. Grottazzolina in grande difficoltà, soprattutto dai nove metri, fondamentale ove solitamente eccelle; la Abba di contro è on fire (89% in attacco nel parziale) e con l’ottimo Nikacevic allunga addirittura sul 21-11. Il ritmo sostenuto dagli abruzzesi in questo parziale non è certo quello di una squadra che deve salvarsi, il 25-13 finale è piuttosto eloquente sulla differenza di rendimento vista in campo tra le due formazioni. Il terzo parziale si apre subito con una sequenza di videocheck ed il primo ace dell’incontro per Fedrizzi, sorpassano però immediatamente i padroni di casa complici ancora dei regali sul campo Yuasa in ricostruzione. Coach Ortenzi interrompe il gioco per segnalare un’invasione, l’occhio elettronico gli dà ragione; Sorgente difende di tutto, allunga però Grottazzolina sul 7-10 grazie all’erroraccio di Santangelo in attacco. Gran parallela di Loglisci, di nuovo subentrato a Panciocco; indemoniato l’allenatore marchigiano sull’ennesimo errore in battuta di Canella che riavvicina pericolosamente i locali. Paris con palla in mano è una sentenza, Nikacevic lo premia per il 14-16; efficace Breuning a chiudere un’azione prolungata per il 15-18, per poi ripetersi sul 16-20 da posto quattro. Dentro Roberto Romiti (esordio stagionale) in seconda linea per Fedrizzi, quando il cambio si chiude la Yuasa è sopra per 19-23; il set point è un primo tempo di Mattei ottimamente servito da Marchiani, non passa invece con la stessa palla Basso, Canella è attento in lettura per il 20-25. Due ace di Marchiani per aprire il quarto set, intervallati da un’impressionante bordata di Breuning che passa sopra al muro a tre pinetese con palla in campo in zona sei. Panciocco in attacco sigla due punti consecutivi seguiti da un ace corto riportando i suoi sul -1 (5-6), pareggio abruzzese sulla palla out di Cattaneo. Jeroncic dentro per Basso, vantaggio Abba sulla parallela out di Fedrizzi; Santangelo trasforma in oro le ricostruzioni dell’Abba, ed è 13-11. Ace di Panciocco per l’allungo pinetese che vola sul 16-13, ed è un muro di Nikacevic a mantenere inalterato il gap tra le formazioni sul 21-18, prima che una dormita difensiva generale sul campo Yuasa regali addirittura il +4 ai locali. Fedrizzi dai nove metri accorcia fino al 23-21, poi succede di tutto. Una serie di carambole difensive permette alla Yuasa di pareggiare, generando grande nervosismo sul campo Abba: si ferma il gioco, Pineto reclama un’invasione, volano cartellini gialli, e dopo un lungo conciliabolo si riparte sul 24-22, in un contesto di gran confusione in cui la coppia arbitrale fatica fortemente a tenere in mano le redini del match. Aldilà dell’esito dell’azione, infatti, la direzione di gara si è resa protagonista di un’errata applicazione della procedura di richiesta video check: la concessione a visionare un’azione diversa da quella conclusiva, senza che il sodalizio richiedente abbia interrotto l’azione stessa durante il gioco, rappresenta infatti una circostanza non prevista dal regolamento. Il 25-23 finale è di Santangelo, ancora una volta la partita si deciderà al tie break.

Il quinto set è un duello tra Breuning e Santangelo, che di fatto si dividono i punti di apertura. Panciocco sigla il 5-5 in block-out, muro vincente invece quello di Jeroncic sull’opposto danese che concede il doppio vantaggio agli abruzzesi al cambio di campo. Non passa nemmeno Santangelo permettendo alla Yuasa di tornare subito in parità, strepitoso il trentesimo punto personale di Breuning servito in maniera esemplare da Marchiani, 8-10. Di Silvestre per due volte spedisce la palla sulle mura del palas cercando invano le mani del muro grottese, ma trova anche l’ace della parità. Breuning non gli è da meno e riporta i suoi sul 11-13 direttamente dai nove metri, impatta ancora la Abba con Santangelo. E’ una guerra di nervi, il match point Yuasa viene immediatamente capitalizzato grazie ad una difesa strepitosa di Marchisio lungolinea, che il solito Breuning trasforma in vittoria finale. Ancora una volta dunque la Yuasa Battery tira fuori artigli e carattere nel momento più complicato, senza lasciarsi troppo distrarre da errori tecnici, dal tifo avverso (molto avverso) e da un’errata applicazione del regolamento in un momento decisivo del set. Ma, soprattutto, trova la vittoria nonostante i 24 errori in battuta di fatto significhino aver regalato un parziale intero agli avversari solo in quel fondamentale.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-03-2024 alle 23:52 sul giornale del 11 marzo 2024 - 136 letture






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