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Monte Urano: Cambiamo M.U.sica, il punto della situazione a fine mandato: “Orgogliosi di essere stati la voce dei cittadini. E alle amministrative correremo uniti”

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da Roberta Ripa

fermo@vivere.it


In vista della fine del mandato, il gruppo ha tracciato un bilancio dei cinque anni di opposizione. Ancora in via di definizione il candidato sindaco per le prossime amministrative, anche se è chiara l’intenzione di presentare una lista civica che unisca tutto il centrodestra.


Tempo di bilanci per Cambiamo M.U.sica, il gruppo consiliare che da 5 anni occupa i banchi dell’opposizione nel consiglio comunale dell’amministrazione Canigola. Cinque anni soddisfacenti, in cui sono state presentate svariate mozioni e interrogazioni per far crescere la città e in cui il gruppo ha rappresentato, secondo i suoi consiglieri Michele Melonaro e Massimo Mazzaferro, “una minoranza molto più presente rispetto al passato, che ha sempre tentato di avanzare proposte costruttive portando in consiglio la voce dei cittadini, senza mai fare solo opposizione sterile”. Cittadini che, secondo Mazzaferro, hanno aumentato negli anni l’interesse nei confronti della politica, esprimendo frequente insoddisfazione nei confronti dell'amministrazione in carica e cercando in Cambiamo M.U.sica una voce nuova che li rappresentasse.

Nei cinque anni, il lavoro consiliare del gruppo ha interessato ambiti differenti, dalla sicurezza all’economia, dalla cultura all’ambiente, spesso ottenendo approvazioni dal Consiglio, altre volte trovando invece bocciature o stop ‘forzati’. Tra le iniziative presentate e approvate, spiccano quella sulla chat per il controllo del vicinato - di cui era stato ideatore Matteo Monti, il giovane tragicamente scomparso lo scorso gennaio e che si era candidato tra le file di Cambiamo M.U.sica alle ultime amministrative -; la diffusione in streaming dei consigli comunali, per permettere una maggiore partecipazione popolare; l’istituzione di una panchina rossa; un regolamento per normare l’uso dei canali social comunali (precedentemente usati per contrastare l’opposizione, dunque non in maniera equa e oggettiva); l’istituzione del consiglio dei ragazzi, per poter far avvicinare i giovani alla politica - approvato ma mai realmente attuato a causa dell’insorgere della pandemia; la vendita delle case a 1 euro in centro storico, cui però, “non è seguito un vero cambio di passo dell’amministrazione per rilanciare il centro storico”. Approvate ma bloccate in commissione per volontà dell’amministrazione, invece, due importanti mozioni riguardanti, rispettivamente, la proposta di un sito e-commerce dedicato alla calzatura monturanese e potenzialmente espandibile al distretto, e la ristrutturazione del mercato coperto con la creazione di un poliambulatorio medico che favorisse così le attività commerciali presenti - questo nell’ottica di un rilancio del centro, “aspetto che negli anni si è sempre più perso, con una ormai quasi totale assenza di attività”. Bocciate, invece, alcune mozioni che avrebbero senza dubbio migliorato la vita cittadina: la creazione di un’area cani, il potenziamento dell’organico dei vigili urbani, il dirottamento dei fondi per l’addetto stampa sull’assunzione di un nuovo vigile, l’istituzione di un albo comunale dei donatori, e la mozione “adotta una telecamera”, in ottica sicurezza.

“Tra le nostre più grandi battaglie”, prosegue Mazzaferro, “sicuramente quella sulla vendita della Monte Urano Gas, mentre tra le delusioni più grandi di questa amministrazione c’è senza dubbio il PNRR, una grande opportunità che non è stata colta, rivelandosi per Monte Urano un enorme fallimento”, prosegue. Critiche anche sulla mala gestione dei cantieri, tra cui spicca senza dubbio quello dello Stadio e quello da poco avviato in via Borgo Nuovo.

Impossibile non pensare, ora, alle prossime amministrative. Quel che è certo è che il centrodestra correrà unito contro le altre due liste, “entrambe liste di centro sinistra, contrariamente a quanto dichiarato”. “Al momento il dialogo è aperto con tutte le forze civiche, inclusa Libertà Monturanese, con cui quest’anno, a differenza delle scorse amministrative, abbiamo trovato punti comuni; eviteremo di presentarci divisi come 5 anni fa, Cambiamo M.U.sica è capofila di un comitato promotore volto a formare una lista civica che potrà governare la città rappresentando una vera alternativa, dando voce ad anime diverse”, spiega Mazzaferro; “stiamo ascoltando la cittadinanza alle riunioni settimanali che sono sempre molto partecipate, e da qui partiremo per la definizione del programma, che esprimerà realmente la voce dei cittadini”. Ancora da sciogliere il nodo candidato: “non sarò io”, chiarisce Mazzaferro, “ma stiamo lavorando insieme al gruppo e ai cittadini per individuare il candidato migliore”. Ancora qualche settimana di attesa, dunque, prima di capire chi sarà il candidato che sfiderà Claudio Moretti e il terzo - e ancora non noto - candidato nella corsa elettorale.


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Questo è un articolo pubblicato il 11-03-2024 alle 07:16 sul giornale del 11 marzo 2024 - 986 letture






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