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comunicato stampa

Porto Sant'Elpidio: presentato il libro di Monica Dimonte “Dodici ore per vivere o morire” al Polo culturale Gigli

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dal Comune di Porto Sant'Elpidio


La Giornata internazionale della donna è stata festeggiata a Porto Sant’Elpidio, ieri sera, con la presentazione del libro di Monica Dimonte “Dodici ore per vivere o morire” al Polo culturale Beniamino Gigli.

L’iniziativa è stata promossa dall’assessorato e dalla commissione comunale pari opportunità, insieme ad Avri, On the road Onlus, Commissione provinciale pari opportunità. Oltre alla psicologa, autrice del libro, sono intervenuti Angelo Bertoglio, presidente dell’Avri (Associazione vittime riunite d’Italia), la senatrice Elena Leonardi, vicepresidente della Commissione parlamentare sul femminicidio e la violenza di genere, e Francesca Brugnolini, del Centro antiviolenza percorsi donna. Il sindaco Massimiliano Ciarpella è intervenuto in apertura del dibattito per portare il saluto dell’Amministrazione comunale. Il libro ha voluto analizzare l’origine delle dinamiche della violenza sulle donne, proponendo una nuova prospettiva di lettura psicologica sull’uomo maltrattante. Uno sforzo teso alla prevenzione, per comprendere cosa origini le condotte violente, così da spezzare il ciclo sul nascere. “Siamo felici di ospitare Monica Dimonte – nota la presidente della Commissione comunale pari opportunità, Laura Iannone – Il suo è un romanzo di fantasia, ma che ha dietro un accurato studio e propone l'origine della violenza di genere da una prospettiva diversa, narrata dall'uomo maltrattante. Non abbiamo la soluzione certa per combattere questo fenomeno, ma attraverso la prevenzione nelle scuole e l'educazione al rispetto delle famiglie possiamo dire di essere sulla strada giusta. La violenza di genere è soprattutto un problema degli uomini legati fortemente alla loro apparente superiorità che li rende aggressivi di fronte al primo no". “Per l'equipe del centro antiviolenza percorsi donna – aggiunge Francesca Brugnolini - è fondamentale essere presenti a questi eventi, non solo per dare le informazioni del fenomeno della violenza maschile contro le donne, ma per diffondere una cultura basata sulla parità. Il nostro obiettivo è stimolare le persone a riflettere sugli stereotipi e i ruoli di genere per promuovere un cambiamento culturale. Nella giornata nazionale della donna è importante non solo richiamare i principi dell'autodeterminazione e della libera scelta delle donne, ma anche sensibilizzare affinché questo sia sostenibile anche per la parte maschile della società”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-03-2024 alle 15:10 sul giornale del 10 marzo 2024 - 92 letture






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