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comunicato stampa

Montottone: consegnato alla Scuola “G. Perlasca” l’ “Albero di Falcone”

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di Redazione Vivere Fermo

fermo@vivere.it


E’ avvenuta venerdì mattina la cerimonia di consegna dell’ “Albero di Falcone”, presso lo spiazzo antistante la scuola secondaria di primo grado “G. Perlasca” di Montottone, da parte dei rappresentanti del Nucleo Carabinieri Forestali di Assisi.

Presenti alla cerimonia molte autorità locali, a partire dal Viceprefetto di Fermo Dott.ssa Monica Vaccaro, la Dirigente dell’Ic Petritoli e Monterubbiano Prof.ssa Annarita Bregliozzi, il sindaco di Montottone Giovanni Carelli, il Maestro Rossano Corradetti, tra i principali promotori dell’iniziativa, e una rappresentanza dei Carabinieri dei Nucleo Forestale di Fermo e della locale Stazione. L’iniziativa rientra nell’ambito del Progetto Nazionale “Un albero per il futuro”, promosso dal Ministero della Transizione Ecologica che prevede la donazione e messa a dimora nelle scuole italiane di circa 500mila piantine, e che ha visto l’adesione di quasi 900 Istituti scolastici di tutta la penisola. In particolare, agli studenti di Montottone è stata consegnata una pianta simbolo dell’impegno verso lo Stato e la lotta alle mafie: l’Albero del giudice Giovanni Falcone. Alcune gemme del famoso Ficus, che cresce a Palermo nei pressi della casa del giudice assassinato nel 1992 dalla mafia, infatti, sono state prelevate grazie alla collaborazione fra Carabinieri, Fondazione Falcone, Comune e Soprintendenza di Palermo e duplicate nel moderno Centro Nazionale Carabinieri per la biodiversità forestale di Pieve Santo Stefano (AR). Proprio una di queste è stata consegnata agli studenti da alcuni rappresentanti del Nucleo Carabinieri Forestali di Assisi. Un omaggio dal valore altamente simbolico. Questa talea, infatti, come tantissime sparse per tutta Italia, porta con sé il germoglio della lotta alla mafia, il simbolo di quel giudice che, con coraggio, ha continuato la sua lotta fino all’estremo sacrificio. La pianta racconta la sua storia nelle scuole italiane attraverso tante piccole “figlie”, realizzate appositamente per diffondere tra studenti e studentesse il senso di legalità, affinché possano fiorire nei cuori delle studentesse e degli studenti di oggi i semi della libertà e della giustizia e cercando, allo stesso tempo, di sensibilizzarli su tematiche importanti come quella della salvaguardia dell’ambiente. La cerimonia è stata accompagnata da alcune letture da parte degli alunni e dall’esibizione di tutti gli studenti delle tre scuole di Montottone che hanno intonato il brano “Pensa” di Simone Moro.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-03-2024 alle 21:58 sul giornale del 10 marzo 2024 - 756 letture


Redazione VivereFermo




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