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Dante a Fermo. Fu vero scoop?

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di Adolfo Leoni

fermo@vivere.it


Accanto alle imprescindibili ricerche negli Archivi, specie in quello fermano, si potrebbe leggere quanto il prof. Febo Allevi, gran frequentatore proprio degli archivi, ha scritto e detto negli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta. Mi riferisco a "Con Dante nella Marca di Ancona", "Con Dante e la Sibilla ed altri", "Dante e le Marche", "Tra Storia Leggende e Poesia", "Picenum Seraphicum" etc. Per la presenza a Fermo del figlio di Dante, Allevi scrive:

"Un Jacopo Aldigheri spunta poi in una pergamena fermana del 1306, e cioè fra il 1304 e il 1308, che sono gli anni nei quali si inserisce la compilazione del "De Vulgari Eloquentia"..."

Per la presenza invece dell'autore della "Commedia" sempre a Fermo, il docente universitario parla di "un'indagine abbastanza ampia e complessa..." intesa a "dimostrare la sosta di Dante dinanzi alle rovine di Urbisaglia ed un suo eventuale viaggio fino a Fermo...".

Nulla più da aggiungere





Questo è un articolo pubblicato il 09-03-2024 alle 08:36 sul giornale del 10 marzo 2024 - 168 letture


adolfo leoni




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