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Sant’Elpidio a Mare: “Non una di di più, non una di meno”, al Cicconi uno spettacolo per sensibilizzare gli studenti del Tarantelli sulla violenza di genere

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da Roberta Ripa

fermo@vivere.it


Andrà in scena domani, 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, “Non una di più, non una di meno”, talk-spettacolo per sensibilizzare sul tema della violenza di genere gli studenti dell’Istituto Tarantelli.

In occasione della Giornata internazionale della donna che si celebra domani, 8 marzo, il Teatro Cicconi di Sant’Elpidio a Mare ospiterà, alle ore 10:30, lo spettacolo “Non una di più, non una di meno - Racconti di donne, tra musica e parole”, realizzato con la compartecipazione dell’Amministrazione comunale di Sant’Elpidio a Mare e il Consiglio Regionale delle Marche. Lo spettacolo, già andato in scena su vari palcoscenici della Regione, sarà domani riservato all’Istituto Superiore Tarantelli. L’intento dell’amministrazione e dello stesso Istituto, infatti, è quello di coinvolgere e sensibilizzare i giovani studenti sul tema della violenza di genere e sulle azioni che possono intraprendere per aiutare chi dovesse trovarsi in una condizione di fragilità. Nel corso della mattinata, infatti, verranno comunicati tutti gli strumenti necessari per riconoscere una situazione di pericolo, sia nel caso se ne sia protagonisti, sia nel caso in cui sia qualcun altro ad essere la vittima.


Lo spettacolo si articolerà, in linea di massima, secondo lo schema già sperimentato nel corso delle precedenti messe in scena. Ad aprire la mattinata, in questo caso, saranno i saluti istituzionali, affidati ai rappresentanti dell’amministrazione e dell’Istituto scolastico. Prenderà quindi il via il ‘viaggio’ di “Non una di più, non una di meno”: viaggio, perché lo spettacolo di strutturerà come tale, passando dal dolore alla possibile rinascita. Ad aprirlo, l’attrice Irida Nasic, che interpreterà un monologo scritto da Giuseppina Gazzella - presidente dell’associazione +Artisti APS che ha realizzato lo spettacolo - per l’Accademia delle arti drammatiche di Roma, sul tema della violenza domestica. Seguirà quindi la seconda tappa del ‘viaggio’, quella probabilmente più importante e significativa per i ragazzi in sala: un momento di confronto e testimonianza sulla violenza di genere, moderato da Elisabetta Pieragostini, scrittrice, CEO di DAMI spa, da anni è in prima linea per combattere la violenza di genere e per sensibilizzare sul tema della parità di genere. Prenderanno parte al talk sia vittime di violenza di genere che porteranno la propria testimonianza, sia figure professionali impegnate in prima linea nel combattere il fenomeno, ma anche esponenti della musica trap e rap, che si rivolgeranno ai ragazzi parlando loro del linguaggio della musica di oggi e dei messaggi fuorvianti che spesso ne scaturiscono. Per coinvolgere maggiormente gli studenti in platea, sarà data loro la possibilità di interagire e fare domande - anche in forma anonima - attraverso il sito dell’associazione +Artisti, così che ognuno, anche chi si trova in una condizione di fragilità, potrà fare domande senza doversi esporre direttamente. Il terzo momento dello spettacolo sarà quello dedicato alla musica. A salire sul palco saranno Giuseppina Gazzella, Daniela Poli e Matteo Falone alle voci, accompagnati da Roberto Maccaroni, cantautore e chitarrista di Fabrizio Moro, e Niki Romagnoli alle tastiere, con la partecipazione del rapper Jamie PTG. Attraverso la musica, gli artisti proporranno brani musicali che metteranno in luce storie di amore “bianco” e amore “nero”, amore sano e amore malato, per far comprendere ai ragazzi che una storia può anche finire, ma nel rispetto reciproco, che esiste un modo sano per affrontare le relazioni, e uno malato, che con l’amore non c’entra proprio nulla. A chiudere lo spettacolo e la mattinata, prima dei saluti istituzionali, sarà un toccante momento in cui, a essere protagonisti saranno i costumi teatrali realizzati dalla Sartoria Lilium di Jesi: uomo e donna si ritroveranno, in queste scene finali, uniti idealmente in una lotta che non è intestina tra universo maschile e femminile, ma che li vede solidali contro un fenomeno che sta devastando la nostra società.


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Questo è un articolo pubblicato il 07-03-2024 alle 11:47 sul giornale del 08 marzo 2024 - 268 letture






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