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Monterubbiano: torna il premio letterario “Incipit d’autore”, promosso da amministrazione comunale e associazione culturale Picus

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da Roberta Ripa

fermo@vivere.it


Torna anche quest’anno, per la quarta edizione, il premio letterario per racconti inediti a tema libero “Incipit d’autore”, promosso dal Comune di Monterubbiano in collaborazione con l’associazione culturale Picus.


Torna anche quest’anno “Incipit d’autore”, il premio letterario per racconti inediti a tema libero che nel 2024 tocca quota quattro edizioni. A indirlo, il Comune di Monterubbiano in collaborazione con l’associazione culturale Picus. Resta sostanzialmente invariata la modalità di partecipazione al concorso: ciascun partecipante dovrà infatti presentare il proprio racconto inedito scritto a partire dall’incipit d’autore fornito. Da uno stesso incipit, quindi, prenderanno il via infinite storie, e tra queste verrà scelta quella vincitrice del Concorso.

Se nell’edizione 2023 l’autrice dell’incipit fornito ai partecipanti era stata Silvia Zucca, ideatrice e creatrice del romanzo di successo che ha ispirato la serie Netflix “Guida astrologica per cuori infranti”, per il 2024 la scelta è ricaduta su un’altra scrittrice di successo, Carla Maria Russo, scrittrice di romanzi come “Cuore di donna”, “La figlia più amata”, “I venturieri”, “La travolgente ascesa degli Sforza”, “L’amante del Doge”, “Le nemiche”, “La bastarda degli Sforza” e altri ancora. I partecipanti dovranno comporre il proprio racconto prendendo il via da questo incipit:

Quando a sua moglie andò via il latte e Ida cessò di essere una piccola rendita, trasformandosi in una bocca da sfamare, Achille cominciò a sbraitare che doveva essere restituita all’orfanotrofio. Ma a sua moglie Adele riportarla in quel tetro istituto pareva una crudeltà inaccettabile. “E poi anche Maria si è affezionata a lei, come faccio a separarle?” Achille, pur brontolando, continuò a rimandare di giorno in giorno il momento in cui sbarazzarsi della bambina e dunque Ida, sebbene consapevole della sua condizione di orfana e di bastarda, continuò a vivere nella famiglia Prina insieme a Maria, sua sorella di latte, e ai tre maschi, Primo, Giovanni e Raffaele. Achille morì all’improvviso, in un’alba nebbiosa di fine ottobre, quando Ida e Maria avevano otto anni. Lo trovarono steso sotto la mucca che stava mungendo, calpestato e sporco. Il giorno stesso del funerale, il fattore convocò la vedova e le disse che, al prossimo San Martino, il contratto di bracciante non le sarebbe stato rinnovato, quindi si cercasse un’altra sistemazione. Adele Prina si sentì mancare: da un giorno all’altro si ritrovava senza marito, senza lavoro e senza casa.

I partecipanti potranno inviare le loro opere entro il 30 giugno 2024. A selezionare le tre migliori sarà quindi la Giuria del Premio, composta dalla Presidente di giuria, Carla Maria Russo, dalla Sindaca del Comune di Monterubbiano, Meri Marziali, dalla editor di Liberilibri editrice Maria Stefania Gelsomini e dai membri del Direttivo dell’Associazione Culturale Picus, comprendente gli autori Christina B. Assouad, Jonathan Arpetti, David Miliozzi e l’editor e agente letterario Luca Pantanetti. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 21 settembre 2024 presso il suggestivo Teatro Pagani di Monterubbiano.




Questo è un articolo pubblicato il 04-03-2024 alle 20:21 sul giornale del 05 marzo 2024 - 674 letture






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