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Il digitale da conoscere. Il digitale che cambia la vita. Iniziativa dell’ass. La Pira

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di Adolfo Leoni

fermo@vivere.it


Anche l'ultima iniziativa è andata a gonfie vele. Il tema de La trasformazione digitale: luci e ombre, venerdì scorso, ha attirato nella sala parrocchiale di Gesù Redentore di Porto San Giorgio un gran pubblico attento e pieno di domande. La proposta era stata lanciata dall'Associazione La Pira. Il relatore prof. Tiziano Tofoni dell'Università de l'Aquila, dal curriculum prestigioso, ha toccato punti che ci riguardano da vicino: la quarta rivoluzione industriale, la nascita del fenomeno internet, le tecnologie e le applicazioni per la trasformazione digitale, i social in genere, la sicurezza dei dati nel mondo digitale, l'Intelligenza artificiale. Dopo l'intervento, il dibattito è stato molto ricco, segno di un interesse profondo a capire i fenomeni nei quali ci troviamo immersi.

Gli argomenti trattati sono di estrema attualità coinvolgendo il mondo delle aziende, delle piccole e medie imprese, la sanità, gli istituti bancari e i cittadini.

«Nei nostri giorni – è stato rimarcato – qualsiasi progetto di trasformazione presuppone una conoscenza adeguata e una padronanza della cultura digitale, componente chiave della strategia globale che, insieme ad altri fattori, diviene determinante ai fini del successo o fallimento di qualsiasi progetto». Ecco, allora la necessità di conoscere i meccanismi che fanno parte integrante della nostra esistenza.

Detto questo, uno sguardo va dato all'Associazione La Pira, presieduta dal prof. Maurizio Temperini, nata a fine 2022, che negli ultimi mesi ha dimostrato grande vitalità e visione.

Oltre a questo, va segnalata la scelta di aprire le porte ad altre componenti del mondo cattolico per un dibattito che riporta la cultura cattolica ad interessarsi dei problemi dell'attualità confrontandosi senza complessi d'inferiorità con altre culture. Una chiamata a raccolta che risponde ad una esigenza avvertita da un certo mondo per alcuni anni troppo silente.

Se, accanto agli eventi del La Pira, aggiungiamo anche la Scuola di Politica promossa dalla Fondazione San Giacomo della Marca, notiamo un interesse ad un nuovo protagonismo dei corpi intermedi di ispirazione cattolica. E il fatto che entrambe le realtà, dialoganti tra di loro, abbiano casa a Porto San Giorgio, indica un sentire e una vivacità maggiore rispetto ad altri centri.





Questo è un articolo pubblicato il 04-03-2024 alle 16:37 sul giornale del 05 marzo 2024 - 72 letture


adolfo leoni




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