x

SEI IN > VIVERE FERMO > ATTUALITA'
articolo

Monte San Pietrangeli: NeroGiardini, “Dal MICAM nuove opportunità. Il futuro? puntiamo su Made in Italy e Qualità, i punti di forza del nostro brand”

4' di lettura
5696

da Roberta Ripa

fermo@vivere.it


Intervista ad Alessandro Bracalente, Managing Director dell’azienda calzaturiera leader di settore fondata dal padre Enrico.


A qualche giorno di distanza dal MICAM, principale fiera del settore calzaturiero che riunisce ogni anno, a Milano, produttori e buyer da tutto il mondo, abbiamo intervistato Alessandro Bracalente, Managing Director di una delle più importanti realtà italiane del settore, la NeroGiardini, azienda fondata da Enrico Bracalente a Monte San Pietrangeli, dove tutt’ora mantiene il proprio quartier generale.

A proposito di MICAM, la fiera di settore che si è svolta dal 18 al 21 febbraio scorso a Milano: quali sono le impressioni avute da questa edizione?

Il MICAM si è riconfermata un’ottima occasione per incontrare buyer importanti di livello internazionale. Le presenze, in questa edizione, sono state importanti, nonostante la crisi che permane nel settore; tuttavia, ha portato alla nostra azienda molte nuove opportunità, soprattutto in merito a nuovi potenziali mercati esteri. Per quanto riguarda i clienti italiani, al MICAM hanno tutti dato un riscontro positivo sulla nuova collezione - opinione condivisa anche a livello extraeuropeo, dove la nostra collezione FW sta ottenendo ottimi feedback. I segnali positivi, quindi, ci sono stati, ma non bisogna dimenticare la fase di flessione del mercato che stiamo vivendo e che, inevitabilmente, comporta una forte cautela negli acquisti.

Flessione del mercato e crisi del settore, una situazione che permane da anni ma che la NeroGiardini è riuscita a superare in maniera brillante. Quali sono stati i punti di forza dell’azienda, in questi anni, e su cosa punterete, in futuro?

La crisi, è innegabile, ha colpito tutti, ma inevitabilmente ha danneggiato maggiormente quelle aziende prive di un marchio solido e di una strategia di vendita. Sin dalla fondazione, mio padre ha sempre fatto leva sulla creazione di un brand che rendesse l’azienda riconoscibile. Un brand che, da sempre, affonda le sue radici nel Made in Italy e nell’elevata qualità del prodotto. Fattori, questi, che oggi ci hanno permesso di superare la crisi e di emergere tra le migliori realtà del settore, premiando gli sforzi fatti da mio padre in questo senso. I nostri punti di forza sono inoltre riconosciuti e apprezzati nei mercati esteri, europei e non solo, e fanno da traino alla nostra espansione verso ulteriori Paesi. Dunque, Made in Italy e qualità hanno reso solida l’azienda nel tempo, e saranno i fattori su cui continueremo a puntare anche in futuro.

Parliamo di giovani e di mercato del lavoro: il calzaturiero vive da tempo una profonda crisi della manodopera, che molte aziende hanno ‘bypassato’ delocalizzando la produzione all’estero - una scelta mai intrapresa dalla Nero Giardini, che continua a produrre interamente in Italia. Come riesce, l’azienda, ad attrarre i giovani? Quali iniziative sono state intraprese per formare nuova manodopera?

La crisi della manodopera nel settore è innegabile; mio padre Enrico, oltre quindici anni fa, l’aveva intuita e aveva iniziato a dialogare con scuole e associazioni proprio per poter trovare una soluzione alla questione, in vista del ricambio generazionale che avrebbe portato, in assenza di una collaborazione tra mondo scolastico e aziende, a una forte mancanza di personale. Nel 2010 ha così deciso di avviare un progetto con l’Istituto Ricci di Fermo, “Artigianelli”, per formare giovani da inserire poi direttamente in azienda una volta terminato il percorso di studi. Giovani che hanno così modo di conoscere da vicino e apprendere un mestiere che garantirà loro un lavoro e uno stipendio dignitoso. Grazie a questo progetto, abbiamo creato una linea diretta tra mondo della scuola e mondo del lavoro, un aspetto in cui la scuola italiana è spesso carente.

In ultimo, si parla molto di sostenibilità: come interpreta la sostenibilità NeroGiardini?

Il tema della sostenibilità, a oggi, è uno di quelli su cui si specula molto solo perché è, in un certo senso, di moda. Per la NeroGiardini il rispetto dell’ambiente è sempre stato una delle priorità, ancor prima che si iniziasse a parlare in maniera tanto insistente di sostenibilità. Lo dimostra il fatto che, da oltre 10 anni, tutti i nostri impianti sono dotati di fotovoltaico che rende possibile la produzione di oltre il 40-50% dell’energia in maniera autonoma. Inoltre, utilizziamo solventi ecologici a base acquosa e materie prime di elevata qualità, che sottoponiamo a rigorosi controlli e analisi a campione - una politica che, naturalmente, anche i nostri terzisti devono rispettare, e che è in linea con la garanzia di qualità che da sempre è il nostro punto di forza.



È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatsapp e Telegram di Vivere Fermo.
Per Whatsapp iscriversi al canale https://vivere.me/waVivereFermo oppure aggiungere il numero 351.8341319 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero un messaggio.
Per Telegram cercare il canale @vivere_fermo o cliccare su t.me/vivere_fermo.




Questo è un articolo pubblicato il 03-03-2024 alle 12:34 sul giornale del 04 marzo 2024 - 5696 letture






qrcode