x

SEI IN > VIVERE FERMO > SPORT
articolo

Fermana, l'illusione della vittoria sfugge a tempo scaduto: 2-2

5' di lettura
1184

di Paolo Bartolomei
fermo@vivere.it


FERMO - I gialloblù stavano per portare a casa una vittoria che sarebbe stata importantissima ma l'Olbia al 95' pareggia. Martedì sera derby ad Ancona.

Fermana subito avanti con il primo gol di Sorrentino, pari immediato dell'Olbia con Ragatzu su punizione, nel secondo tempo rigore trasformato da Giovinco, 2-1 (foto di copertina) anche per lui primo gol con i canarini. Poi è lotta greco-romana e tanta sofferenza fino al 93', la Fermana si abbassa troppo e subisce il ritorno di sardi e quando mancavano due minuti al triplice fischio un tiraccio da lontano di La Rosa fissa il 2-2, una brutta mazzata che deve essere superata nelle partite che restano sebbene a questo punto la rimonta sulle squadre che precedono diventa sempre più difficile con le partite da giocare che diminuiscono (nove, di cui cinque in casa). Anzi, osservando la classifica questa sera, sembrerebbero proprio Olbia e Fermana già destinate ad abbandonare la categoria.

I due punti persi sono colpa della Fermana, che ha fatto tanto per vincere, ci ha creduto fino alla fine, ma ha commesso troppi errori, si è abbassata eccessivamente e ci mettiamo anche la disattenzione di Furlanetto sul primo gol, con l'attenuante della palla che gli è rimbalzata davanti; anche sul secondo ha confermato i suoi limiti sui tiri da lontano, mentre al contrario sulle conclusioni ravvicinate è bravissimo.
I due punti persi dalla Fermana sono colpa anche di una direzione arbitrale che ha concesso troppo ai sardi e ha visto solo quello che voleva vedere; su Arboleda, già ammonito, poteva esserci l'espulsione (subito sostituito dal mister). E quand'è così arriva anche la sfortuna, con l'incidente ad Eleuteri nel finale, si spera nulla di grave, ma in casa Fermana quest'anno non si fa che sperare.
Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, meritavamo la vittoria, ma abbiamo fatto errori che una squadra che si deve salvare non può fare” le prime parole di mister Protti al termine.

L'Olbia è recentemente diventata la “bestia nera” della Fermana che quest'anno occupa stabilmente l'ultimo posto in classifica dopo la sconfitta (2-1) dell'andata in Sardegna; inoltre due anni fa vincendo al “Recchioni” per 3-1 la formazione isolana condannò i canarini ai playout, poi persi, e seguiti dal ripescaggio estivo.

LA PARTITA
Senza gli infortunati Spedalieri, Giandonato, Fontana e Semprini, l'allenatore della Fermana Stefano Protti conferma modulo e formazione tipo delle ultime settimane. Sull'out destro Eleuteri è sacrificato a terzino con Malaccari davanti a lui a centrocampo, i due si sovrappongono spesso, poi nella ripresa con l'inserimento di Heinz Eleuteri diventa attaccante aggiunto, quando forse era già un po' in riserva; si punta più sull'out sinistro dove Petrungaro sembra più pericoloso.

CRONACA
Approccio e partenza dei gialloblù sono perfetti, gran ritmo e pressing, l'Olbia viene messa subito sotto. Già al 7' bel tiro ad effetto da sinistra di Petrungaro, sarebbe entrato a fil di palo se il portiere Rinaldi non avesse fatto una bella parata; da due passi Giovinco manca per poco tapin e rete. L'attacco della Fermana è tambureggiante e alla fine dà i suoi frutti, al 12' arriva il primo gol in maglia gialloblu di Sorrentino, una deviazione di testa dall'ennesimo crosse da destra di Eleuteri: 1-0. La risposta dell'Olbia non si lascia attendere e al 18' arriva il pareggio: Ragatzu insacca una punizione battuta da una ventina di metri che sorprende Furlanetto ribalzando a terra davanti a lui 1-1.
Dopo il pari la Fermana scende di tono e concede il controllo del centrocampo ai sardi, i gialloblù ci provano con lanci lunghi che si perdono e l'Olbia risponde con ripartenze sempre pericolose.

Secondo tempo. Si inizia con una bella parata di Furlanetto su Bianchimano al termine di una ripartenza sarda. La Fermana risponde con una traversa colpita di testa da Sorrentino su punizione, ma era fuorigioco.
La possibile svolta poco prima del quarto d'ora quando Giovinco subisce un fallo in area, rigore netto, nessun avversario protesta; dal dischetto lo stesso Giovinco trasforma con classe ed esperienza con una conclusione morbida centrale dopo che Rinaldi si era tuffato: 2-1.
Lo spavento più grande per la Fermana al 38' ma Furlanetto blocca su Gennari che conclude da due passi. La Fermana si abbassa troppo e subisce gli attacchi dell'Olbia, non riesce quasi mai ad uscire dalla propria metà, nonostante ciò scorrono i primi minuti di recupero sul 2-1. Quando la vittoria sembrava in tasca, al 95' arriva il pari sardo con La Rosa che conclude da fuori area un tiro rasoterra non troppo forte ma angolato e che passa tra tante gambe prima di infilarsi nell'angolino alla destra di Furlanetto, anche questa volta forse non del tutto incolpevole come in molti altri gol subiti da lontano: 2-2 e Fermana che resta in fondo alla classifica.
Stadio gelato, al termine nonostante tutto applausi alla squadra che ha dato tutto quello che aveva, pur tra tanti limiti ed errori comprensibili per una squadra che è ultima in classifica non per caso.

FERMANA (4-4-2): Furlanetto: Eleuteri (45' st Condello), Fort, Santi, Carosso; Malaccari (29' st Heinz), Scorza (18' st Gianelli), Misuraca, Petrungaro; Giovinco, Sorrentino (29' st Marcandella). A disp. Borghetto, Mancini, Pistolesi, Bonfigli, Heinz, Condello, Marcandella, Gianelli, De Santis, Granatelli, Niang, Locanto, Petrelli. All. Stefano Protti

OLBIA (4-3-3): Rinaldi; Arboleda (11' st Fabbri, 47' st Scapin), Bellodi, Palomba, Mordini; Catania, La Rosa, Dessena (34' st Gennari); Mameli (11' st Guidotti), Ragatzu, Bianchimano. A disp. Van der Want, Zallu, Incerti, Scaringi, Di Nunzio, Ricceri, Di Marcello. All. Marco Gaburro

ARBITRO: Antonino Costanza di Agrigento (Andrea Barcherini di Terni, Matteo Gentile di Isernia, quarto ufficiale Matteo Maria Giallorenzo di Sulmona).

RETI: 12′ pt Sorrentino, 18′ pt Ragatzu, 13' st Giovinco (rig), 50' st La Rosa

NOTE: Ammoniti: Scorza (F), Carosso (F), Arboleda (O), Mordini (O); angoli: 3-4; recupero 1+5; spettatori in totale 1240 di cui 754 abbonati, incasso totale 7126,28 euro di cui rateo abbonati 3623,28 euro

ARTICOLI CORRELATI

https://www.viverefermo.it/2024/03/01/fermana-serve-la-spinta-di-unintera-citt-per-battere-lolbia-e-abbandonare-lultimo-posto/232721/

https://www.viverefermo.it/2024/02/26/la-fermana-strappa-l1-1-in-liguria-e-adesso-caccia-allolbia/230097/

https://www.viverefermo.it/2024/02/25/fermana-a-chiavari-non-deve-finire-come-a-perugia-e-cesena/229729/

https://www.viverefermo.it/2024/02/19/fermana-perfetta-si-accontenta-dell1-1-ma-pu-ancora-sperare/226181/

https://www.viverefermo.it/2024/02/15/la-fermana-maledice-la-zona-cesarini-a-perugia-ko-all85-1-0/224259/

https://www.viverefermo.it/2024/02/14/fermana-mister-protti-resta-in-sella-ed-gi-pronto-per-perugia/223208/

https://www.viverefermo.it/2024/02/11/la-fermana-canna-alla-grande-il-derby-la-vis-vince-col-minimo-sforzo-0-2/221900/

https://www.viverefermo.it/2024/02/04/la-fermana-resiste-per-83-poi-si-arrende-al-cesena-1-0/217687/

https://www.viverefermo.it/2024/01/30/fermana-dangelo-si-presenta-a-fermo-sto-bene-aiutiamo-i-simoni-e-la-fermana/214353/

https://www.viverefermo.it/2024/01/27/fermana-spietata-a-recanati-1-3-torna-in-corsa-per-la-salvezza/213468/



Questo è un articolo pubblicato il 02-03-2024 alle 18:28 sul giornale del 03 marzo 2024 - 1184 letture


Paolo Bartolomei




qrcode