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Yuasa Battery: si ripete “il miracolo di Brescia” portando a casa due punti davvero pesantissimi

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M&G Scuola Pallavolo 


In un PalaDeAndré abituato alla grande pallavolo, i locali si portano in vantaggio vincendo un terzo set con grande fiducia. Da lì però, ancora una volta, la gara cambia, e Grottazzolina ripete “il miracolo di Brescia” portando a casa due punti davvero pesantissimi.

Giocare in uno dei palasport che, più di altri, ha segnato la storia della pallavolo italiana fa già di per sé un grande effetto. Giocarci da capolista sin qui indiscussa della regular season, e farlo di fronte a quasi 900 persone, certifica ancora di più la bellezza di vivere momenti sportivi come questo, a prescindere dal risultato finale. Formazioni tipo per entrambi gli allenatori, con Bonitta che si affida alla diagonale più giovane e promettente del campionato con Mancini in regia e Bovolenta opposto, Orioli e Benavidez in banda, Mengozzi e Bartolucci centrali con Goi libero; risponde Grottazzolina con Marchiani in diagonale a Breuning Nielsen, Fedrizzi e Cattaneo ad agire da posto quattro, Canella e Mattei al centro e Marchisio a dirigere le operazioni di seconda linea.

LA CRONACA – Il parziale di apertura è di marca locale, molto abile Ravenna a spingere dal servizio e capitalizzare tutte le occasioni di contrattacco con un sontuoso Orioli (4 punti nel parziale con un 80% di positività in attacco) e Bovolenta che si anima nel finale. La Yuasa rientra prepotentemente in partita nella porzione centrale del match annullando un gap di quattro punti nei confronti dei ravennati, ma un paio di indecisioni nel finale costano carissime, su tutti il sanguinoso errore di Breuning in freeball (comunque autore di 8 punti nel set) che fissa il parziale sul 25-23. Nel secondo set la Yuasa spinge moltissimo al servizio e riesce a prendere un ampio vantaggio tanto da allungare fino al +6; nel momento topico del parziale però, dal 16-20 Ravenna ricuce fino al -1 grazie a due muri consecutivi dell’ex Bartolucci su Breuning. Coach Ortenzi chiama time out, Fedrizzi lucidissimo nel giocare sulle mani del muro e poi mettere pressione al servizio, con la Yuasa abile a costruirsi in difesa un nuovo ampio vantaggio 19-23. Il parziale si chiude con una pipe di Orioli murata da Grottazzolina, 20-25 e parità ristabilita. Parte forte la Yuasa portandosi subito sullo 0-3, ma è immediata la reazione Consar con Bovolenta infermabile e una dubbia decisione arbitrale che manda su tutte le furie gli ospiti. Grottazzolina ritorna avanti con Fedrizzi e Cattaneo in palla, ma Ravenna rimane sempre lì, e con Bovolenta ed Orioli perfetti in attacco controsorpassano portandosi sul 15-13. E’ un set caratterizzato da strappi continui, e proprio quando la Yuasa sembrava poter riprendere il largo un check “becca” il fallo di seconda linea di Breuning che, di fatto, cambia l’inerzia del parziale. Orioli (classe 2004!) si dimostra già pronto per la Superlega, capitalizzando palle difficili con la naturalezza di un campione affermato, unitamente a Goi che invece fa vedere di trovarsi in A2 probabilmente solo per una scelta di vita. Solo Ravenna, dunque, nel finale, coi ragazzi di Bonitta capaci di chiudere con un impietoso 25-18. Torna avanti la Yuasa nel quarto parziale, 3-6 con Fedrizzi come sempre sugli scudi dai nove metri; immediato il pareggio locale con Mengozzi a seminare il panico con la sua battuta jump float. Breuning riporta sopra la Yuasa di cinque (10-15) rendendosi inarrestabile da posto due (saranno 8 i punti nel parziale per il danese); incredibile la serie di difese sul campo grottese per il 11-17 con Marchisio che mette in chiaro anche lui come la A2 gli vada strettissima. Breuning bombarda anche dal servizio (12-20), sontuosa la pipe di Fedrizzi; momento di flessione per la Yuasa con Ravenna che trae beneficio dall’ingresso in campo del palleggiatore Russo per ridurre il gap. Fedrizzi rimette però le cose a posto, murando Bovolenta e Benavidez e buttando a terra un diagonale veramente di altissimo profilo. Il 18-25 rende dunque pan per focaccia rispetto al set precedente, rimandando la contesa al tie break. Subito due video check per decidere i primi due punti del parziale, una per parte la distribuzione delle valutazioni dell’occhio elettronico. L’equilibrio è totale in avvio, con Bovolenta a martellare e Canella a pescare l’ace del 5-6; la difesa di Marchisio sulla palla successiva è clamorosa, avanti di misura la Yuasa Battery al cambio di campo. La tensione genera un pizzico di nervosismo che porta un giallo a Ravenna, ma anche il vantaggio locale con Bovolenta in mani out (10-9). Ancora Marchisio protagonista nel controsorpasso grottese, ma la Consar “ristrappa” avanzando 12-11 sull’out di Breuning. Fedrizzi decisivo nel riportare sopra i suoi, prima con un attacco intelligentissimo a chiudere uno scambio prolungato, poi dal servizio mandando in crisi la linea ricettiva ravennate. Canella a muro regala alla Yuasa il match point, l’ex Bartolucci spezza però l’urlo grottese grazie al videocheck che vede dentro il suo block. E’ Breuning a chiudere un match incredibile, liberando l’esultanza dei compagni ma anche l’applauso generale del folto pubblico ravennate, che ha assistito ad una partita di livello veramente importante. Anche il tempio della pallavolo deve dunque rendere onore alla capolista, capace ancora una volta (come già accaduto a Brescia) di risorgere dalle ceneri di un terzo set perso malissimo per trionfare con cuore, grinta ma anche tanta tanta capacità tecnica. Necessaria, peraltro, per resistere all’offensiva di una squadra di grandissimo talento quale la Ravenna vista stasera, cui va ampiamente riconosciuto l’onore delle armi.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-02-2024 alle 23:10 sul giornale del 26 febbraio 2024 - 150 letture






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