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Porto San Giorgio, dalla Vigna alla Tavola: torna “Marche Wine and Beer Experience” per un viaggio al centro del gusto

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di Luigi De Signoribus

fermo@vivere.it


Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione enoturistica che promuove le eccellenze enogastronomiche del territorio, quest'anno, sarà accompagnata anche da un interesse storico e culturale.

18 iniziative tra il fermano e l'ascolano, di cui 14 da svolgersi nei ristoranti e 4 nelle cantine marchigiane certificate Eroe (Elenco Regionale degli Operatori Enoturistici), – saranno 30 le cantine in totale che parteciperanno - 6 birrifici artigianali e 3 produttori tra igp (maccheroncini), slow food (mela rossa dei Sibillini) e biologico (olio) per una esperienza di gusto che si profila di alto livello.

L'iniziativa è promossa da TuRisMarche e rientra nel bando regionale Enoturismo delle Marche dalla Vigna alla Tavola, che per l'anno in corso, ha stanziato, a livello regionale, oltre 700 mila euro per circa una ventina di progetti sparsi per tutto il territorio marchigiano, coinvolgendo 68 location storiche (novità di quest'anno), 82 ristoranti, 198 cantine, 40 tour operator e 129 menù regionali. A confermare questi dati lo stesso consigliere regionale Marco Marinangeli che sottolinea l'importanza di valorizzare sempre di più le eccellenze, investendo più risorse per il vero tesoro del territorio marchigiano, ovvero la tradizione enogastronomica: “L'enoturismo è un settore strategico e come tale va potenziato poiché i flussi turistici, ormai, non si riducono più alla semplice villeggiatura al mare, in collina o in montagna, ma richiedono più esperienze. Ecco quindi che tramite precise scelte legislative mirate al potenziamento della forza attrattiva dei nostri territori, si può veicolare quel messaggio di estrema qualità che caratterizzano tutti i prodotti che compongono la nostra tradizione”. L'obiettivo – proseguono poi le parole del referente di TuRisMarche Andrea Marsili – è quello di coinvolgere tutti, non solo il territorio, ma anche il flusso dei turisti, sia stranieri che fuori regione, per far vivere loro una esperienza unica”.

Alla presentazione dell'evento presso l'Hotel il Caminetto, il cui gestore Stefano Bagalini è capofila dal progetto per ciò che concerne l'aspetto organizzativo e burocratico, i principali partners: l'Ais Marche, che, come conferma il presidente Stefano Isidori, accompagnerà tutte le 18 cene degustazione con un sommelier per la presentazione dello specifico vino di accompagnamento ai piatti, e il nuovo Consorzio per la tutela dei Maccheroncini IGP di Campofilone nella persona del suo presidente Gabriele Marcozzi. A livello di promozione, vi sarà sempre TuRisMarche, che svolgerà non solo il ruolo di progettista e tour operator, ma anche di agenzia di comunicazione, con l'intento di realizzare delle campagne ad hoc su tutti i social a disposizione, tramite il proprio profilo. Un'ulteriore chicca di quest'anno è la presenza – e ce lo conferma Danilo Federici di TuRis Marche – anche di una testata giornalistica olandese che seguirà tutta la manifestazione e di alcuni food bloggers per dare maggiore risalto alle serate sui principali canali social. “Necessario ora lavorare sulla promozione – le parole finali di Marinangeli - per far conoscere le eccellenze delle nostre terre. Questa iniziativa risulta essere la testimonianza di quanto la regione, insieme ad altre leggi presentate sull'olio turismo e sulle ippovie, tenga davvero al proprio territorio”.

L'iniziativa partirà il 7 Marzo, data della prima cena, e proseguirà fino alla metà di Giugno. Tutte le informazioni e le modalità di prenotazione sono disponibili sul sito di TuRis Marche.





Questo è un articolo pubblicato il 23-02-2024 alle 15:23 sul giornale del 24 febbraio 2024 - 206 letture






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