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Fermo: la storia di Renzo e Lucia rivive al Teatro dell’Aquila, successo per il musical “I Promessi Sposi”

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da Roberta Ripa


È andato in scena lo scorso sabato, 17 febbraio, al Teatro dell’Aquila di Fermo, il musical “I Promessi Sposi - Opera Moderna”, spettacolo fuori abbonamento che ha portato sul palco la storia d’amore tra Renzo Tramaglino e Lucia Mondella.

Serata manzoniana quella di sabato scorso, 17 febbraio, al Teatro dell’Aquila di Fermo. Sul prestigioso palco fermano è infatti andato in scena il musical “I Promessi Sposi - Opera Moderna”, rappresentazione ispirata al celebre romanzo di Alessandro Manzoni, di cui lo scorso anno si è celebrato il 150° anno della morte. Uno spettacolo che, nonostante dal 2018 sia stato rappresentato sui principali palcoscenici marchigiani, continua ancora oggi a raccogliere consensi di pubblico e critica e a riempire arene e teatri, proprio come avvenuto in occasione di quest’ultima data fermana.


[In foto, un momento dello spettacolo]

Ma qual è il segreto di un musical che, dopo anni, continua ancora ad appassionare il pubblico? Senza dubbio, a giocare a favore di questa produzione è la trama, già nota al grande pubblico, che ha avuto modo di conoscerla attraverso l’opera manzoniana stessa o le sue innumerevoli trasposizioni cinematografiche o teatrali. Chiunque, infatti, può dire di conoscere, più o meno dettagliatamente, la storia di Renzo e Lucia e del loro amore ostacolato dal temibile Don Rodrigo, così come la storia di personaggi ormai entrati nel mito come Don Abbondio, l’Innominato, l’Azzeccagarbugli o la Monaca di Monza. Insomma, quella dei Promessi Sposi è una di quelle storie universali che il pubblico ama vedere e rivedere, perché, pur essendo stata scritta oltre un secolo e mezzo fa, si rivela sempre attuale e accattivante. C’è, poi, in secondo luogo, la scelta di mettere in scena il romanzo manzoniano sotto forma di musical. Un genere che può o meno piacere, ma che il pubblico dimostra solitamente di apprezzare, specie se, come in questo caso, musiche e interpretazioni dei solisti sono di livello elevato. Nella produzione di Musical Insieme, la riduzione teatrale è di Michele Guardì che ha saputo fondere armonicamente testo, musica e danza in tutta l’Opera con le musiche del grande musicista Pippo Flora, dando vita a un risultato eccellente reso tale anche dalle ottime doti canore dei protagonisti. Tra questi, spiccano sicuramente le performance di Thomas Tossici (Renzo) e Carla Rossetti (Lucia) - che hanno eseguito egregiamente anche il primo brano pur con un guasto ai microfoni (poi immediatamente risolto) - così come quelle di Sara Sonaglioni (Monaca di Monza) e Giuseppina Gazzella (Agnese/Madre di Cecilia). In ultimo, a convincere il pubblico la capacità del musical di non annoiare, nonostante la vicenda dei due innamorati lombardi sia lunga e a tratti complessa: gli autori, pur non tralasciando praticamente nulla della trama, hanno lasciato maggiore spazio ai passaggi più celebri del Romanzo e ridotto le parti più storico-riflessive e, inoltre, si sono serviti di un cast numeroso (oltre trenta gli artisti sul palco, tra figuranti, ballerini, cantanti) per dar vita a scene corali sicuramente di impatto e dall’ottimo effetto scenico. Un mix di elementi che ha permesso al pubblico di restare attento nelle quasi due ore e trenta di spettacolo.


[In foto, un momento dello spettacolo]

“I Promessi Sposi - Opera Moderna” è diretto da Elisa Ravanesi, l’aiuto regia è di Sara Sonaglioni, le musiche sono di Pippo Flora e il libretto di Michele Guardì, le coreografie di Silvia Giacchetti, le scenografie di Irina Bakhmach, la direzione artistica e musicale di Valerio Marcantoni. Lo spettacolo, prodotto dalla Compagnia Musical Insieme, è patrocinato dall’amministrazione comunale in collaborazione con AMAT, con cui organizza la stagione teatrale.


Crediti foto: per gentile concessione della produzione


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Questo è un articolo pubblicato il 21-02-2024 alle 19:36 sul giornale del 22 febbraio 2024 - 290 letture


Roberta Ripa




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