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comunicato stampa

Fermo: il pannello-poster con i disegni della "Don Dino Mancini" affisso nel reparto di Pediatria del Murri

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AST Fermo 


"La gentilezza e l'amicizia pagano sempre". Questo il messaggio che il Direttore generale dell'Ast di Fermo, dr. Roberto Grinta, ha voluto recapitare personalmente ai bambini delle classi quinte della scuola "Don Dino Mancini" dell'Ic Ugo Betti di Fermo, guidato dalla dirigente Anna Maria Isidori.

Un messaggio di ringraziamento per i disegni che i bimbi hanno realizzato per l'Ast, poi raccolti ed esposti in un pannello-poster affisso nel reparto di Pediatria dell'ospedale Murri di Fermo (e che sarà installato nel nuovo Ospedale di Campiglione di Fermo non appena la struttura sarà inaugurata). Il poster è stato tenuto a battesimo ieri mattina dal Direttore Grinta e dalla Dirigente Isidori, accompagnati dal Direttore sanitario dell'Ast, dr.ssa Simona Bianchi, e dalla referente Urp dell'Ast, dr.ssa Sabrina Petrelli. Presente anche l'insegnante Catia Ciccioli. Ad accoglierli in reparto il Direttore della Pediatria, dr.ssa Giovanna Di Corcia e il personale medico-infermieristico. Il pannello è l'ultimo step, in ordine di tempo, di un percorso avviato dalla Don Dino Mancini tre anni fa, quando i piccoli studenti hanno realizzato i loro disegni poi accuratamente raccolti dall'Ast in una brochure dal titolo "Andrà tutto bene" (il noto slogan di speranza e resilienza riecheggiato nel periodo del Covid). Ma non finisce qui. Lo scorso 13 febbraio il direttore Grinta ha accolto i bambini della "Don Dino Mancini" nel Teatrino dell'Ast per una festosa cerimonia di consegna, a studenti e insegnanti, degli Attestati della Gentilezza, proprio per ringraziarli dei loro elaborati. Un appuntamento a cui ha fatto seguito, da lì a poche ore, la lodevole iniziativa dei Vigili del Fuoco di Fermo che hanno consegnato, con il loro Spiderman, doni ai bambini ricoverati in Pediatria, proprio dinanzi al poster che ora racchiude e custodisce i valori "colorati" dei bimbi. Segnali di empatia e di vicinanza tra istituzioni con al centro sempre loro, i più piccoli, che ancora una volta dimostrano di essere esempio di amicizia e gentilezza. "Abbiamo voluto valorizzare i loro disegni perché intrisi di coraggio, candore e spiccata sensibilità - le parole del DG Grinta - nell'affrontare la pandemia e non solo. Non hanno permesso al Covid di offuscare il loro ottimismo né il loro entusiasmo che, questo sì, deve essere contagioso. I bimbi hanno anche mostrato, con i loro elaborati, la gratitudine nei confronti dei tanti professionisti della nostra Sanità. E' bello vedere che i più giovani crescono confidando nelle istituzioni sanitarie e rispettando il lavoro di medici e operatori in una catena virtuosa tra famiglie, scuola e sanità grazie all'encomiabile lavoro di tutti. La pandemia è stata una dura prova ma ha, al contempo, evidenziato la centralità del sistema sanitario pubblico e dell'istituzione regionale per un servizio sempre più qualificato. Faremo sempre di tutto per essere all'altezza di quei disegni e delle speranze dei nostri bambini". "Abbiamo accolto con estremo favore le proposte del Direttore Grinta di raccogliere i disegni in una pubblicazione e di realizzare il poster - spiegano la Dirigente Anna Maria Isidori e le insegnanti Catia Ciccioli, Silvia Concetti e Daniela Virgili - Insieme promuoviamo a scuola il rispetto verso l'altro, la cortesia, la comprensione e l'ascolto, condizioni indispensabili per i rapporti interpersonali e per l’apprendimento. Il contatto con l’Ast ha rappresentato per noi l’opportunità di focalizzarci ulteriormente sui temi del benessere relazionale e dell’educazione alla cittadinanza. L’Ic Betti, comunità costituita da adulti e bambini, apprezza molto il lavoro di quanti operano a beneficio della nostra salute su questo territorio e ritiene che il servizio sanitario e quello scolastico possano trovarsi uniti utilmente nell’affrontare importanti temi valoriali e nel perseguire obiettivi in una prospettiva educativa e di crescita psico-sociale. L’integrazione e la sinergia con il territorio dell’azione scolastica è, del resto, fondamentale per l’Istituto. A tal riguardo, ci permettiamo di ricordare i due riconoscimenti di livello regionale e nazionale conferiti per un progetto di ricerca storica, sul Giorno del Ricordo, realizzato dai ragazzi di scuola media. La collaborazione istituita tra scuola e Ast è positiva anche perché dà spazio all'entusiasmo, alla gioia e alla spontaneità dei bambini su temi chiave di cittadinanza".



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2024 alle 19:13 sul giornale del 18 febbraio 2024 - 180 letture






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