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Monte Urano: in via Ungheria una targa per Giuseppe Lenoci, “studente, sportivo e cittadino che stava costruendo il suo futuro”

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da Roberta Ripa


Scoperta oggi, in presenza delle autorità, dei familiari e degli amici, una targa commemorativa in ricordo di Giuseppe Lenoci, il giovane scomparso esattamente due anni fa durante il tirocinio previsto dall’alternanza scuola/lavoro.

Il 14 febbraio 2022 moriva tragicamente, a soli 16 anni, Giuseppe Lenoci, vittima di un incidente stradale in provincia di Ancona mentre stava effettuando il tirocinio previsto nell’ambito dell’alternanza scuola/lavoro. Una vicenda che ha profondamente scosso la comunità monturanese ma anche l’intera nazione e la classe politica, costrette nuovamente a riflettere, dopo questa ennesima tragedia, sul tema della sicurezza sul lavoro e, in particolare, sulla sicurezza nell’ambito dell’alternanza scuola/lavoro.

A esattamente due anni di distanza dal tragico incidente che ha tolto la vita al giovane, la comunità monturanese lo ha omaggiato con una targa commemorativa in via Ungheria, nel parchetto dove Giuseppe era solito giocare e passare il tempo libero con gli amici. Un momento di riflessione e raccoglimento a cui hanno partecipato, oltre a familiari e amici, anche i rappresentanti delle istituzioni civili e religiose: dall’assessore Brasili, che ha fatto le veci della sindaca Canigola, alla consigliera regionale Marcozzi, dal Viceprefetto di Fermo Giovanni Todini, ai rappresentanti dell’ANMIL e dell’INAIL, al parroco di Monte Urano Don Luigi Mancini. In ricordo di Giuseppe Lenoci - studente, sportivo e cittadino che stava costruendo il suo futuro, recita la targa, scoperta da due dei più cari amici di Giuseppe nella commozione generale. “La targa parla di futuro”, ha ricordato il Viceprefetto Todini, “e noi, oggi, siamo qui in memoria di Giuseppe, ma per il futuro, un futuro da creare insieme”; “l’amministrazione ha voluto porre una targa proprio qui, dove Giuseppe praticava una delle sue più grandi passioni, il calcio”, ha aggiunto poi l’assessore allo sport Massimo Brasili, “ed è qui che lo ricorderemo, anche quest’anno, con un torneo in sua memoria; una targa, un torneo, che sono poca cosa ma che serviranno a tenere viva la memoria, affinché in futuro si continui a lottare contro il fenomeno delle morti sul lavoro”. Per la Regione Marche, è la consigliera Jessica Marcozzi a portare i saluti istituzionali, ringraziando innanzitutto l’amministrazione comunale e l’ANMIL per la bella iniziativa: “parlo da mamma” afferma, “e Giuseppe è figlio di tutti, le istituzioni vi sono vicine”. Anche l’INAIL, con il Responsabile di Fermo Claudio Esposito, ha voluto esprimere la propria vicinanza: “dopo oltre 30 anni, so che l’infortunio zero è un’utopia; il 2022 è stato un annus horribilis, con tre casi di giovani venuti a mancare durante il PCTO: c’è ancora molto da fare, la formazione e la scuola devono avere un ruolo preponderante in questo ambito”.

Anche i familiari del giovane hanno voluto salutare e ringraziare la comunità. Angela, la zia di Giuseppe, da sempre in prima linea nel chiedere giustizia per la scomparsa del nipote, ha letto pubblicamente la lettera inviata al Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara per richiedere nuova e maggiore attenzione su una riforma “che al momento non va”, ricordando come, sempre nel 2022, altri due giovani abbiano perso la vita nell’ambito di stage scolastici. Lettera a cui lo stesso Ministro ha prontamente risposto, esprimendo cordoglio e impegnandosi affinché “in linea con le politiche del governo, PCTO e sicurezza viaggino di pari passo”. La famiglia Lenoci ha quindi voluto ringraziare l’amministrazione comunale, l’ANMIL - nella persona del Presidente Marcello Luciani - e Lorenzo Moretti, Presidente della società Monte Urano-Campiglione Calcio con una targa commemorativa, per la vicinanza mostrata in questi due anni. “Un giorno, quando passerete coi vostri figli davanti questa targa”, ha concluso commosso il Presidente dell’ANMIL rivolgendosi agli amici di Giuseppe, “dovrete spiegare loro chi era Giuseppe, e perché c’è questa targa: non era un eroe, né una star, ma solo un ragazzo che, lavorando, purtroppo ha perso la vita”.

La commemorazione del giovane Lenoci proseguirà quindi nel pomeriggio, prima a Fermo con una manifestazione promossa dagli studenti, quindi con una messa di suffragio, alle 18:30, nella Chiesa di S. Michele Arcangelo.






Questo è un articolo pubblicato il 14-02-2024 alle 15:54 sul giornale del 15 febbraio 2024 - 550 letture


Roberta Ripa




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