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Derby Fermana-Vis Pesaro: per la classifica, per i tifosi, per la città.

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di Paolo Bartolomei
fermo@vivere.it


FERMO - Out Spedalieri (ginocchio, si spera sia poco grave), Malaccari e Heinz, ma adesso mister Protti ha molte alternative. I tre punti sono necessari per tanti motivi, la Fermana è in un trend crescente rispetto alle avversarie, la salvezza è ancora alla portata.

Mancano 14 giornate al termine, compreso il derby di oggi con la Vis Pesaro; si gioca allo stadio Bruno Recchioni ore 20:45 (è "Giornata Canarina" quindi gli abbonamenti non valgono).

La Fermana può e deve proseguire la rincorsa alle squadre che precedono per abbandonare l'ultimo posto e tentare di giocarsi la permanenza in serie C. Nel mirino sono la penultima in classifica generale, Olbia, la terzultima, Recanatese, e la quartultima Spal che sarà ospite al Recchioni fra nove giorni.

La classifica parziale delle ultime 10 giornate (che pubblichiamo in fondo) evidenzia lo stato di forma più recente delle squadre e quindi quello che è l'andamento prevedibile per le prossime partite. La Fermana sta andando bene, serve confermare il trend. La Recanatese è in caduta verticale (solo due punti nelle ultime 10 partite), e anche l'Olbia sta messa piuttosto male. Suona strano considerare una squadra come la Spal una diretta concorrente per la Fermana, però sta di fatto che i ferraresi nelle ultime 10 partite hanno conquistato solo un punto in più dei canarini, i problemi societari e il pesante debito (cinque volte più grande di quello della Fermana…) pesa sugli emiliani. Tra Pesaro (oggi) e Spal (domenica prossima, sempre a Fermo) c'è la trasferta di mercoledì a casa di un Perugia in gran forma, ecco l'importanza di conquistare il bottino pieno nelle due in casa.

Venendo alla partita di questa sera, il derby vale non solo per la la difficile situazione di classifica (con soli 8 punti di vantaggio sula Fermana, la Vis è diventata un'altra diretta concorrente alla salvezza) ma anche per la rivalità storica fra le due squadre, costellata di tanti precedenti importanti, almeno in due casi decisivi per il finale di campionato. All'andata di questo torneo al Benelli finì 2-2 con gol canarini di due giocatori oggi fuori dal progetto tecnico: Curatolo è andato via mentre Semprini immaginiamo avrà poco spazio.
I tifosi sono già pronti per fare la loro parte e rappresentare come al solito il dodicesimo uomo in campo in grado di dare alla squadra quella spinta in più spesso risultata determinante. Per il settore ospiti venduti solo 129 tagliandi, la Vis giocherà a tutti gli effetti fuori casa.

SITUAZIONE SQUADRA
L'undici canarino arriva al derby con una rosa molto più fornita grazie al calciomercato e quindi con più scelte tattiche da fare per mister Protti. Per questo preoccupano un po' meno di quello che sarebbe successo solo qualche settimana fa le tre assenze di Heinz, squalificato, e degli infortunati Malaccari e Spedalieri (ginocchio); quest'ultimo in particolare pesa di più perché stava attraversando un momento di forma eccezionale.
Al centro della difesa accanto a Fort possiamo prevedere il rientrante Santi ma c'è anche il nuovo arrivato De Santis. Negli altri reparti le soluzioni non mancano, ma ormai abbiamo capito che Protti è conservatore e quindi cerca di mantenere l'equilibrio confermando in linea di massima la solita impostazione, gli innesti dei nuovi sono stati e saranno graduali.

I 25 CONVOCATI DI MISTER STEFANO PROTTI
PORTIERI: Borghetto, Furlanetto, Mancini;
DIFENSORI: Carosso, De Santis, Eleuteri, Fort, Locanto, Pistolesi, Santi;
CENTROCAMPISTI: Bonfigli, Fontana, Giandonato, Gianelli, Misuraca, Niang, Scorza;
ATTACCANTI: Condello, Giovinco, Marcandella, Paponi, Petrelli, Petrungaro, Semprini, Sorrentino.

SQUADRA ARBITRALE: Michele Delrio di Reggio Emilia; assistenti Marco Matteo Barberis di Collegno e Ferdinando Pizzoni di Frattamaggiore; quarto ufficiale Emanuele Velocci di Frosinone.
Delrio sostituisce Andrea Bordin di Bassano del Grappa, inizialmente designato per il derby. Con una battuta (che non deve far arrabbiare alcuno) potremmo dire: meglio, gli arbitri di Bassano del Grappa il cui cognome finisce con la "enne" piacciono poco a Fermo, soprattutto in un derby con la Vis Pesaro.

I 33 PRECEDENTI CON LA VIS: A FERMO 14 VITTORIE A 6

Quello con la Vis Pesaro è per la Fermana il derby più giocato con un totale di 67 partite ufficiali disputate in diverse categorie (dalla C1 all'Eccellenza) compresi spareggi e due di Coppa Italia. Seguono i derby con Maceratese, Fano, Jesina, Civitanovese e poi tutti gli altri.

L'incrocio di domani sarà il 34° al "Recchioni" tra le due compagini (partite ufficiali di campionato di tutte le categorie, tra serie C ed Eccellenza, compresi i play off del 2011 e anche una in Coppa Italia).
A Fermo si contano 14 vittorie per la Fermana, 13 pareggi (uno in Coppa Italia) e 6 vittorie per la Vis.

Il primo derby tra prime squadre risale al 1955 (in precedenza si sono incontrate solo le formazioni "Riserve").
Riferendoci solo alle partite giocate a Fermo, quella con più gol fu il derby di dieci stagioni fa in D: 4-3 per i canarini dopo l'iniziale 0-2; l'anno dopo 1-0, otto anni fa vittoria vissina (0-1), che portò alle dimissioni-esonero di Jaconi e l'arrivo di Destro. L'anno dopo (quello della promozione in C della Fermana) 1-0 per i canarini. Nel secondo anno di serie C fu 0-0, l'anno dopo (22 febbraio 2020) fu l'ultima partita del campionato, sospeso subito dopo per l'esplosione dell'epidemia da covid (terminò 1-1, al rigore di Neglia rispose Marchegiani), quindi all'antivigilia di Natale di quattro anni fa bella vittoria per 2-0 con doppietta di Neglia e infine due anni fa terminò 1-1, al primo gol personale tra i prof. di Alagna rispose l'argentino Tonso. Lo scorso anno vittoria vissina (0-1, sfortunato autogol di Scorza ad inizio gara)

In Coppa Italia da annoverare due incroci: uno in serie C1 nel 2001/02 e a Fermo fu 0-0 e l'altro nel 2009/10 in Eccellenza, valevole per la finale regionale del torneo, sul neutro di Jesi terminò 1-0 per la Fermana.

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Questo è un articolo pubblicato il 10-02-2024 alle 08:18 sul giornale del 11 febbraio 2024 - 704 letture


Paolo Bartolomei




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