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A Montegiorgio urge un canile comunale. E chi adotta un cane non paga la tari o quasi. Ecco la mozione della Minoranza al Sindaco Ortenzi

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di Marina Vita

fermo@vivere.it


“La mia proposta –spiega la consigliera Elvinia Minnoni- è di adibire un vecchio casale, o comunque uno spazio consono, a 'rifugio per animali' sul territorio di montegiorgese, costituendo una rete premiale che responsabilizzi sia il cittadino che l'Amministrazione e porti ad adozioni responsabili".

Montegiorgio-Meno Tari, più amici a quattro zampe, "Un Intervento Possiile contro il randagismo". Già il titolo della mozione presentata dal gruppo consiliare di opposizione “ Insieme per cambiare Montegiorgio” dice già tutto o quasi.
Sottoscritta da tutti i 4 consiglieri di minoranza, la mozione vede come capofila la consigliera Elvinia Minnoni che dice di averci lavorato per giorni, supportata da un gruppo di cittadine montegiorgesi che sono state 'il motore' di spinta.
“La mia proposta –spiega la Minnoni- è di adibire un vecchio casale, o comunque uno spazio consono, a 'rifugio per animali' sul territorio montegiorgese, costituendo una rete premiale che responsabilizzi sia il cittadino che l'amministrazione e porti ad una adozione responsabile degli animali accolti presso il centro comunale che si creerà. Allo scopo io e le persone che hanno supportato questa causa saremo a disposizione del Sindaco e suoi assessori, per pensare insieme ad una soluzione”.
Stavolta però chiediamo fatti e non promesse- incalza la Minnoni- E non mi si dica che c’è già una struttura provinciale esistente, perché di fatto quella non basta. Come non basta rispondere che sul territorio già qualcosa c’è, come accaduto per altre mozioni. Ci sono volontari/e che spendono la loro vita per provvedere al problema del randagismo. Ma è l’Amministrazione comunale ad avere il dovere di farlo, oggi anche costituzionale, come richiamato dalla legge n.1 dell’ 11 febbraio 2022 in fatto di tutela di ambiente, biodiversità, ecosistemi e disciplina anche modi e forme di tutela degli animali”.
Partendo dal fatto che molti comuni per incentivare le adozioni hanno già previsto bonus o agevolazioni fiscali ai cittadini che si prendono cura di un amico a 4 zampe la mozione della minoranza propone l’esenzione o quanto meno la riduzione della Tari per i cittadini che adotteranno un cane ospite dei canili rifugio. Impegna quindi Sindaco e Giunta a fronteggiare il fenomeno del randagismo incentivando la realizzazione di una struttura adeguata, attivando controlli sul territorio e educando al rispetto degli animali anche attraverso eventi formativi nelle scuole.


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Questo è un articolo pubblicato il 08-02-2024 alle 08:55 sul giornale del 08 febbraio 2024 - 610 letture






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