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Conoscere l'Europa con una nuova Scuola Politica

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di Adolfo Leoni

fermo@vivere.it


Torna la voglia di politica? Probabilmente sì. Ma non quella per aderire o intrupparsi in un partito o in una parte di esso. Quella, invece, di riprendere a dibattere temi importanti, superando anche gli schieramenti odierni, andando al fondo dei problemi, rispettando le posizioni culturali altrui. E magari riscoprendo e ricostruendo quelle indispensabili realtà sociali che erano un tempo i corpi intermedi: cinghie di trasmissione e di elaborazione progettuale. Come ad esempio, il chiedersi: A che punto siamo con l'Europa o, addirittura, dov'è oggi l'Europa?

E proprio di questi temi, che sembrano “alti” e lontani, ma che riguardano da vicino la nostra vita quotidiana, si parlerà nella Scuola di Politica proposta dalla Fondazione San Giacomo della Marca in collaborazione con la Fondazione per la Sussidiarietà, Società Umanitaria, Fondazione Leonardo. Saranno lezioni tenute da personaggi diversi, tutti di caratura nazionale ed oltre, svolte on line in un hub di Porto San Giorgio o Fermo (dipenderà dalle adesioni).

L'iniziativa ha visto già in campo giovani di diversa estrazione politica che hanno lavorato assieme e che fungeranno da tutor nelle diverse sedute di studio.

Si parte il 17 febbraio con tre lezioni. Luciano Violante, ex magistrato e già presidente della Camera, tratterà di Europa e la sfida della post-democrazia; Alessandra Lang e Ginevra Greco, entrambe dell'Università degli Studi di Milano proporranno Il sistema istituzionale europeo e le principali direttrici politiche.

Gli incontri proseguiranno nei sabato 2, 12 e 23 marzo e 6 aprile, con le relazioni di Rosangela Lodigiani dell'Università Cattolica del Sacro Cuore (Politiche sociali per una Europa più giusta ed inclusiva); Marta Dassù direttore di Asperia and Senior Advisor (Europa e Alleanza Atlantica, il ruolo degli USA); Lucio Caracciolo, direttore di Limes (L'Europa è un bluff?); Antonio Villafranca, direttore ISPI (L'Europa nel mondo frammentato); Alessandro Aresu di Limes (L'Europa e la sfida tecnologica tra USA e Cina); Enzo Moavero Milanesi, docente alla Luiss, e Vincenzo Celeste, ambasciatore (Contributo europeo per un nuovo equilibrio mondiale); Ignazio Visco, già Governatore Banca d'Italia (Un futuro per l'Europa: demografia, tecnologia, mercato).

Conoscere i meccanismi dell'Europa, avere uno sguardo al Vecchio Continente che superi le ideologie, tracciare possibili scenari, sono gli obiettivi della “Scuola” proposta.




Questo è un articolo pubblicato il 31-01-2024 alle 20:30 sul giornale del 01 febbraio 2024 - 72 letture


adolfo leoni




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