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Taglio del nastro per la nuova gastroenterologia del Murri: Accoglienza del paziente al primo posto. Saltamartini :“ Dalla Regione tutto il sostegno necessario”

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di Alessia Palloni
fermo@vivere.it


Fermo - Inaugurato oggi il nuovo reparto di degenza per la gastroenterologia del Murri, un fiore all’occhiello del nostro territorio guidato dal primario Macarri. Nuovi posti letto con camere singole e doppie, ogni stanza dotata di un bagno privato e climatizzazione vicini all’endoscopia, un rinnovamento sostanziale. Non solo cura della malattia, ma attenzione alla cura della persona.

“Un nuovo tassello per la vision dell’ospedale, con nuove attività in programma. Posti letto portati da 12 a 14. Numeri che resteranno in linea con il nuovo ospedale”, inizia così il Direttore Generale Roberto Grinta. Oltre alla qualità del servizio, che è un’eccellenza riconosciuta ovunque, era necessaria un’area per la degenza dei pazienti, ora abbiamo un’ambiente completo e continuo al reparto, degno del personale che ci lavora - prosegue il Sindaco Paolo Calcinaro – l’obiettivo è diventare un riferimento su scala regionale, un passo importante per arrivare al nuovo ospedale di Fermo, e altri ancora sono in divenire” rivolgendosi al Dott. Salvi, sottosegretario alla sanità nominato dal Presidente Acquaroli.

Prima volta a Fermo del Dott. Aldo Salvi, che rinnova la stima che nutre nei confronti del collega Macarri, e aggiunge:“ Questa gastroenterologia ha un punteggio superiore al San Raffaele e al Gemelli. Valuteremo come rendere Fermo un punto hub”.

Non poteva mancare l’assessore alla Sanità regionale Filippo Saltamartini, che con grande soddisfazione dichiara il pieno sostegno della giunta Regionale: “Se un assessore di una regione importante mi parla di Macarri, significa che dobbiamo smettere di nasconderci. Per cui, Macarri deve chiederci le risorse che servono per valorizzare il reparto, deve rendere orgogliose le persone che lavorano qui. Il bilancio regionale è a posto, garantiremo tutto ciò che è necessario”.

Questo nuovo reparto è destinato ai pazienti più giovani. La riorganizzazione è stata supportata da Grinta, Simona Bianchi e Alberto Carelli. A Renato Rocchi il compito di dirigere gli infermieri. “L’infermiere è lo specialista del prendersi cura, è un perno della squadra. Questa nuova struttura è pensata per rispondere ai bisogni”, così Rocchi. “Doveva avere un reparto dedicato Macarri – dichiara la dirigente sanitaria Dott.ssa Elisa Draghi - Questa riorganizzazione va verso il miglioramento del servizio, sapendo che gastroenterologia è il riferimento per le Marche Sud. E poi, oltre alla quantità vogliamo far crescere la qualità, visto che abbiamo la certificazione per l’endoscopia e per le malattie croniche intestinali (Mci) e siamo tra i pochi in Italia”.

La dottoressa Simona Piergallini, numero due del Dott. Macarri, ha seguito l’ottenimento della certificazione Mici ( malattie infiammatorie croniche intestinali): “Abbiamo certificato sia la parte ambulatoriale, sia la degenza. Fondamentale il supporto da Grinta. Soddisfazione è espressa anche dalla Presidente dell’Ordine dei Medici Calcagni, che ribadisce quanto sia importante una struttura nuova per un reparto che funziona così bene.

La parola al Dott. Macarri, primario del reparto che ha come principio l’accoglienza e la cura a 360° per i pazienti. “Durante un mio periodo di permanenza in Canada ho appreso l’importanza di curare anche l’accoglienza dei malati, il personale forniva loro una tazza di tè e un biscotto, per accogliere e accompagnare la permanenza dei pazienti. Un esperimento che non ho potuto replicare nell’ospedale di Ancona, ma che intendo riproporre qui. Veniamo da una realtà con pochi posti letto e bagni comuni per i pazienti, non abbiamo mai ricevuto lamentele, ma capiamo che non fosse il massimo per i pazienti. Ora avremo anche un posto letto dedicato alla degenza rapida, per interventi che prevedono una degenza di 24 – 48 ore”.

Altra novità per l’ospedale è che dal 22 Febbraio sarà svolta la prima seduta di endoscopia bariatrica, eseguita dal Dott. Macarri e dal Dott. De Minicis, per pazienti che affetti da obesità, una tecnica destinata a chi ha un peso compreso tra 90 e 110 Kg. “Se migliora il Murri, ne gode tutta la provincia. Sappiamo che questo è un faro per la regione, ma era determinante dargli la struttura adeguata. Giusto che ci siano prospettive da proiettare nel nuovo ospedale” così il Presidente della Provincia Michele Ortenzi.


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Questo è un articolo pubblicato il 27-01-2024 alle 19:09 sul giornale del 28 gennaio 2024 - 924 letture


Alessia Palloni




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