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In coda al Cup anche per riprendere le risposte degli esami del sangue. Dal 16 gennaio decurtato l'orario all'operatore di sportello dedicato. A Montegiorgio è protesta dei cittadini

3' di lettura
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di Marina Vita

fermo@vivere.it


“Si tratta di una scelta scellerata”- commentano- Non si può aspettare un' ora per ritirare le risposte.

Montegiorgio. Martedì 17 gennaio, ore 12,00, Centro Unico di prenotazione dell’Ospedale di Montegiorgio. Fila da fiera agli sportelli e proteste degli utenti . Ma che succede? In mezzo al malcontento generale si impara che all’operatore di sportello addetto alla riconsegna delle analisi di laboratorio, dal 16 gennaio sono state tagliate delle ore e quindi non svolge più il servizio dalle 7,30 alle 12,30, ma solo fino alle 11,00. Orario che dal 1° febbraio si accorcerà ulteriormente fino alle 10,00.

Così avrebbe stabilito la dirigenza dell’Ast Fermo governata dal direttore Roberto Grinta, di recente tornato al suo posto dopo la breve parentesi Gentili. Di conseguenza il carico di lavoro dell’operatore mancante è stato assegnato a quelli del Cup, che ora devono occuparsi di accettazione, pagamenti e riconsegna delle analisi , con tanto di onere di stampa, e conseguente aggravio dei tempi di attesa per gli utenti finali. Insomma ancora un taglio ai servizi al cittadino, in barba ai proclami di miglioramento ed efficienza nella sanità.
Fino a qualche tempo fa le risposte degli esami del sangue venivano riconsegnate dalla portineria. Poi il compito era stato assegnato ad un operatore di una cooperativa che gestisce questo servizio che, nel caso di Montegiorgio, apriva uno sportello dedicato all’interno del Cup, a cui però ora è stato decurtato l’orario di apertura.

Pare che gli addetti del Cup abbiano denunciato per iscritto le difficoltà che si stanno creando al loro caposervizio Bottazzi, da cui non è dipesa la decisione. Ma alla loro lettera sarebbe stato risposto picche.
“Si tratta di una scelta scellerata”- commentano i cittadini in coda- "Non si può aspettare un' ora per ritirare le analisi”- protestano. Dal canto loro gli operatori del cup non possono interrompere le procedure di prenotazione e pagamento in corso per dare priorità alla riconsegna dei referti che, tra l’altro, devono anche essere stampati.
Il servizio analisi di Montegiorgio registra una media di circa 60 prelievi di sangue al giorno, perché serve tutta la popolazione della Media Valle del Tenna. E altrettanti sono gli utenti che dal giorno successivo si recano di persona a ritirare le risposte. Contrariamente a quanto sostiene chi pensa che ormai queste vengano consultate per lo più on line, dato che la maggior parte degli utenti è anziana e con poca o nessuna dimestichezza informatica.
Tra l’altro, l’operatore esterno addetto alla riconsegna dei referti, al quale è stato decurtato l’orario, ha anche il compito di preparare tutto l’occorrente per gli operatori del distretto che fanno assistenza domiciliare sul territorio: impegnative, provette, etichette e quant’altro .
Il disservizio che ancora una volta colpisce il cittadino sarebbe destinato ad aumentare dal primo febbraio per l’ulteriore taglio di orario previsto.


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Questo è un articolo pubblicato il 19-01-2024 alle 05:53 sul giornale del 19 gennaio 2024 - 1768 letture






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