x

SEI IN > VIVERE FERMO > SPORT
articolo

La Fermana crolla a Pontedera pagando la totale sterilità in attacco

7' di lettura
1070

di Paolo Bartolomei
fermo@vivere.it


PONTEDERA (PI) - I gialloblù nel primo tempo giocano bene e collezionano alcune belle occasioni da gol ma le falliscono e nel secondo tempo dopo il raddoppio dei toscani crollano. Termina 4-0, risultato oltremodo punitivo per i canarini.

Il Pontedera interrompe la serie positiva della Fermana che durava da cinque partite (quattro pareggi e una vittoria). Il risultato farebbe pensare ad una gara a senso unico invece prima del raddoppio dei toscani è stata la Fermana a dominare il gioco per ampie fasi ed avere anche diverse occasioni da gol, ma l'ormai nota sterilità in attacco ha reso inutile qualsiasi giocata. Non è bastato alla Fermana il miglior Gianelli (peccato non averlo mai visto nel girone di andata causa infortunio) che in assenza di Giandonato squalificato (un turno per somma di ammonizioni) e Misuraca in giornata no, ha preso le redini della squadra, ispirando le azioni e provando anche a far gol.

Il Pontedera è un'ottima squadra, occupa con merito le posizioni alte della classifica e nel secondo tempo ha fatto valere il maggior tasso tecnico ma soprattutto quello che manca del tutto alla Fermana, cioè la concretezza in attacco.
Si aggiunga tra i canarini la "leggerezza" dei due esterni Tilli e Pinzi, bravissimi nel costruire l'azione, ma che lasciano tutto il peso delle conclusioni a Semprini il quale, con tutta la buona volontà che ci mette, non sembra un giocatore di categoria.

I gialloblù pagano anche la rosa dei giocatori ormai ridotta all'osso e la panchina cortissima, come dimostra che il Pontedera ha raddoppiato dopo la prima sostituzione; non altrettanto decisivo invece il primo ingresso ordinato da Protti, quello di Marcandella, mentre tardivi gli ingressi di Grassi e Vessella a giochi ormai conclusi.

Vedremo se nelle due settimane che restano alla chiusura del mercato la società gialloblù e i dirigenti riusciranno a concludere le operazioni per portare a Fermo i giocatori necessari, pur consapevoli delle difficoltà di convincere i giocatori ad approdare in una squadra già mezza condannata alla retrocessione e dall'altra la necessità, dovuta alla pesante situazione finanziaria del club, di doversi prima privare di alcuni giocatori non utilizzati, e quindi dei loro stipendi (adesso sono di sicuro Padella, Laverone e Paponi, poi forse anche qualcun altro che oggi stava o in campo o in panca) per poter ingaggiare qualche giocatore pesante.
In ogni caso l'obiettivo deve essere non arrendersi e concludere nel modo più dignitoso possibile il campionato, evitando una replica di quanto successo nell'ultimo anno di serie C1 2005/2006, chissà se la società la pensa alla stessa maniera.

CALCIOMERCATO
Subito dopo la firma dell'ala-trequartista Marcandella, ieri è stata annunciata una giovane punta centrale, Elia Petrelli, classe 2001 (immagine in fondo) che potrà giocare da domenica prossima contro il Gubbio.
Petrelli ha iniziato nel settore giovanile del Cesena prima di passare alla Juventus dove ha collezionato 46 presenze con la Primavera e 16 con quella della Nex Gen in Serie C; per lui anche l'esordio in B con la maglia della Reggina, prima di vestire in C le maglie di Carrarese, Triestina e Pro Sesto appunto.
Basterà Petrelli per sopperire alla totale mancanza di una vera punta centrale che sappia concretizzare le numerose occasioni prodotte dalla squadra in ogni partita?
Oggi nel secondo tempo ha esordito anche Marcandella, appena arrivato, trequartista o ala, reduce lo scorso campionato da un lungo stop causa intervento ad un legamento crociato e che in passato ha subito numerosi stop per infortuni vari.
Ad oggi nessuno può dire se questi, e qualche alto innesto che potrebbe arrivare da qui a fine mese, potrà invertire la rotta della squadra.

Prossimo turno domenica prossima, a Fermo, contro il Gubbio (ore 20.45).

LA PARTITA
Serie C, 21° giornata e 2° di ritorno, anticipo al sabato. Allo stadio Ettore Manucci di Pontedera l'allenatore della Fermana Stefano Protti schiera una formazione senza sorprese anche perché gli uomini sono contati. Montini è finalmente convocato dopo diverse settimane di stop causa infortunio muscolare, ma Protti non lo rischierà e resta in panchina. Un turno di squalifica a Giandonato e Scorza (somma di ammonizioni). Fort e Spedalieri schierati al centro della difesa con Eleuteri e Pistolesi terzini, Misuraca, Gianelli e Fontana i tre centrocampisti, in attacco utilizzati contemporaneamente Tilli e Pinzi esterni con al centro Semprini.

CRONACA
La prima occasione della gara è al 18' per il Pontedera con Provenzano che da lontano impegna Furlanetto, angolo. Dopo appena un minuto risponde subito la Fermana con una bella azione costruita sulla sinistra da Pistolesi e terminata da Tilli che in area piccola davanti al portiere avversario va vicinissimo alla segnatura (immagine di copertina).
La Fermana cresce e dopo altri due minuti su cross di Eluteri, Semprini (ex del Pontedera) devia di testa, palla fuori sul secondo palo. Arriviamo alla mezz'ora di nuovo granata in avanti e Ignacchiti fa partire un tiro insidioso sventato da Furlanetto in due tempi. La Fermana però non sta a guardare, discesa solitaria di Eleuteri che prova la conclusione personale anziché passare al solissimo Semprini in posizione migliore, poi conclusione di Gianelli alta.
Al 35' sblocca il Pontedera con un gran gol di Ianesi (classe 2002 di proprietà dell'Udinese) che dal vertice destro dell'area, dopo essersi spostato il pallone e messi fuori causa due avversari, fa partire un gran tiro a spiovere che termina sul secondo palo dove nulla può Furlanetto 1-0.

La ripresa si apre con un tiraccio in diagonale di Ambrosini che sfila di poco fuori dopo aver attraversato una selva di gambe, i canarini rispondono con un'attacco di Semprini che è fermato dal portiere e conquista un corner; sugli sviluppi Gianelli si traveste da Giandonato e Misuraca insieme, prima prova ad imitare il gol di Ianesi nel primo tempo, ma Ciocci ci arriva con le unghie e l'aiuto della traversa, mandando in angolo, subito dopo fa partire un missile da venti metri, ancora Ciocci in corner.

20' Protti richiama Tilli e fa esordire l'esterno d'attacco Marcandella, cotto e mangiato perché tesserato 24 ore prima, ma a festeggiare è il nuovo entrato del Pontedera, Guidi, che dopo appena due minuti raddoppia: lasciato solo in un'azione di ripartenza, su cross da sinistra di Ianesi, autore del primo gol: 2-0.

A questo punto la Fermana evapora improvvisamente, a dimostrazione di una situazione generale fragile, e dopo neanche quattro minuti Ignacchitti, che nel primo tempo si era visto negare il gol da Furlanetto, su un altro bel cross del bravo udinese Ianesi, fa il tris e, di fatto, la chiude: 3-0.

Punta nell'orgoglio la Fermana cerca il gol della bandiera e poco dopo la mezz'ora Semprini, con la più bella azione da quando gioca in gialloblù, con una girata in area impegna Ciocci in angolo, sulla battuta dalla bandierina Spedalieri di testa va ad un soffio alla segnatura, ma ogni attacco è del tutto inutile, come lo è stato negli ottanta minuti precedenti e nel finale i granata toscani calano il poker con Provenzano, 4-0 e tutti a casa.

PONTEDERA (3-4-2-1): Ciocci; Calvani, Martinelli (30’ st Pretato), Espeche (36’ st Gagliardi); Perretta, Ignacchiti (36’ st Marrone), Provenzano, Ambrosini; Delpupo (21’ st Guidi), Ianesi; Selleri (1’ st Fossati). A disp. Lewis, Vivoli, Cerretti, Salvadori. Allenatore: Massimiliano Canzi

FERMANA (4-3-3): Furlanetto; Eleuteri, Fort, Spedalieri, Pistolesi; Gianelli (35’ st Grassi), Fontana, Misuraca (31’ st Vessella); Pinzi, Semprini, Tilli (21’ st Marcandella). A disp. Borghetto, Mancini, Curatolo, Bonfigli, Locanto, Montini. Allenatore: Stefano Protti

ARBITRO: Emanuele Ceriello di Chiari (Giuseppe Romaniello di Napoli, Giovanni Celestino di Reggio Calabria, Mattia Mirri di Savona)

RETI: 35’ pt Ianesi, 23’ st Guidi, 26’ st Ignacchiti, 45’ st Provenzano
NOTE: Ammoniti: Spedalieri (F), Espeche (P), Selleri (P); angoli 8-7; recuperi 1+3.

ARTICOLI CORRELATI

https://www.viverefermo.it/2024/01/13/fermana-a-pontedera-quasi-un-viaggio-della-speranza/205209/

https://www.viverefermo.it/2024/01/07/fermana-contro-la-carrarese-deve-accontentarsi-dello-0-0/202494/

https://www.viverefermo.it/2023/12/24/fermana-il-baby-grassi-regala-da-pescara-un-bel-pareggio-1-1/230498/

https://www.viverefermo.it/2023/12/17/fermana-eroica-rimonta-sulla-juve-ng-torna-alla-vittoria-2-1-sperando-nel-miracolo/226529/

https://www.viverefermo.it/2023/12/16/vendita-fermana-rosati-ha-formulato-lofferta-scritta-adesso-la-palla-ai-simoni/225750

https://www.viverefermo.it/2023/12/11/la-fermana-2-0-perfetta-e-conquista-a-lucca-un-pari-stretto-0-0/222432/

https://www.viverefermo.it/2023/12/04/la-fermana-post-rivoluzione-ferma-la-capolista-e-torna-a-fare-punti-1-1/218462/

https://www.viverefermo.it/2023/11/14/fermana-tubaldi-si-dimesso-galassi-diventa-dg-e-torna-andreatini-ds/204587/





Questo è un articolo pubblicato il 13-01-2024 alle 18:50 sul giornale del 14 gennaio 2024 - 1070 letture


Paolo Bartolomei




qrcode