x

SEI IN > VIVERE FERMO > CRONACA
articolo

Centro estetico abusivo a Casabianca, irrompe "Striscia" e lo fa chiudere

2' di lettura
16578

di Paolo Bartolomei
fermo@vivere.it


FERMO - Moreno Morello, inviato di "Striscia la Notizia", ha scoperto un ambulatorio abusivo di chirurgia estetica, in un appartamento di Casabianca gestito da due donne che al suo arrivo si sono barricate dentro, smantellando tutto al volo.

Striscia la notizia, la popolare trasmissione TV di Canale 5 che da programma satirico ormai da molti anni si è trasformato in un servizio smaschera truffe o simili (il primo celebre caso fu quello di Wanna Marchi una ventina di anni fa) questa volta ha fatto colpo in Provincia di Fermo, pizzicando un centro estetico abusivo nel Comune di Fermo, esattamente a Casabianca.

Nella puntata di ieri in un servizio presentato da Moreno Morello, un "gancio" come lo chiamano in trasmissione, cioè una collaboratrice infiltrata sotto copertura, si è presentata nell'ambulatorio fingendosi una cliente; con la immancabile telecamera nascosta ha registrato video e conversazioni che dimostrano l'attività di chirurgia estetica, che naturalmente era eseguita senza alcuna autorizzazione, né qualifica, né sicurezza sanitaria, in un luogo improvvisato e pertanto con grande pericolo per la salute dei clienti.

L'ambulatorio abusivo era allestito al piano terra di una palazzina prima fila fronte mare della zona sud di Casabianca, in viale Lorenzo Macchiavelli.
Per far trovare facilmente il posto era stato realizzato un video, inviato ai clienti via Whattsapp, con il percorso fino alla casa passando dal lungomare, filmato fatto vedere anche nel servizio di Striscia. All'interno dell'appartamento la collaboratrice di Striscia munita di telecamera nascosta ha documentato anche la fase preliminare di trattative sul prezzo (vedi foto qui di seguito e in fondo).


Quando Moreno Morello ha bussato alla porta, la responsabile del centro estetico e la dottoressa (sembra, entrambe dell'est Europa) hanno chiuso tutte le finestre, si sono barricate all'interno con le clienti presenti, smantellando e nascondendo rapidamente ogni attrezzatura da ambulatorio e facendo sparire le scatole con prodotti medicali vari; il tutto ripreso dalla telecamera nascosta della collaboratrice infiltrata di Striscia, su cui le due "signore" non avevano alcun sospetto e pertanto rimasta dentro fino alla fine.
Nelle prossime settimane scopriremo se le due donne che svolgevano l'attività abusiva subiranno le conseguenze di legge oppure se, semplicemente, si trasferiranno in un diverso appartamento in affitto da qualche altra parte, dove riprenderanno la loro attività illecita e pericolosa.
Unico neo di un servizio altrimenti perfetto (speriamo solo per mantenere l'anonimato e non per errore) Morello ha chiuso il servizio salutando "Dalla Provincia di Ancona è tutto".






Questo è un articolo pubblicato il 02-01-2024 alle 08:34 sul giornale del 01 gennaio 2024 - 16578 letture


Paolo Bartolomei




qrcode