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Fermana eroica, rimonta sulla Juve NG, torna alla vittoria (2-1), sperando nel miracolo

6' di lettura
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di Paolo Bartolomei
fermo@vivere.it


FERMO - Sotto di un gol (rete di Guerra), i gialloblù reagiscono rabbiosamente e nel finale in sei minuti la ribaltano con Santi e Giandonato: 2-1. Importante iniezione di fiducia e dimostrazione di compattezza, volontà di lottare fino alla fine per la salvezza. In attesa di novità societarie.

15 partite senza vittorie, l'ultima (e unica) di questo campionato risaliva alla 2° giornata, contro il Pontedera, era il 9 settembre. Un'eternità, che avrebbe fatto perdere la speranza a chiunque. Invece la Fermana della “cura Andreatini” ha ritrovato carattere e volontà di non mollare e di gettare il cuore oltre l'ostacolo, anche quando gli avversari sono chiaramente più organizzati e soprattutto hanno alle spalle società più attrezzate (e gli ospiti di oggi al “Recchioni” ne erano un esempio lampante).
Da quando il direttore sportivo è tornato e ha preso la decisione, antipatica ma evidentemente necessaria, di escludere tre giocatori dalla rosa (dopo la sconfitta a Rimini e prima della partita contro la Torres), tutto il resto della squadra si è trasformato, riuscendo a colmare il gap tecnico (grave ed evidente) soprattutto in fase offensiva. Aggiungiamo qualche variazione tattica finalmente decisa da mister Protti, non da ultimo la scelta di mettere tra i pali l'under Furlanetto che anche oggi è stato determinante per mantenere in partita i suoi quando la Juventus Next Generation dominava e attaccava, ed ecco che i gialloblù hanno conquistato due pari (stretti) contro la vicecapolista Torres e a Lucca, infine oggi hanno vinto meritatamente contro una Juve sprecona nel primo tempo ma scesa tanto nella ripresa.
Gran tifo degli oltre mille spettatori della ovest, nonostante le difficoltà di classifica e societarie, il pubblico non ha smesso mai di sostenere la squadra anche quando era sotto di un gol.

Ora i canarini possono sperare di tornare in corsa per la salvezza. Si, perché anche se tutte le altre devono giocare (pure la Juve NG ha una partita in meno rispetto ai gialloblù) fino a stasera la Fermana si trova a -3 da penultima e terzultima (Juve e Spal) e addirittura a soli -5 dalla prima avversaria fuori dai playout. La salvezza non è più un'illusione quando mancano ben 20 partite da giocare e con 60 punti a disposizione.
Sabato sera trasferta a Pescara (ultima di andata) poi dopo le feste di Natale e Capodanno si riprende il 6 gennaio a Fermo con la Carrarese.

CRONACA
Protti conferma modulo e impostazione delle ultime partite, con il rientro a centrocampo di Misuraca dopo la squalifica. Out Montini e Paponi per problemi muscolari.
Dopo un inizio difficile, dominato dai bianconeri che collezionando diverse occasioni da gol, i gialloblù guadagnano pian piano coraggio e terreno. Nella ripresa la Juve sblocca con Guerra alla prima occasione, la reazione della Fermana è rabbiosa, porta a diversi corner, ad un pericoloso colpo di testa di Misuraca, poi nel giro di sei minuti (82' e 88') arrivano i due gol che Santi e Giandonato mettono sotto l'albero di Natale. Poco prima del triplice fischio la Juve resta in dieci per l'espulsione di Guerra.

Tre chiare occasioni per la Juventus nel primo quarto d'ora la prima con Turicchia di piede e la seconda con Cerri di testa, poi di nuovo Anghelè coi piedi, è sempre decisivo Furlanetto per salvare la porta.

La prima iniziativa della Fermana è al 20' su cross da destra di Eleuteri, Fontana fa partire un sinistro da fuori area che non impensierisce l'estremo bianconero Daffara. Quattro minuti più tardi la Juve con Guerra si mangia un gol fatto, il giocatore bianconero da due metri devia fuori un cross da destra.

All'inizio del secondo tempo una bella occasione per la Fermana con Tilli, trova lo spazio e fa partire un tiro rasoterra che termina di poco fuori. La Juve NG invece non ci va vicino al gol ma lo fa, ed è di Guerra, che nel primo tempo aveva sprecato una grossa occasione, al 5' devia alle spalle di Furlanetto con una netta deviazione di testa da distanza ravvicinata un bell'assist aereo da sinistra: 0-1.
La Fermana reagisce con rabbia e intensità agonistica ma poca lucidità, conquista diversi corner e si rende pericolosa con deviazioni di testa di Spedalieri e poi con Misuraca un bel colpo di testa, il portiere bianconero Daffara si supera in corner (foto in basso).

Dai e dai il pareggio della Fermana arriva all'82' grazie ad un bel colpo di testa di Santi, che salta più in alto di tutti da corner, primo centro per lui, 1-1. Poco dopo canarini vicinissimi a ribaltarla, centesimo cross di Eleuteri da destra, il portiere bianconero Daffara non trattiene, da due passi Tilli a porta vuota spara alto di così.
Il gol gialloblù è nell'aria, e arriva all'88' con Giandonato (ex Juve tanti anni fa), appena entrato, che dal limite dell'area si sposta il pallone di poco mettendo a sedere un diretto avversario e fa partire un tiro preciso che si insacca millimetricamente tra palo e portiere. 2-1, un gran gol da fuoriclasse che riscatta pienamente un campionato opaco per lui. Il Recchioni esplode (foto di copertina), miglior regalo di Natale per i tifosi non poteva esserci in attesa di trovare sotto l'albero anche una società rinforzata dalla cordata Rosati. Per la Juve resta un legno colpito in extremis a negare il pareggio.

FERMANA (4-3-3): Furlanetto; Santi, Spedalieri, Gasbarro, Pistolesi (42’ st Fort); Scorza (23’ st Gianelli), Fontana (23’ st Giandonato), Misuraca; Eleuteri, Semprini (23’ st Curatolo), Tilli (42’ st Pinzi). A disposizione: Borghetto, Mancini, Vessella, Biral, Grassi, Badj. Allenatore: Stefano Protti

JUVENTUS NEXT GEN (3-4-1-2): Daffara; Savona, Stivanello, Muharemovic; Mulazzi, Palumbo (20’ st Salifou), Damiani,Turicchia; Anghelè (20’ st Comenencia); Guerra, Cerri (31’ st Mancini). A disposizione: Zelezny, Scaglia, Stramaccioni, Maressa, Hasa, Rouhi, Iocolano, Citi, Valdesi, Perotti. Allenatore: Massimo Brambilla

ARBITRO: Cristiano Ursini di Pescara (Salvatore Nicosia di Saronno, Thomas Storgato di Castelfranco Veneto, Clemente Cortese di Bologna)

RETI: 10’ st Guerra, 37’ st Santi, 43’ st Giandonato

NOTE: Espulso Guerra (J) al 94'; ammonizioni: Savona (J), Fontana (F), Santi (F), Stivanello (J), Muharemovic (J); angoli: 10-2 Recuperi 1+5. Spettatori totali 1189 di cui 754 abbonati, incasso di €6665,28 di cui rateo abbonati 3623,28.

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Questo è un articolo pubblicato il 16-12-2023 alle 18:39 sul giornale del 17 dicembre 2023 - 1222 letture


Paolo Bartolomei




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