x

SEI IN > VIVERE FERMO > ATTUALITA'
comunicato stampa

Al Liceo scientifico “T. Calzecchi Onesti” la letteratura diventa incontro ed esperienza di vita

3' di lettura
1072

da Liceo Scientifico Calzecchi Onesti di Fermo


Gli alunni e alunne del Liceo scientifico “T. Calzecchi Onesti” di Fermo fanno amicizia e dialogano con Emanuela Fontana, autrice del libro La correttrice.

L’editor segreta di Alessandro Manzoni, vincitrice del Premio Manzoni. La incontrano per la prima volta mercoledì pomeriggio alle 17.30 presso la Biblioteca civica “Gino Pieri” di Porto San Giorgio. Sono due alunne della seconda B del Liceo linguistico, Agata Malvestiti e Asia Campanelli, a presentare il romanzo, sottolineandone bellezza e profondità, e a rivolgere domande all’autrice. Emanuela risponde con entusiasmo e generosità e i presenti, quasi presi per mano, entrano in casa Manzoni, conoscono i protagonisti della storia e ne sono affascinati. Si tratta di un romanzo storico che fa luce su una vicenda poco nota ma vera, quella di Emilia Luti, la giovane fiorentina, bambinaia della piccola Rina, figlia di Massimo D’Azeglio e Giulietta Manzoni, che affiancò l’autore dei “Promessi sposi” nella revisione linguistica del suo capolavoro. Sedendo l’uno accanto all’altra rilessero e corressero l’intero romanzo. Si scopre così che una giovane donna diede un contributo fondamentale alla realizzazione della “lingua unita” (così la definisce Emanuela Fontana durante l’incontro), instaurando con l’autore un rapporto di amicizia e confidenza. “Attraverso gli occhi di Emilia conosciamo un Manzoni diverso, più umano, fragile, bisognoso di conferme, umile ma anche consapevole degli obiettivi da raggiungere.” - sottolineano Agata e Asia – “Il suo animo complesso è caratterizzato da sentimenti contrastanti come il guazzabuglio del cuore umano”. Il colloquio con Emanuela continua a cena, in pizzeria, in un clima allegro e spensierato. Giovedì mattina ci raggiunge a scuola, in Aula magna dove incontra alle 9.30 gli alunni del biennio e alle 11.30 quelli del triennio. A presentarla sono, oltre a Agata e Asia, due alunne della classe VA del Liceo scientifico, Emma Moreschini e Asia Simonelli. Di nuovo si vive la magia, siamo di nuovo in casa Manzoni, ma emergono nuove considerazioni e altri risvolti della storia. Emanuela spiega come ha incontrato Emilia Luti, il lavoro di ricerca sulle fonti e, sollecitata dagli studenti, parla del “suo” Manzoni e dei suoi occhi cangianti. “Quando Hayez lo ritrae nel famosissimo ritratto, aveva da poco perso sua figlia Cristina e è per questo che appare triste e malinconico – sottolinea Emanuela - ma era anche ironico e si divertiva a scherzare con Emilia, chiamando il suo romanzo cantafavole”.

“Paura, speranza, coraggio, perdono: i temi del capolavoro manzoniano riecheggiano nel tuo
romanzo” aggiungono gli studenti e la ringraziano per aver “reso giustizia” a Emilia Luti, ma anche a don Lisander. Al termine della mattinata, moltissimi alunni chiedono a Emanuela di autografare la loro copia del romanzo. L’autrice non si limita a firmare, ma scrive a ognuno una dedica personalizzata. Sembra si conoscano da sempre. Qualcuno si trattiene ancora a chiedere consigli e informazioni perché nel cassetto ha un sogno e dei manoscritti.
La letteratura non è distante dalla vita, non è lontana nel tempo e nello spazio, ma ci apre al dialogo con il mondo e al confronto con noi stessi e con gli altri!
Per questo agli studenti saranno proposti altri incontri con autori di cui stanno già leggendo i libri. Il 22 febbraio 2024 dialogheranno con Carla Maria Russo.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-12-2023 alle 21:36 sul giornale del 10 dicembre 2023 - 1072 letture


Liceo Scientifico Calzecchi Onesti di Fermo




qrcode