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Porto Sant'Elpidio: al Gigli sabato 25 presentazione del libro "Come araba felice" di Samuela Baiocco

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di Marina Mannucci
fermo@vivere.it

 


Sabato 25 novembre, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la LILT organizza un appuntamento al femminile invitando la fermana Samuela Baiocco a partecipare.

"Noi come LILT facciamo prevenzione oncologica, per cui cosa c'entra questa serata?" si auto interroga Federico Costantini, per poi rispondersi in maniera cristallina: "La LILT fa prevenzione anche dell'anima, mi sono detto, e allo stesso tempo si pone il problema della questione femminile".

Sarà una serata differente da quelle organizzate da Comuni e Associazioni di Pari Opportunità, incentrata su letture, dialoghi e musica, in cui la protagonista sarà una donna da ammirare, che verrà affiancata da una violinista e dal suo editore.

Samuela Baiocco, cinque anni dopo il primo libro "Correre oltre me", è autrice di "Come araba fenice", in cui si intrecciano storie che sono accomunate dall'abilità di risorgere dalle proprie ceneri. I suoi personaggi si comportano proprio come l'autrice, che è prova vivente del fatto che tutto è possibile, anche quando sembra non esserlo.

Presso il Polo culturare B.Gigli di Porto Sant'Elpidio a partire dalle 21,15 si potrà partecipare a un incontro di prevenzione per l'anima, utile a confrontarsi e conoscere realtà diverse che meritano di essere ascoltate.

"Noi ci facciamo questo regalo sulla frase 'prevenzione dell'anima' che la LILT segue a pieno – conclude Costantini -"Si può definire un'iniziativa differente, ma sempre un omaggio al ruolo delle donne ospitando un'amica di qualità, offrendo alla città una serata dedicata allo stare insieme e facendo conoscere una persona eccezionale".

"Il primo libro raccontava la mia storia – dice l'autrice – ed era dettato da una mia esigenza di catarsi, mentre il secondo libro è l'evoluzione dei personaggi, la fine di alcune storie e l'inizio di altre".

Le tematiche trattate da Baiocco sono del tutto attuali: c'è l'aggressione nei confronti delle donne, l'amore omosessuale, le difficoltà giovanili e altre che si inscrivono perfettamente nell'ampio discorso del rispetto dei diritti e delle diversità che andrebbe affrontato ogni giorno, oltre il 25 novembre.

Samuela Baiocco è una donna auto ironica e molto attiva. "Sono una disabile atipica – si definisce così – nonostante la mia condizione ho una vita normale, in cui lavoro, mi prendo cura delle mie cose e della casa, viaggio, ho relazioni, proprio come qualsiasi altra persona". Una cosa, però, non era destinata per lei: la maternità. "Alla maternità mancata ho sopperito con i libri": i suoi libri, che lei chiama i suoi figli di carta, sono destinati a vagare per il mondo proprio come un figlio in carne e ossa, e prendere per mano tutti i lettori che vorranno essere accompagnati all'interno del suo mondo, che in fondo non è così lontano da quello di tutti gli altri.

Dialogherà con lei sul palco del Gigli l'editore di Zefiro Carlo Pagliacci, la serata sarà allietata dalla violinista Gaia Valbonesi.




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Questo è un articolo pubblicato il 23-11-2023 alle 14:39 sul giornale del 24 novembre 2023 - 234 letture






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