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Sant’Elpidio a Mare: torna il Festival Libri a 180 gradi, super ospite Natasha Stefanenko con il suo “Ritorno nella città senza nome”

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da Roberta Ripa

fermo@vivere.it


Torna per la quinta edizione il festival letterario Libri a 180°, quest’anno in una formula nuova, condensata nelle serate del weekend. Super ospite di sabato Natasha Stefanenko, che presenterà il suo libro edito da Mondadori e ispirato alla sua giovinezza in Russia.

Torna a Sant’Elpidio a Mare “Libri a 180 gradi”, il festival letterario che da cinque edizioni celebra il mondo dell’editoria, dei libri e dei suoi autori. Nato come una mini fiera dell’editoria da un’idea della book blogger e scrittrice Giulia Ciarapica, il progetto venne subito sposato dall’amministrazione Terrenzi che, negli anni, lo portò a crescere sino a diventare a tutti gli effetti un Festival letterario di rilievo, che negli anni ha cambiato forma sposando il format delle serate-evento e ospitando autori di punta del panorama editoriale nazionale.

Per la V edizione, in programma quest’anno il 6, 7 e 8 ottobre, Libri a 180° sperimenta un format nuovo: meno serate, maggiore densità di contenuti, un tema principale a fare da fil rouge. Ed è proprio Giulia Ciarapica, ora nelle vesti di direttore artistico della manifestazione, a illustrare la scelta: “ci siamo voluti rivolgere alla generazione dei millennial e alla z, abbiamo così cercato un qualcosa che accomunasse e mettesse a confronto queste due dimensioni. Crediamo tutti fermamente in questa manifestazione, che negli anni ha portato in città molti appassionati e ha fatto avvicinare al mondo dei libri anche chi ne era lontano. Dobbiamo dimostrare che le Marche sono anche questo”.

Ospite di punta del Festival 2023 sarà una delle cittadine elpidiensi più celebri, Natasha Stefanenko, che sabato 7 salirà sul palco del Cicconi nelle vesti di scrittrice. La conduttrice russa, ormai da decenni residente in città, presenterà infatti il suo primo romanzo, “Ritorno nella città senza nome” (Mondadori), uscito nel maggio scorso e già presentato in un lungo tour per tutta Italia. “Per la prima volta presenterò il libro a casa mia, nella città dove vivo e ho voluto crescere mia figlia”, ha dichiarato con orgoglio la Stefanenko alla conferenza di presentazione dell’evento; “si tratta di un libro a cui ho lavorato a lungo, già da molto tempo prima dell’arrivo di Mondadori: dieci anni fa ho infatti iniziato ad annotare i ricordi della mia infanzia in Russia, nel tempo ho poi capito che questo poteva diventare un libro. Prezioso è stato l’aiuto di mio marito Luca e, per la stesura del libro, di Graziella Durante, che mi ha affiancata dal punto di vista tecnico”. Il romanzo che ne è nato è un mix tra autobiografia, romanzo thriller e testimonianza storica di un’epoca vicina - è ambientato nel 1991 e 1992 - ma ormai lontana. Perché se quella della ‘città senza nome’ sembra quasi una storia frutto di fantasia, invece non lo è; “sono nata e cresciuta in una delle ‘città senza nome’ create da Stalin: non esisteva sulla cartina geografica, non aveva un nome ma solo un codice, ed era totalmente circondata da mura e filo spinato; solo chi come noi aveva un pass poteva uscire ed entrare liberamente, altrimenti eravamo praticamente isolati… ma si stava bene, era una piccola isola felice. Per me quella era la normalità, fino a quando non ho scoperto com’era il mondo fuori”, racconta la Stefanenko, alludendo a Sverdlovsk-45 (S-45), la città segreta di cui si parla anche nel romanzo. Un libro non politico, assicura la scrittrice, “ma con cui voglio far conoscere meglio questo periodo storico e il popolo russo”.

“Ho adorato il libro dal primo istante, l’ho praticamente divorato in pochi giorni: è fortemente emozionale, avvincente, e catapulta in questo mistero inestricabile, pagina dopo pagina…”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura Michela Romagnoli, legata alla Stefanenko da una profonda amicizia.

Se la Stefanenko narra di un’infanzia felice, venerdì e domenica le tematiche toccate saranno più forti. Venerdì 6 sarà la volta di Eleonora Caruso (Mondadori) e Valeria Gargiullo (Salani), che rispettivamente parleranno di millenial e criminalità giovanile, e Nicolas Cantoro e Natasha Diomedi, travel influencer elpidiensi, noti come Todomundoebom. La terza e ultima serata di domenica 8 sarà dedicata alla nota serie Mare Fuori, con ospiti lo sceneggiatore Zatta e l’attore Vincenzo Ferrera. Ad aprire le tre serate, “The Unconventional Affair”, momento musicale con Andrea Gasparrini.

Come consuetudine, durante il festival verrà premiato anche il vincitore del Premio Libri a 180 gradi, scelto dal gruppo di lettura dell’Auditorium Giusti. Quest’anno, ad aggiudicarsi il titolo il ventiduenne Matteo Porru con “Il dolore crea l’inverso”, che sarà in collegamento video.



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Questo è un articolo pubblicato il 04-10-2023 alle 10:10 sul giornale del 04 ottobre 2023 - 634 letture






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