x

SEI IN > VIVERE FERMO > SPORT
articolo

Fermana, il DG Tubaldi: "Oggi stiamo raccogliendo i cadaveri di quanto fatto gli anni scorsi"

8' di lettura
1556

di Paolo Bartolomei
fermo@vivere.it


FERMO - Ieri primo CDA della nuova gestione Simoni, pagati tutti gli stipendi. Il debito può essere ridotto di molto. Dai "minutaggi" dei giovani la Fermana può incassare fino a mezzo milione di euro in un anno. Tubaldi: "A Pesaro vogliamo regalare ai tifosi una soddisfazione, se la meritano".

Tutte le squadre del settore giovanile della Fermana sono partite regolarmente, Primavera e Under 17 già in campo, le ultime sono under 15 e 16 che cominciano a giocare oggi, sabato. Quindi nessuno 0-3 a tavolino come qualcuno paventava, o forse sperava, ma solo un rinvio di una partita U15 in accordo tra le due società (Latina e Fermana), un po' di fiatone e treni presi in corsa con le porte che stavano chiudendo. Con la riorganizzazione societaria e il caos organizzativo esistente fino a poche settimane fa ci può stare, però che sia l'ultima volta.

«Mi dispiace leggere su un giornale quello che ho letto sul nostro settore giovanile, come non è vero che Saggiomo sia mai stato un allenatore della Fermana. In realtà però mi è dispiaciuto di più quando tre anni fa lasciai la guida del settore giovanile della Fermana e nessuno mi chiese perché lo feci. Allora ve lo dico adesso. Me ne andai perché non volevo vedere la morte del settore giovanile della Fermana. Purtroppo ho avuto ragione e oggi stiamo raccogliendo i cadaveri».

Sono le parole di Andrea Tubaldi, direttore generale della Fermana Football Club, che fa il punto della situazione alla vigilia del derby di Pesaro di lunedì sera, e soprattutto ribadisce che le difficoltà in cui si trova adesso il sodalizio gialloblu derivano da una cattiva gestione durata nove anni e guidata dall'amministratore che fino al giugno dello scorso anno 2022 ha preceduto Vinicio Scheggia, dimessosi pochi giorni fa.

«Nonostante ciò - prosegue il DG - oggi abbiamo in prima squadra due ottimi giocatori che hanno percorso tutta la trafila nel nostro settore giovanile cioè Lorenzo Grassi e Francesco Pistolesi».
Tutti si augurano che questi due giocatori siano i primi due mattoncini nella ricostruzione della Fermana dalle macerie della vecchia gestione.
La società gialloblù quest'anno punterà moltissimo sui "minutaggi" (far giocare in prima squadra i giovani under): vedi sotto la spiegazione più dettagliata.

VERSO IL DERBY DI PESARO, TUBALDI RINGRAZIA I TIFOSI

Il derby di Pesaro di lunedì sera sarà una partita importantissima molto sentita dai tifosi. Il Dg Tubaldi ringrazia i tifosi «perché sono sempre il dodicesimo uomo in campo e perché 700 abbonamenti non è un risultato così scontato. In questo momento abbiamo fortemente bisogno dei tifosi e senza che io dica nulla loro rispondono sempre presenti; spero che lunedì la squadra possa regalare a loro e a noi una soddisfazione importante sia perché questa partita vale doppio, sia perché veniamo da due prestazioni pessime, e spero che i ragazzi abbiano la voglia e la forza di far vedere che la vera Fermana non è quella vista contro Recanatese e Cesena».

INIZIA UFFICIALMENTE LA GESTIONE SIMONI

Giovedì scorso nello studio di un notaio è stato formalizzato il passaggio di tutte le quote societarie in mano alla famiglia Simoni (padre Umberto che è presidente e amministratore, e i figli Gianfilippo, Massimo e Paolo), come era stato stabilito in accordo unanime tra tutti nell'assemblea dei soci dello scorso 5 settembre.
«La famiglia Simoni si è presa un onere non da poco - ha detto Tubaldi - però io mi auguro che gli imprenditori locali rispondano con un piccolo aiuto, così la Fermana potrebbe fare molto molto di più; tutti devono capire che, sebbene i proprietari della Fermana siano i Simoni, la Fermana è di tutti. Gli obiettivi princpali restano la permanenza in serie C della prima squadra e il risanamento finanziario della società».

Resta il progetto di far entrare un potenziale investitore che in futuro prenda la maggioranza della società e la porti avanti per il bene della città e della squadra, ma c'è la volontà di parlare solo con persone specchiate e in ogni caso prima occorre ristrutturare il debito.


IERI PRIMO CDA DELLA NUOVA GESTIONE

Ieri pomeriggio, venerdì, si è tenuto il primo Consiglio di amministrazione della nuova gestione Simoni che innanzitutto ha distribuito deleghe ben precise all'interno della società per eliminare la confusione organizzativa che c'era prima dove tutti facevano tutto, dove (non) si decideva come in un condominio, e sgombrare il via vai di persone e personaggi vari, a volte neanche ben conosciuti, ma che nonostante ciò circolavano liberamente negli uffici.
Verrà riordinata la struttura di tutti gli uffici dove la nuova segretaria generale Marusia Giannini (che sostituisce Antonio Pagliuca) farà da coordinatrice.
Il settore marketing è affidato esclusivamente ad Enrico Ribichini, unico ad avere la delega per parlare con imprenditori, banche etc, e solo lui può subdelegare. Ribichini sta già portando numerosi sponsor, si continua a lavorare per lo sponsor principale.
Ai giocatori sono stati pagati tutti gli stipendi di luglio mentre quelli di agosto saranno saldati prima della scadenza federale di metà ottobre. Ottima notizia alla vigilia di un derby che quest'anno vale doppio. Pagate le mensilità anche agli altri dipendenti.


RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO

Nel CDA di ieri la Fermana FC ha formalizzato l'incarico allo studio associato dell'avvocato Gambelli di Ancona, specializzato in diritto tributario, per la pratica di ristrutturazione del debito, a cui il legale sta lavorando già da tempo.
Il debito totale, come chiarito anche dal DG Tubaldi ieri, è di circa 2,5 milioni di euro, però compresi i fornitori le cui posizioni saranno gestite con più elasticità.
Il debito più incombente è quello nei confronti di Agenzia Entrate, INPS ed ex ENPALS, che ammonta a poco meno di due milioni.
La ristrutturazione potrebbe portare ad un abbattimento del debito fino alla metà; se l'obiettivo fosse raggiunto entro fine anno solare sarebbe un passo fondamentale per poter operare con più mezzi nel calciomercato di gennaio.


IL MINUTAGGIO DEI GIOVANI PUO DIVENTARE UN TESORETTO

Sfruttando bene e al massimo il minutaggio (porzioni di partita giocati da giovani under), una società di serie C può accumulare alla fine della stagione un "tesoretto".
Il regolamento è complesso, vanno calcolati tanti coefficienti e parametri (come lo scaglione di età, se il giocatore è stato tesserato col settore giovanile della stessa società e per quanti anni etc. ) però in linea di massima in serie C ogni minuto giocato da un under vale in media 12-15 euro, una partita intera giocata un migliaio di euro.

In queste prime cinque partite la Fermana ha già maturato circa 80mila euro che verranno incassati ad ottobre; sfruttando bene e al massimo i minutaggi per tutte le 38 partite, a fine anno la società canarina può arrivare tranquillamente a mezzo milione di euro di incasso.
La cifra totale non può essere definita esattamente ad inizio stagione perché dipende da quello che faranno le altre 59 società di serie C. Anche in questo caso vige un meccanismo un po' strano, la torta è sempre la stessa ma se la spartiscono tutti in base a quello che fanno: più sono le società che fanno giocare molti giovani, meno soldi ci sono per tutti e il valore in euro di ogni minuto under giocato diminuisce. Per fare un esempio, tutti i soldi non incassati dalla Fermana, per aver fatto giocare pochissimi giovani, nella disgraziata stagione di due anni fa, se li sono spartiti le altre società più brave.


L'ELEMOSINA DEI DIRITTI TV

Solo 35mila euro quest'anno andranno alla Fermana, come alle altre 59 società di serie C, dai nuovi diritti tv di SKY e NOW, pochi spiccioli più degli anni scorsi. Diciamolo, praticamente è l'elemosina, una vera schifezza, un autentico scandalo considerando quello che incassano le società di serie B e A. La ricompensa per le società, dicono dall'alto, è la visibilità su scala nazionale e le possibili ricadute sugli sponsor, ma finora è stata solo teoria. Vedremo se il passaggio dalla inguardabile Elevensport alla più popolare Sky cambierà qualcosa.

Non solo, il costo dei pannelli pubblicitari elettronici a led, che sono obbligatori perché imposti dalla LegaPro, è a carico delle società, e quest'anno raddoppiato (da 20mila a 40mila euro) e difatti vanifica l'incasso dei diritti TV.

La Fermana sta lavorando per la realizzazione di un grande schermo TV interno allo stadio (in Italia ce l'hanno ormai quasi tutti, Fermo è tra le poche città ad essere ancora...ferma).
Ipotizzando di metterlo nella posizione indicata nell'immagine qui in basso potrebbe fare pubblicità anche esternamente, quindi essere più profittevole e ripagarsi più rapidamente il costo di installazione e funzionamento, che anche in questo caso non è basso. Anche per questo serve l'ok della Lega Pro che per gli schermi tv interni ne stabilisce le caratteristiche.

ARTICOLI CORRELATI

https://www.viverefermo.it/2023/09/24/catastrofe-fermana-giallobl-mai-in-partita-e-il-cesena-cala-il-poker/171787/

https://www.viverefermo.it/2023/09/23/fermana-in-cerca-di-un-difficile-riscatto-col-cesena/170991/

https://www.viverefermo.it/2023/09/20/la-fermana-sbaglia-tutto-la-recanatese-indovina-tutto-e-vince-il-derby-0-1/168909/

https://www.viverefermo.it/2023/09/17/fermana-difesa-bunker-a-gubbio-0-0-e-arriva-il-4-punto-in-classifica/167178/

https://www.viverefermo.it/2023/09/16/fermana-a-gubbio-per-confermare-la-prestazione-di-sabato-scorso/166377/

https://www.viverefermo.it/2023/09/10/la-fermana-c-montini-gol-e-prima-vittoria-in-campionato-1-0/162699/

https://www.viverefermo.it/2023/09/07/tintinelli-questa-fermana-adesso-merita-di-essere-aiutata-dagli-imprenditori/160942/

https://www.viverefermo.it/2023/09/02/fermana-la-serie-c-dura-come-il-marmo-di-carrara-ko-3-0-allesordio/158478/

https://www.viverefermo.it/2023/07/27/fermana-ecco-il-nuovo-allenatore-bruniera-e-il-ds-galassi/140416/





Questo è un articolo pubblicato il 30-09-2023 alle 13:03 sul giornale del 01 ottobre 2023 - 1556 letture


Paolo Bartolomei




qrcode