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comunicato stampa

Porto Sant'Elpidio: definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse

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dal Comune di Porto Sant'Elpidio


Sulla scorta di una legge approvata in Parlamento a maggio 2023, Il Consiglio comunale di Porto Sant’Elpidio ha approvato a luglio un regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse a seguito di ingiunzioni fiscali.

Il provvedimento riguarda carichi relativi ad entrate tributarie e non tributarie, comprese le sanzioni del codice della strada, affidati dall’ente al Concessionario della riscossione entro giugno 2022. La somma complessiva dei crediti sfiora i 6 milioni di euro. Potenzialmente, qualora tutti i contribuenti aderissero, chiuderebbero il loro debito evitando di pagare sanzioni ed interessi che totalmente ammontano a € 1.669.344,14. I cittadini avranno la possibilità di estinguere la loro posizione debitoria nei confronti dell’ente, risparmiando su sanzioni ed interessi per i mancati pagamenti. La definizione agevolata sarà possibile esclusivamente dietro istanza del contribuente, da presentare entro il termine del 31 ottobre 2023. L’istanza di adesione alla definizione agevolata dovrà essere presentata in modalità telematica, accedendo al portale predisposto dal concessionario ICA s.r.l. e raggiungibile al link: https://www.elpinet.it/it/news/adesione-alla-definizione-agevolata-delle-entrate-comunali-non-riscosse- ex-art-17-bis-d-l-34-2023 Per gli operatori fiscali, (CAF, centri elaborazione dati e commercialisti) è prevista un’apposita sezione del portale dove, previo caricamento di una delega ad operare per conto dei propri assistiti, i professionisti potranno presentare le relative istanze di adesione. Toccherà successivamente alla ICA Srl, concessionario per il recupero crediti, comunicare ai cittadini, entro il 31 gennaio 2024, l’ammontare complessivo delle somme dovute, le scadenze ed eventuali rateizzazioni. Entro il 29 febbraio 2024 i contribuenti dovranno pagare le somme dovute in un’unica soluzione, oppure versare la prima rata. Si può concordare un massimo di 5 rate mensili per pagamenti da 100 a 500 euro, da 6 a 12 rate mensili fino a 1.500 euro di debito, da 13 a 18 se le somme dovute vanno da 1501 a 3000 euro. Si può dilazionare entro 19-24 rate in caso di debito entro i 6000 euro e fino a 36 rate mensili se il totale va da 6001 a 20000 euro. Per i debiti maggiori di 20.000 euro si possono concordare fino a 72 rate. “Gli anni scorsi sono stati caratterizzati da una serie di criticità che hanno spesso messo in difficoltà economica famiglie e aziende – spiega l’assessore al bilancio Marco Traini – Abbiamo ritenuto che dare la possibilità a tutti di regolarizzare la propria posizione, senza sanzioni né interessi e con possibilità di rateizzazione, fosse una scelta di buon senso. Si tratta di un’opportunità non ripetibile in linea con le indicazioni del governo statale”. “Una scelta fortemente voluta dall’Amministrazione – conclude il sindaco Massimiliano Ciarpella – Un provvedimento che va incontro ai contribuenti, ci auguriamo che in molti colgano questa opportunità estinguendo così la posizione debitoria”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2023 alle 13:47 sul giornale del 26 settembre 2023 - 114 letture






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