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comunicato stampa
Il casaro fermano Scarafoni e l'ucraina Ekateryna premiati da Slow Food

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Paolo Concetti, presidente di Slow Food Fermo.


BRA (CN) - Il Premio "Resistenza Casearia" è un riconoscimento che Slow Food assegna a partire dal 2009 ad ogni edizione della fiera internazionale "Cheese" a quei produttori che rifiutano le scorciatoie industriali e che continuano a produrre formaggi e alimenti rispettando naturalità, tradizione e benessere animale.

Il produttore di formaggi Eros Scarafoni dell'azienda agricola Fontegranne di Belmonte Piceno, ha ricevuto, insieme alla casara Ucraina Ekateryna Prichodko, il premio di Resistenza Casearia all'interno di “Cheese 2023”, la Fiera Internazionale dedicata ai formaggi a latte crudo e alla loro biodiversità, in programma a Bra (Cuneo) sino al 18 settembre.

La motivazione di Slow Food Italia è stata :
Perché, insieme, rappresentano un esempio di solidarietà, collaborazione, amore per la terra, per gli animali, e per il formaggio fatto bene. Soprattutto, perché testimoniamo che la fratellanza può aiutare a superare il dramma della guerra e generare speranza per il futuro.”

Il Premio "Resistenza Casearia" è un riconoscimento che, a partire dal 2009, Slow Food assegna a ogni edizione di Cheese a quei pastori, casari, studiosi e appassionati che rifiutano le scorciatoie “industriali” ma che testardamente continuano a produrre formaggi e alimenti rispettando naturalità, tradizione e benessere animale.

La soddisfazione di Paolo Concetti, presidente di Slow Food Fermo: Noi siamo orgogliosi di questo riconoscimento e strafelici per lui ma soprattutto siamo riconoscenti ad Eros e Ekateryna che ci ricordano con il loro esempio dell'importanza della collaborazione e che l'altro a volte è semplicemente accanto a noi”,

Ekateryna Prichodko prima della guerra del 2022 era la titolare di una piccola azienda agricola nella zona di Buča, vicino a Kiev, in Ucraina; allevava capre e produceva formaggi; qualche anno fa l’incontro con Slow Food e l’invito a Terra Madre 2022.
La sua regione poi è stata bombardata ripetutamente ed è diventata un luogo insicuro e pericoloso per la sua famiglia, per questo ha deciso di partire e di affrontare un viaggio lungo e difficile, Ekateryna Ha attraversato l’Europa insieme ai tre figli, tre cani e un gatto.
Ekateryna è una casara ma anche una veterinaria, ed è membro di Cheesemakers of Ukraine e di Slow Food Ucraina; si è rivolta a queste associazioni per chiedere aiuto e consigli, la sua storia è stata pubblicata sui social e ha iniziato a circolare.
Nel marzo scorso, attraverso un docente di Pisa è arrivata a contattare a Eros Scarafoni che ha accettato immediatamente la sua richiesta di ospitalità.

Eros Scarafoni è allevatore e produttore di Belmonte, in Provincia di Fermo, la sua azienda – Fontegranne – è nata nel 1968; per trent’anni ha prodotto latte, ma dal 2000, Eros ha trasformato una stalla in caseificio ed è iniziato un percorso nuovo.
Oggi Fontegranne produce formaggi, salumi, verdure sottolio, olio, olive, uova… Eros è un produttore che mette in pratica e promuove una precisa filosofia di produzione. Sul sito internet della sua azienda, in bella vista, il Manifesto di Slow Food in difesa del latte crudo.
«Il formaggio a latte crudo è molto più di un cibo meraviglioso – spiega Eros – è l’espressione autentica di una delle migliori tradizioni gastronomiche. È un’arte e uno stile di vita. È una cultura, un patrimonio e un paesaggio amato. Ma è in pericolo di estinzione, perché i valori che esso incarna sono in contrasto con la sterilizzazione e la standardizzazione dei prodotti alimentari massificati».

Ma torniamo all’incontro con Ekateryna: Eros si adopera subito per trovare un’abitazione per la sua famiglia, e non solo: la invita già dal primo giorno di permanenza in Italia a lavorare nel suo caseificio. Ekateryna non parla l’italiano, ma la collaborazione è fin dall’inizio bella e proficua; dal lavoro a quattro mani nascono anche due nuovi formaggi: un erborinato ovi-caprino stagionato nelle foglie di felce, e un erborinato di latte caprino a forma di cuore, dal nome simbolico, breaking heart (cuore spezzato).

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