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A Porto Sant'Elpidio nuovi corsi di formazione ad occupazione garantita dalla Regione Marche: “Un'opportunità per gli inoccupati”

4' di lettura
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di Marina Mannucci
fermo@vivere.it

 


Le iscrizioni si chiudono il 15 settembre per i corsi promossi dalla 3AND Factory School, sita nella zona industriale di Porto Sant'Elpidio, che sono finalizzati all'assunzione presso le aziende convenzionate del calzaturiero.

“I fondi ci sono, e anche i primi iscritti” dicono i soci fondatori della scuola di formazione, Andrea Remoli e Sandro Cicconi, raccontando l'idea alla base di 3AND: “l'esigenza era quella di formare personale che non c'era, e ad oggi le aziende del territorio hanno il 50% di lavoratori che provengono da questa scuola”. Sono oltre 10 i docenti che a partire da fine settembre si occuperanno dei corsi di formazione professionale gratuiti a occupazione garantita per il 50% degli studenti iscritti. Orlatura, taglio, finissaggio e montaggio: sono questi i corsi in partenza, i primi due finanziati dalla Regione e gratuiti per gli iscritti.

L'occupazione è garantita per almeno 24 mesi per la metà dei corsisti, ma, assicurano gli organizzatori, c'è talmente tanta richiesta di manodopera che si può dire che anche gli altri verranno chiamati. Sono molte le aziende che si sono impegnate per garantire tali assunzioni.

“Ringrazio Andrea Putzu e tutti i soggetti coinvolti che rappresentano la nostra realtà imprenditoriale”, porta i saluti istituzionali il Sindaco Ciarpella, che è “orgoglioso di avere una realtà che dal 2017 è attiva nel panorama regionale per rilanciare la città sotto un profilo imprenditoriale”. “Il nostro mondo – prosegue – non è più quello degli anni '50, ora è necessario investire sulla formazione specializzata per far sì che l'ambiente calzaturiero sia d'attrattiva per i giovani, per cui questa è una grandissima occasione che va sfruttata”. Andrea Putzu non è solo in veste di consigliere regionale ma è presente in qualità di uno degli ideatori di questo progetto formativo di cui la Regione Marche si fa ente finanziatore. Parla di numeri: “920.000 euro sono stati stanziati per il settore moda per un totale di circa 100 professionalità tra Fermo e Ascoli, perché è importante dare la possibilità a più persone possibili di trovare un lavoro”.

Tutto nasce dalla necessità degli imprenditori calzaturieri di reperire personale specializzato che lavori nell'industria calzaturiera e che sappia svolgere le mansioni principali, che contraddistinguono le Marche come uno dei migliori distretti calzaturieri.

Concorde Francesco Interlenghi della CISL, con la quale 3AND ha stretto un accordo. “Abbiamo creduto fortemente in questo progetto perché è fondamentale che ci sia un rinnovamento di maestranze nel settore calzaturiero del futuro”. Fa da eco Frediana Tarquini (CGIL di Fermo): “ricordo che l'84% degli occupati nelle Marche non è in possesso di un contratto che garantisca una continuità economica sufficiente alla vita quotidiana”. Rispetto del lavoratore e aziende con professionalità adeguata sono punti fondamentali per garantire da una parte e dall'altra sicurezza e stabilità. “Non è vero che i lavoratori non hanno voglia di lavorare, hanno voglia di essere tutelati”.

Alfonso Cifani della CISL trova importante il lavoro sinergico tra Regione e privati, perché questo lavoro “facilita la crescita professionale dei lavoratori e trovare occupazione”.

Un plauso da parte di Fabrizio Luciani presidente di Confindustria: “questo è un esempio virtuoso di un percorso formativo di cui abbiamo fortemente bisogno”. Le Marche sono la prima regione manifatturiera d'Europa, ricorda Luciani, per cui c'è bisogno di una preparazione ottimale per il futuro, affinché le multinazionali possano trovare terreno fertile e le piccole imprese non soffrano.

Inizierà il 25 settembre il primo corso di taglio, rivolto a disoccupati e inoccupati residenti o domiciliati nella Regione Marche, senza limiti di età, per un massimo di 15 partecipanti. I corsisti saranno preparati da docenti che hanno esperienza diretta sul campo.

Giovanni Vittori, ad esempio, è docente di taglio. “Ho avuto l'opportunità di trasmettere la mia esperienza ai giovani”. Fabrizio Salvatori, che per 35 anni è stato dirigente aziendale, è un altro docente della scuola da anni: “nella scuola mi occupo della parte montaggio e devo dire che i corsisti che hanno ottenuto l'attestato finale si sono distinti nelle aziende da cui sono stati assunti”.

La scuola amplierà i macchinari per garantire una buona formazione, ma per quanto riguarda l'aspetto tecnologico, la difficoltà è quella di coinvolgere la filiera, specifica la titolare di Manuelita srl, che ha investito nella digitalizzazione comprando due robot, ma trova difficoltà nell'utilizzazione degli stessi. “Bisognerà guardare al futuro in maniera collettiva – dice lanciando un appello ai suoi colleghi imprenditori – affinché questi ragazzi trovino il giusto terreno in cui mettere a frutto la formazione ricevuta”.

Come partecipare alla selezione (se necessaria) per iscriversi al prossimo corso? Basta contattare 3AND al numero 0734 – 993790.




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Questo è un articolo pubblicato il 01-09-2023 alle 12:31 sul giornale del 02 settembre 2023 - 552 letture






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