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Atterra dopo un volo, stroncato da un malore. Addio Claudio Spinelli. In lacrime le comunità di Santa Vittoria e Montefalcone

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di Lorenzo Cortellucci


A soli 70 anni, il Dottor. Spinelli è stato colto da un malore, dopo essere atterrato con il parapendio. Esperto di volo, praticava questo sport da oltre 50 anni, era stato uno dei primi a promuoverlo e diffonderlo in tutta la Regione, partendo dal suo Paese d’origine, Montefalcone. Da tempo viveva con la moglie a Santa Vittoria. A nulla sono valsi i soccorsi.

Una tragedia ha sconvolto le comunità di Montefalcone e Santa Vittoria, oltre alle tante persone che nella zona montana lo conoscevano. Il Dottor. Claudio Spinelli, a soli 70 anni, nel pomeriggio di ieri, intorno alle 18.00, si è spento a seguito di un malore, dopo essere atterrato da un volo in parapendio.

Esperto di questa disciplina, si trovava presso San Ginesio, precisamente in contrada Morichella. Atterrato nella zona, dopo aver contattato un paio di amici per chiedere di essere accompagnato all’auto, si è sentito male ed il suo cuore ha ceduto. Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi. Tra Ambulanza, sanitari del 118 e Forze dell’ordine, in tanti si sono recati sul posto. È stato fatto di tutto per cercare di salvare il Dottor. Spinelli, ma le operazioni sono state vane. A seguire, i Carabinieri di Tolentino hanno effettuato tutti gli accertamenti del caso, raccogliendo testimonianze e dinamiche dell’accaduto. La salma è stata poi trasportata all’Ospedale di Macerata.

Originario di Montefalcone, Paese al quale è rimasto sempre legato e figlio di Ginesio Spinelli, storico Sindaco del Comune montano, lascia tre fratelli e la moglie Fabrizia, con la quale viveva da tempo a Santa Vittoria. Fin da ragazzo aveva coltivato l’infinito amore per il volo. Intorno agli anni ’70, insieme ad alcuni amici, era stato uno dei primi a portare la disciplina del parapendio nella zona montana fermana, contribuendo a diffondere questo sport in tutto il territorio marchigiano. Grande il suo impegno in tale settore, tant’è che è stato tra i fondatori dell’Aeroclub Sibillini e membro della Sezione Nazionale.

Maestro ed esperto di volo da oltre ’50 anni, insieme alla moglie, aveva aperto e tutt’ora gestiva il cosiddetto ‘Covo dei limani’ presso la località di San Liberato, punto di ritrovo per tanti appassionati, dove aiutava molti giovani ad avvicinarsi a questo sport con lezioni ed esperienze guidate.


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Questo è un articolo pubblicato il 09-08-2023 alle 09:53 sul giornale del 10 agosto 2023 - 4746 letture






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