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Porto Sant’Elpidio: Nuove opportunità per il settore moda del territorio, bandi ad hoc dall’Unione Europea

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di Danilo Monterubbianesi
fermo@vivere.it


Tutela della filiera, promozione web e internazionalizzazione: queste sono alcune delle tante sfide oggetto dei bandi e delle opportunità che l’Unione Europea mette in campo per le imprese del settore moda nella nostra Regione, e presentate in conferenza presso il polo culturale “Gigli” di Porto Sant’Elpidio nel pomeriggio di martedì 11 luglio. Importante la partecipazione della CNA Fermo, CNA Federmoda Marche, la CCIAA Marche e della società cooperativa UNI.CO.

«Il tema di oggi – spiega Emiliano Tomassini, presidente del CNA Fermo – è quello di far conoscere alle pmi le opportunità offerte dall’UE e messe in campo dalla Regione per colmare il gap con le grandi imprese e, per molti aspetti, con le imprese estere». I punti principali di cui si occupano i bandi infatti sono: la transizione digitale, sia per la promozione e l’immagine dell’azienda, sia nei procedimenti della filiera produttiva; la sostenibilità del prodotto e della produzione, anche qui in termini quindi di procedimenti e materiali; l’internazionalizzazione, e quindi la partecipazione a fiere all’estero e l’incentivo alla costruzione di una rete di contatti globale; il sostegno alle start-up, identificando nella ricerca un motore chiave dello sviluppo territoriale.

«Non è un caso che la nostra Regione sia stata selezionata da questa iniziativa di Bruxelles – chiarisce l’assessore alle attività produttive della Regione Marche Andrea Maria Antonini – ci troviamo in una fase di transizione, più precisamente di declassamento nelle classifiche sulla produttività delle varie aree dell’eurozona; motivo per cui l’EU, onde evitare ciò, ha stanziato questi fondi, sotto forma di bandi». «Uno dei grandi filtri che impedisce alle nostre aziende la partecipazione alle fiere internazionali e la rilevanza sul mercato internazionale – continua l’assessore – è l’immagine web e social. Sul nostro territorio abbiamo il contenuto, ma non il contenitore: la qualità delle produzioni è molto elevata, ma ci manca la capacità di saper vendere», o, specificando, la capacità di saper vendere nel 2023, ora che il mercato e gli acquirenti operano quasi esclusivamente dallo schermo di uno smartphone o dalla tastiera di un pc.

Oltre alla vendita attenzione anche alla ricerca e alla sua industrializzazione, aspetti che però non possono essere affrontanti senza occuparsi di welfare aziendale e retribuzioni – come sostiene la presidente CNA Federmoda Marche Doriana Marini – per rendere le realtà industriali e manifatturiere un luogo sano e quindi capace di accogliere i giovani e garantire le basi del loro futuro. Sulle politiche del lavoro interviene anche Andrea Putzu, rappresentante della Regione Marche nel Comitato delle Regioni EU a Bruxelles: «oggi le aziende soffrono carenze di tecnici su tutti i livelli, e per far fronte a questa necessità, e quindi aumentare l’occupazione, la politica dovrebbe investire sugli sgravi fiscali e sulle possibilità di formazione, altrimenti sono fondi buttati».

Ad entrare nello specifico dei bandi attivi e in uscita è la dirigente del Settore Innovazione e Coop. Internazionale della Regione Stefania Bussoletti. Entro il 15 settembre di quest’anno scadranno i €45 mln del bando per la ricerca e o sviluppo sperimentale, che coinvolge sia pmi che grandi imprese; mentre per quanto concerne bandi futuri la dirigente ha illustrato, ad esempio, una tranche di €29 mln per l’internazionalizzazione della promozione e delle filiere produttive e €9,5 mln per il finanziamento di progetti provenienti da start-up, entrambi attivi nell’ultimo trimestre dell’anno.



Questo è un articolo pubblicato il 12-07-2023 alle 14:37 sul giornale del 13 luglio 2023 - 172 letture






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