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Fermo: la piccola pesca e il ricordo di Amedeo Grilli nella mostra “Di Mare e di Gente”, da Sabato 27 Maggio alle 18 a Palazzo dei Priori

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di Danilo Monterubbianesi
fermo@vivere.it


Un progetto per la memoria: di una tradizione antica e una persona speciale. Presentata questa mattina, nella cornice della Sala Consiliare della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, la mostra “Di mare e di gente”, che racconterà dal 27 maggio all’11 giugno 2023, al piano terra di Palazzo dei Priori, il fascino struggente, al contempo ipnotico e intriso di sudore, della piccola pesca, intrappolata negli scatti in bianco e nero di Enzo Romagnoli. Un viaggio che porta con sé gli schizzi dell’Adriatico, una pratica che rischia di essere dimenticata e il ricordo vivo di Amedeo Grilli, parte attiva in questo lavoro artistico, nonché ex presidente della Fondazione.

Questo è un progetto con due padri – ha detto l’attuale Presidente della Fondazione Carifermo Giorgio Girotti Pucci – uno è Enzo, che ha colto l’essenza di una tradizione antica, ossia la vita della piccola pesca di Porto Potenza Picena; e uno è Amedeo, colui che ha ispirato il suo lavoro. L’idea è quella di costruire un reportage di un’attività ormai prossima alla scomparsa, come si dice avesse già intuito lo stesso Grilli; ma la sua forma è quella di una fotografia artistica, nata dal vissuto in prima persona di Enzo Romagnoli, il quale per primo ha pensato che salire su un peschereccio fosse l’unico modo di riuscire a trasformare in scatto le sensazioni, le abitudini e i rituali insiti in quella pratica. È un lavoro a 360 gradi – ha spiegato il fotografo – dove si combinano il racconto della pesca in mare e il lavoro a terra. Le piccole barche, la rendita misera e le difficoltà del mestiere, rispetto alla pesca moderna, industriale, sono una condanna per questa tradizione, che vuole trovare, attraverso la mostra e il relativo catalogo, un posto nella memoria collettiva, e in questo senso il fotografo, secondo Claudio Marcozzi, è un benefattore della comunità.

Il debito di riconoscenza ad Amedeo, dalla Fondazione, dalla Cassa di Risparmio, e dal territorio, non si risolve di certo con questa sola iniziativa – ha commentato Alberto Palma, Presidente della Carifermo – in cui sicuramente ha giocato un ruolo rilevante, ma risulta co-protagonista. Motivo per il quale sarà riservato a un’occasione speciale il più degno ricordo della sua figura, ipotizzato in concomitanza con l’anniversario della sua scomparsa, il prossimo ottobre.

In occasione dell’inaugurazione della mostra, che si terrà, come da titolo, sabato 27 maggio alle 18 al piano terra di Palazzo dei Priori, alle 17 dello stesso giorno, nell’Auditorium Ex-Chiesa di San Filippo Neri si terrà la presentazione del catalogo, contenente anche immagini non esposte, e il cui ricavato andrà devoluto in beneficienza alla Lega del Filo d’Oro e alla Comunità di Capodarco.





Questo è un articolo pubblicato il 25-05-2023 alle 18:56 sul giornale del 26 maggio 2023 - 242 letture






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