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Da settembre la sede dell’UNIVPM di Fermo erogherà il corso magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche, risultato ottenuto grazie alla relazione tra Università, Comune e Regione

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di Alessia Palloni
fermo@vivere.it


“Oggi è un giorno importante, possiamo dire che questo percorso è approdato. Si parte da settembre 2023 con la Magistrale di infermieristica. L'ingrandimento dell'offerta formativa e certamente un investimento per la formazione dei ragazzi del territorio, e per i fuori sede, che nel territorio di Fermo raggiungono un numero alto”. La speranza, e lo scopo della creazione di un nuovo corso di laurea, è quello di fare in modo che questi ragazzi ottimamente formati dall'Università Politecnica delle Marche possano essere adottati dalle nostre strutture ospedaliere. “Oggi sono un sindaco contento, quando si chiude un percorso utile alla città, questo è l’essenza di un sindaco”.

A seguire dopo l’intervento del sindaco, è il Preside della facoltà di medicina Mauro Silvestrini:” Questo corso magistrale sottolinea gli sforzi a creare del personale per sostenere il sistema sanitario. Oggi il percorso per diventare infermiere è molto impegnativo, deve accoppiare la teoria e la pratica, per questo è fondamentale un rapporto con le strutture. Sono stati fondamentali gli aiuti da parte della Regione e del comune che ringrazio”.

Non poteva mancare il Magnifico Rettore dell’UNIVPM Gianluca Gregori, che afferma: “La nascita di questo corso rappresenta uno dei tanti esempi di collaborazione con la regione, nei miei tre anni di mandato sono stati rafforzati i corsi di ingegneria ed è stato creato un corso di logopedia. I corsi di Laurea da 58 sono diventati 60. Gli studenti dei corsi di ingegneria sono passati da 93 a 112, ingegneria magistrale sono passati da 40 a 57, per questo nuovo corso di scienze infermieristiche ed ostetriche sono previsti 25 posti, ottenendo così un aumento del 7% degli iscritti all'università Politecnica delle Marche. Inoltre, stiamo portando avanti una internazionalizzazione dei nostri studenti, perché come conseguenza del calo demografico, tra qualche anno le nuove iscrizioni caleranno drasticamente”.

Presente anche il commissario Roberto Grinta che ha individuato i due maggiori risultati ottenuti dalla collaborazione tra Regione, Comune, e l'Università, come la presenza dell'università sul territorio (quanto l'università ha interessi al territorio e viceversa), e la nascita di questo corso magistrale di infermieristica, che sarà la soluzione per affrontare il cambiamento di questo tipo di professione, in quanto cresce il ruolo assistenziale dell’infermiere”.

Cambiamenti in atto confermati dall’Assessore regionale Filippo Saltamartini, che ha affermato: “la sanità deve avere una valenza di prevenzione e di assistenza domiciliare. Si va verso l’infermiere di famiglia e di comunità. La Politecnica prima di altri ha cambiato la formazione. E noi abbiamo scelto di finanziarla per garantirci un avvicendamento del personale in positivo. Io ho fortemente voluto questo corso che va verso la copertura delle specializzazioni mancanti”. Tutte queste operazioni nella formazione degli studenti hanno come obiettivo quello di garantire che le strutture sanitarie marchigiane abbiano personale che deciderà di stabilizzarsi. Obiettivo raggiungibile superando la legge europea del “tetto di spesa” e mettendo la sanità al primo posto per la spesa pubblica.

Come sua consuetudine, al termine della conferenza di presentazione, il Rettore Gregori ha lanciato una sfida:” Che ne pensate di un corso di laurea in telemedicina? Sarebbe il primo in Italia”.


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Questo è un articolo pubblicato il 25-05-2023 alle 18:56 sul giornale del 26 maggio 2023 - 140 letture


Alessia Palloni




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