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Porto Sant’Elpidio: Teatro pieno per l’ultimo confronto tra gli aspiranti sindaco di Porto Sant’Elpidio

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di Marina Mannucci
fermo@vivere.it

 


Sul palco i tre candidati si sono confrontati in base alle dodici domande che sei esponenti della stampa locale hanno preparato per l’occasione, principalmente su tematiche quali lavoro, futuro, politiche giovanili e ideologia politica.

In ordine alfabetico sono Gian Vittorio Battilà, Massimiliano Ciarpella e Paolo Petrini i tre protagonisti di questa serata conclusiva di un’intensa campagna elettorale basata su conferenze, incontri con i quartieri e dibattiti.

A partire è Sonia Amaolo del Corriere Adriatico sul tema lavoro: per Ciarpella la priorità è discutere con le categorie, istituire una scuola di formazione per la manodopera del futuro e incentivare start-up under 35; per Battilà le start-up vanno aiutate con servizi gratuiti e con una consulta economica, auspicando ad un ritorno alle fondazioni partecipate; per Petrini la soluzione alla difficile ascesa imprenditoriale è l’abbattimento delle barriere in maniera mirata, specialmente per i più giovani. Sul futuro del settore calzaturiero e sugli aiuti concreti alle imprese i tre candidati si sono trovati in accordo: si prospetta una politica basata sull’ascolto dei brand locali e sul lavoro in sinergia tra amministrazione comunale e privati.

Un disaccordo sulla Zes ha visto protagonisti Battilà e Ciarpella: mentre il primo è fortemente motivato a richiedere i 100 ettari previsti dalla Regione per il settore calzaturiero, l’altro replica che non è ancora una possibilità attuabile.

Per il turismo Petrini auspica alla creazione di una spiaggia attraente con un nuovo piano spiaggia e con la riqualificazione dell’arredo urbano e delle aree verdi, ai fini di ottenere un turismo più green. Ciarpella valuta un rientro in Marca Fermana per la promozione del territorio e incentivare l’uso della pista ciclabile, pista che per Battilà è completamente da rifare. Quest’ultimo inoltre propende per la riqualificazione delle ville storiche cittadine e si impegnerà a creare pacchetti e agevolazioni dedicati al turista.

I tre candidati hanno opinioni differenti sul tema scottante di Porto Sant’Elpidio, ovvero lo stabilimento ex FIM. Cattedrale sì o no? È stata la domanda a bruciapelo di Maikol Di Stefano di youtvrs. Evasivo Ciarpella, che sostiene di dover attendere il parere della conferenza dei servizi, al quale seguono un Battilà molto più deciso: “cattedrale sì ma solo dopo aver ascoltato il parere di chi di dovere”, e un Petrini trattenuto: “Cattedrale un po’”. Sono tutti concordi sul no alla cementificazione eccessiva, e propensi ad un recupero della memoria storica con opere di carattere turistico e qualitativo per i cittadini.

Per quanto riguarda le politiche per gli anziani, Roberta Ripa per viverefermo.it chiede quali siano le proposte da dedicare alla terza età. “La solitudine è un problema da combattere”, dicono all’unisono proponendo soluzioni differenti: una co-housing in cui condividere il tempo per Ciarpella, una banca del tempo per Battilà, l’istituzione di un albo badanti da cui attingere per l’assistenza agli anziani per Petrini.

Si passa alle zone cittadine. La zona nord di Porto Sant’Elpidio è afflitta da un’area industriale semi abbandonata e una lottizzazione già avviata, sottolinea Marisa Colibazzi per il Resto del Carlino: come si intende procedere? Battilà insiste sulla richiesta in Regione dell’attuazione dello Zes per ottenere un’area idonea all’industria, mentre Petrini rimane sull’immediato con la realizzazione dei sottopassaggi ciclo-pedonali che colleghino la nuova zona residenziale con la strada principale, al quale concorda Ciarpella, “ma bisogna avere una strategia per accelerare i tempi”, aggiunge.

Non si può parlare del centro cittadino senza nominare il polo Gigli, recentemente ristrutturato e inaugurato dall’amministrazione uscente. “Il Gigli è un’eredità che ci lascia l’amministrazione – afferma Petrini – alla quale intendo dare riconoscimento rafforzando la biblioteca con eventi culturali, delegando associazioni del mestiere di proporre iniziative al Comune per creare una forte identità cittadina”. Concorda in parte Ciarpella: “bisogna creare circolarità nel centro, di concerto coi privati e con le associazioni e rendere più decoroso l’arredo urbano, che per ora è carente”. “Per concretizzare i progetti – afferma invece Battilà – è necessario avere uno urban center, da realizzare insieme a organizzazioni no profit”. Alla domanda: cosa tenete di buono dell’amministrazione uscente? posta da Pierpaolo Pierleoni, Ciarpella risponde le politiche sociali, Petrini le opere costruite come il rifacimento di Piazza Garibaldi e lungomare, mentre Battilà sembra non aver apprezzato molto: “ci sono state carenze, ritardi e non trasparenza”. Nessuna domanda, invece, è stata posta per la zona sud di Porto Sant’Elpidio.

Sulla questione quote rosa i tre candidati si sono espressi diversamente. Non c’è priorità al momento per Ciarpella, mentre per Battilà è importante avere in squadra una componente femminile e Petrini dice di voler pescare la giunta anche fuori dalla squadra, basandosi sulle competenze. Se fossero sindaci, terrebbero per sé le deleghe di politiche comunitarie (Ciarpella), lavori pubblici e urbanistica (Petrini), politiche comunitarie, sostenibilità, lavori pubblici e ambiente (Battilà).

Siete di destra o di sinistra? chiede senza mezzi termini Raffaele Vitali, direttore di La provincia di Fermo, portando due citazioni opposte, una di Almirante e una di Berlinguer. Le risposte sono molto differenti, e ognuno ricordando da dov’è partito si schiera: Petrini con gli ideali della sinistra, Ciarpella con quelli di centro destra, Battilà rimane evasivo dicendo di essere in assoluta discontinuità con l’amministrazione attuale. I partiti che supportano i tre candidati, tuttavia, sottolineano le ideologie politiche di ognuno di loro.

L’incontro si chiude con l’appello al voto. “Faremo meglio e più di chi ci ha preceduto”, afferma Ciarpella. “C’è bisogno di perseveranza e capacità di governare, perché fare il Sindaco non si improvvisa”, sostiene Petrini. “Punto sulla freschezza, sulla trasparenza e sull’ascolto”, promette Battilà.

La serata termina con molte risposte e un clima di corretta rivalità sportiva.





Questo è un articolo pubblicato il 06-05-2023 alle 13:46 sul giornale del 07 maggio 2023 - 362 letture






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