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comunicato stampa

Stagione irrigua, il Consorzio di Bonifica delle Marche al lavoro per la riapertura. Non ci saranno aumenti alle tariffe

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Sono giorni di grande fermento per il Consorzio di Bonifica delle Marche che dopo la pausa invernale si prepara alla nuova stagione irrigua: i tecnici sono al lavoro per la manutenzione delle reti in pressione, la pulizia dei canali irrigui e delle vasche di accumulo.

Il caldo intenso registrato nel 2022, l’anomala durata della stagione estiva e le piogge torrenziali che si sono abbattute a seguire, hanno palesato l’urgenza di un cambio di pensiero tanto quanto di passo a chi vive il settore agricolo nella sua quotidianità. “Le nostre squadre stanno lavorando senza sosta per garantire l’apertura della stagione irrigua dei Comprensori del Foglia, Musone, Tenna, Aso e Tronto - dice Bruno Bernabei, consigliere del Consorzio con delega agli impianti irrigui - . Lo spettro della siccità incombe anche su questa nuova stagione. Sta a noi operatori guardare alla risorsa idrica proprio in quanto ‘risorsa’, efficientarne l’uso e adattarla alle nuove tecnologie”. Vanno in questa logica gli interventi effettuati a Colli del Tronto e per l’irrigazione della Valle del Musone dove potranno essere adottate tecniche di irrigazione che richiedono, a pari di resa, meno impegno idrico. Altri investimenti riguardano il parco mezzi, con l’acquisto di in una serie di macchine operatrici di ultima tecnologia (due escavatori multifunzionali, camion per il trasporto dei mezzi agricoli e trattori trincia) in grado di migliori performance in un minor tempo di esecuzione. “Non si tratta più solo di ‘risolvere’ un problema quanto piuttosto prevedere le problematiche e organizzarsi per rispondere nel modo più efficace e più efficiente, facendo di più e consumando meno - riferisce Stefano Alesiani, consigliere del Consorzio con delega ai mezzi meccanici - . In questo, l’innovazione tecnologica può aiutarci, garantendo velocità di lavorazione, duttilità nei progetti e sicurezza per l’operatore”. Nonostante i necessari e ingenti investimenti, sia di forza-lavoro che economici, il Consorzio non ha applicato aumenti alle tariffe del servizio irriguo, decidendo così di sostenere i maggiori costi che si sono abbattuti sugli operatori e sulle loro famiglie. “Con questa scelta vogliamo ricordare ai nostri consorziati il senso di responsabilità che sentiamo nei loro confronti e verso le loro attività - rimarca Claudio Netti, presidente del Consorzio - il nostro primo obiettivo è rappresentare un riferimento per il settore agricolo, un Ente fatto di persone che lavorano al fianco di persone nella reciproca fiducia”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2023 alle 12:10 sul giornale del 23 marzo 2023 - 132 letture






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